
Oggi a Roma l'incontro tra la sindaca di Genova e il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile su frane e opere di contenimento
Un tavolo con Comune di Genova e Regione Liguria, coordinato dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile per lavorare insieme all’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, introducendo nuove misure necessarie a contemperare i rischi relativi alle frane e alle opere di contenimento, con particolare riferimento alle zone abitate e collinari della città.
È quanto concordato stamattina nel corso dell’incontro a Roma tra la sindaca di Genova e il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile.
L’incontro è avvenuto in seguito alla richiesta della prima cittadina per fare il punto sull’emergenza e le situazioni di rischio idrogeologico di Genova. Il Dipartimento coinvolgerà, inoltre, i suoi centri di competenza per l’analisi interferometrica satellitare del territorio comunale, volta a individuare le aree di deformazione del territorio e certificare le priorità di intervento, e per quella del reticolo idrografico.
«Ringrazio il dipartimento nazionale di Protezione Civile e il suo capo per aver colto a pieno a la nostra preoccupazione e la specificità del caso genovese –afferma la sindaca di Genova – Accogliamo con grande favore e riconoscenza la disponibilità a mettere disposizione le loro strumentazioni all’avanguardia: le rigorose analisi tecniche ci permetteranno di certificare un elenco di priorità di intervento e individuare gli strumenti finanziari necessari per progettare e realizzare le opere di messa in sicurezza della città».
