Contributi anticipati per i libri di testo della scuola primaria

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Lo ha deciso la Giunta per far fronte ai problemi di liquidità dovuti al lockdown

Silvia Stefani

Su proposta dell’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso e dell’assessore al Bilancio Pietro Piciocchi, la Giunta ha approvato i criteri e le modalità per erogare contributi finalizzati alla fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola primaria.

 

«Il senso di questa decisione - spiegano gli assessori – è quello di contenere gli effetti dell’emergenza sanitaria sul tessuto socio economico cittadino, nel caso specifico sul comparto delle librerie e delle cartolibrerie».

 

Sono circa 60 gli esercizi commerciali che forniscono i libri di testo ai 25 mila alunni delle scuole elementari pubbliche e private e che, successivamente, ottengono il rimborso dal Comune. Per far fronte alla mancanza di liquidità, legata all’emergenza sanitaria, la Giunta ha stabilito di erogare anticipatamente il 30 per cento dell’importo dovuto per i libri di testo prenotati dalle famiglie.

 

«Ringraziamo l'amministrazione comunale per aver accolto le nostre richieste - dice Luca Puppo, del direttivo Sindacato Italiano Librai di Genova, aderente a Confesercenti - le imprese devono infatti anticipare il costo dei testi scolastici a grossisti ed editori, con una forte esposizione finanziaria, in una situazione aggravata dal lockdown. Così diamo una concreta boccata d'ossigeno ai librai e ai cartolibrai di Genova».

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020