Firmato Protocollo d'intesa tra Genova Milano e Torino sulle politiche della resilienza

Contenuto

La firma a Palazzo Tursi nel Salone di rappresentanza. A seguire la Cerimonia di firma del Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci): 11 città si impegnano a ridurre di almeno il 40% le emissioni di gas serra entro il 2030

Mercoledì 3 aprile nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è tenuta la firma congiunta del Protocollo d'Intesa Genova - Milano – Torino per sviluppare azioni di collaborazione e migliorare le politiche di resilienza.

 

Ad apporre la firma sono stati i sindaci di Genova e Torino, Marco Bucci e Chiara Appendino, e un rappresentante del Comune di Milano. Presenti anche Giancarlo Vinacci, assessore allo Sviluppo economico della città di Genova, e Alberto Unia, assessore alle Politiche per l'ambiente della città di Torino.

 

Le tre città capoluogo, Genova, Milano e Torino, condividono un passato che da sempre le ha rese protagoniste nei processi dello sviluppo economico nazionale. Il crollo di una infrastruttura strategica quale il ponte Morandi ha reso ancora più evidente la connessione e l’interazione tra i rispettivi tessuti produttivi, fortemente interessati dagli effetti di questo evento.

 

La firma del Protocollo d’Intesa concretizza questa volontà di collaborazione volta a realizzare un coordinamento congiunto e lo sviluppo di strategie di resilienza capaci di porre in sinergia le governance delle tre città capoluogo con il contributo tecnico-scientifico della Fondazione Rockefeller.

 

A questo evento è seguita la Cerimonia di firma del Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci). Con questo patto 11 città si impegnano a ridurre di almeno il 40% le emissioni di gas serra entro il 2030, e a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi di policy prefissati dall’UE. Sono infatti molte le città che dimostrano un livello di ambizione più elevato rispetto alle loro controparti nazionali e dell’UE, adottando tali impegni e sviluppando piani di azione locali per il clima. Alla firma del Covenant erano rappresentate le seguenti città e i seguenti Sindaci: Matteo Campora, Assessore all’ambiente, città di Genova; Filipe Araujo, Vicepresidente per l'Innovazione e l'Ambiente, città di Porto; Chiara Appendino, Sindaco, città di Torino; Erion Veliaj, Sindaco, città di Tirana; Valentina Orioli, Assessore Urbanistica, Edilizia privata, Ambiente, Tutela e riqualificazione della Città storica, città di Bologna; Christel Kohler, Vicesindaco per l'ambiente, città di Strasburgo; Ilaria Segala, Assessore Pianificazione urbanistica, Programmazione interventi per abbattimento barriere architettoniche, Edilizia privata, Edilizia economica e popolare, Ambiente, città di Verona; Anna-Kaisa Heinämäki, Vicesindaco del settore crescita, innovazione e competitività, città di Tampere; Daniel Rees, Consigliere politico del vicesindaco per lo sviluppo urbano, città di Oslo; Agnes Schönfelder, Responsabile dell'ufficio strategico per i cambiamenti climatici, città di Manheim, Tajana Jukić Neznanović, consigliere del Sindaco Città di Rijeka.

 

"Sono orgoglioso di poter rinnovare il coinvolgimento di Genova assieme alle altre città firmatarie – ha sottolineato Matteo Campora, assessore all’ambiente, città di Genova –. Il livello locale rappresenta una voce essenziale in supporto all'UE per raggiungere i nostri obiettivi ambiziosi rispetto ai mutamenti climatici e per una migliore qualità della vita, sfida comune a tutte le aree urbane. Attraverso organizzazioni come EUROCITIES possiamo mostrare l’impegno delle città e traguardare un coinvolgimento europeo più coerente sulla scena globale."

 

Sia la Covenant of Mayors Signing Ceremony che la firma del Protocollo tra Genova, Milano e Torino si sono svolte all’interno della prima giornata del Forum Ambiente della rete EUROCITIES dal tema Building Resilient Cities: from Challenges to Opportunities, ospitato a Genova fino al 5 aprile.

 

EUROCITIES è la piattaforma politica che mette in rete governi locali di oltre 140 tra le più grandi città d’Europa e di oltre 40 città partner, le quali governano circa 130 milioni di cittadini in 39 paesi.

Ultimo aggiornamento: 03/04/2019