
Attestata, dai tecnici abilitati, la sussistenza delle condizioni di sicurezza per la quasi totalità dell'immobile e delle relative pertinenze
Potranno fare rientro nelle proprie abitazioni già da questa notte tutti i 52 inquilini del palazzo di via Napoli 72, interessato dall’evento franoso dello scorso 19 febbraio.
Ciò a seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza comunale che prende atto della verifica e sussistenza delle condizioni di sicurezza, attestata da tecnici abilitati, per quanto riguarda la quasi totalità dell’immobile e delle relative pertinenze.
«Il rientro nelle abitazioni degli inquilini di via Napoli 72 è una buona notizia che arriva al termine di settimane complesse e vissute con grande preoccupazione dalle famiglie coinvolte – dichiara la sindaca di Genova – In situazioni come questa la priorità dell’amministrazione deve essere sempre quella di garantire la sicurezza delle persone, seguendo con rigore le valutazioni tecniche e accompagnando passo dopo passo i cittadini colpiti dall’emergenza. Oggi possiamo accogliere con sollievo un esito positivo frutto del lavoro svolto dai tecnici incaricati, dagli uffici comunali e dalla Protezione Civile. A tutti loro va il nostro ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati. Continueremo a monitorare con la massima attenzione la situazione, perché accanto al ritorno alla normalità resta il dovere di seguire con serietà ogni aspetto ancora aperto e di garantire piena tutela ai residenti».
«A seguito della frana – spiega l’assessore comunale alla Protezione Civile – sono state eseguite indagini visive della zona interessata dall’evento, che hanno permesso di constatare l’integrità delle strutture portanti dell’edificio e delle fondazioni a vista. Inoltre, per monitorare l’evoluzione della situazione, è stato installato un sistema di monitoraggio, costituito da 8 inclinometri con acquisizione automatica dei dati, posizionati sia sul fabbricato oggetto di sgombero che sui muri di sostegno della strada privata di accesso ai civici 70 e 66A, coprendo sostanzialmente l’intero fronte prospiciente l’ex caserma Gavoglio del condominio strada».
«Le misurazioni – sottolinea l’assessore – hanno evidenziato l’assenza di movimenti significativi del fabbricato e dei muri di sostegno della strada sopraccitata, confermando l’indipendenza delle strutture portanti dell’edificio da quelle di sostegno dei terrapieni circostanti. Ringrazio gli uffici comunali e i tecnici incaricati per il prezioso lavoro svolto in queste settimane, al servizio degli abitanti del palazzo di via Napoli che, nella maggior parte dei casi, potranno rientrare nelle proprie case già da questa notte».
Riaperto anche il parco della ex Gavoglio, da domani mattina, a esclusione della zona interdetta, sottostante il fabbricato. Restano interdette alcune pertinenze esterne e box del fabbricato.
