
Dal 21 al 25 aprile eventi istituzionali e iniziative culturali tra arte, spettacoli e partecipazione per una memoria viva e condivisa
In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, Genova celebrerà il 25 Aprile con il tradizionale programma di cerimonie istituzionali che, quest’anno, sarà affiancato da un calendario diffuso di iniziative culturali nel centro cittadino e nei giorni precedenti.
La memoria si intreccia con i linguaggi contemporanei, attraverso un ricco programma di appuntamenti diffusi che comprende arte, spettacoli e performance, pensati per coinvolgere tutte le fasce di età per mantenere sempre viva, partecipata e condivisa le Festa della Liberazione.
«Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ritrova la libertà e assapora la democrazia dopo gli anni bui della dittatura e della guerra - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - per la nostra città, inoltre, è una ricorrenza che ha un significato ancora più profondo: dobbiamo sempre ricordare con orgoglio che Genova è Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza, è stata la prima città del Nord a liberarsi da sola dal nazifascismo e l’unica in Europa in cui un corpo d’armata tedesco si è arreso alle formazioni partigiane. È una pagina straordinaria della nostra storia civile e democratica, che ci affida la responsabilità di fare della memoria una coscienza viva, condivisa e capace di parlare al presente e alle nuove generazioni. Per questo abbiamo voluto costruire un programma diffuso, che sappia anche parlare linguaggi diversi e coinvolgere generazioni diverse. Ricordare la Liberazione significa custodire i valori che hanno fondato la nostra democrazia e la nostra Costituzione, senza mai dimenticare il prezzo pagato da chi ha combattuto per restituire la libertà al nostro Paese. Celebriamo, quindi, il 25 aprile con la ferma convinzione che sia una data che continua a parlare ai nostri giorni e a mettere solide fondamenta per il nostro futuro».
Il programma culturale accompagnerà la città per più giorni e si intreccerà con gli appuntamenti istituzionali del 25 aprile, che si apriranno al Cimitero di Staglieno con la deposizione delle corone ai monumenti dedicati agli internati e deportati nei lager nazisti e con la Messa in suffragio nel Sacrario Trento e Trieste e nel Campo Caduti Partigiani, per proseguire poi con il corteo cittadino in partenza da piazza della Vittoria, accompagnato dalla Filarmonica Sestrese, con le soste commemorative al Ponte Monumentale e in largo Pertini, fino all’arrivo in piazza Matteotti per i saluti istituzionali e l’orazione commemorativa: si aprirà con gli appuntamenti ai Giardini Luzzati e negli spazi teatrali del centro storico, proseguirà con spettacoli, letture sceniche e performance dedicate ai temi della Resistenza, della libertà e della partecipazione, e culminerà il 25 aprile con una giornata che affiancherà al programma istituzionale una fitta costellazione di iniziative artistiche e culturali.
Fari puntati in particolare su ERAORA, il festival alla sua prima edizione, che attraverserà il centro storico, tra piazze, chiostri e spazi urbani, trasformando la Liberazione in un'esperienza culturale condivisa. Musica, scrittura pubblica, letture, podcast, laboratori, teatro e pratiche collettive animeranno sette tappe del centro di Genova, da piazza Don Gallo a piazza Sarzano, con una proposta di particolare rilievo anche per la qualità e il profilo degli ospiti coinvolti. I programmi delle diverse piazze saranno affidati ad Arci, Comunità di San Benedetto, Pioggia Rossa Dischi, Lilith, Forevergreen, Genova Hip Hop Festival, ManinMarassi, Festa del Sole, RTM, Pepita Ramone e Liguria Transatlantica. L’evento è coordinato da Rete d’Impresa Contatto Genova.
GLI APPUNTAMENTI ISTITUZIONALI
Il Comune di Genova inizia le celebrazioni giovedì 23 aprile, quando alle 10 si terrà il tradizionale incontro con gli studenti a Villa Migone. Sono previsti i saluti istituzionali della sindaca Silvia Salis e di Alessandro Clavarino- Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. Interverranno, tra gli altri, Giacomo Ronzitti, presidente dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, la giornalista e scrittrice Donatella Alfonso, e Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 al poligono di Reggio Emilia.
Saranno presenti i familiari dei firmatari dell’Atto di resa e dei protagonisti della trattativa.
Sabato 25 aprile Villa Migone sarà visitabile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Sarà possibile partecipare a visite guidate in collaborazione con il Comune di Genova che metterà a disposizione giovani studiosi che affiancheranno i curatori e i proprietari della Villa.
Venerdì 24 aprile alle 8.30 al Cimitero di Staglieno, la cerimonia di deposizione delle corone nel Campo israelitico.
Alle 9, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si terrà il convegno di studi “La chiesa del Cardinale Pietro Boetto e i cattolici nella Resistenza genovese”, promosso da ILSREC “Raimondo Ricci” con Arcidiocesi di Genova, Università di Genova e Ufficio scolastico regionale per la Liguria: una giornata di approfondimento dedicata al ruolo della Chiesa genovese e del mondo cattolico nella Resistenza, con una sessione mattutina sulla figura di Paolo Emilio Taviani e la presentazione del volume “Breve storia dell’insurrezione di Genova”, e una sessione pomeridiana sui cattolici e i sacerdoti nella Resistenza
Sabato 25 aprile alle 8.20 al Cimitero di Staglieno si formerà il corteo per la deposizione delle corone ai monumenti dedicati agli internati e deportati nei lager nazisti e, a seguire nel Sacrario Trento e Trieste e nel Campo Caduti Partigiani, dove alle 8.50 sarà celebrata la Messa in suffragio.
La giornata continua in piazza della Vittoria (lato via Cadorna), con la formazione del corteo, che partirà alle 10.15 accompagnato dalla musica della Filarmonica Sestrese. Verranno deposte le corone al Sacrario Caduti Partigiani presso il Ponte Monumentale, dove verrà letta la motivazione della Medaglia d’oro al Valor Militare e dell’Atto di Resa. A seguire, verranno deposte le corone anche in largo Pertini.
Il corteo arriverà alle 11.15 in piazza Matteotti dove, dopo i saluti della sindaca di Genova Silvia Salis e del presidente di Regione Liguria Marco Bucci, verrà pronunciata l’orazione commemorativa a cura della storica e scrittrice Benedetta Tobagi.
Inoltre, dalle 9 alle 18 l’Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento effettuerà un’apertura straordinaria con ingresso gratuito e l’esposizione dell’originale Atto di Resa delle truppe tedesche, firmato a Genova il 25 aprile 1945.
Sono previste due visite guidate, alle 15.30 e alle 16.15, fino ad esaurimento posti.
GLI APPUNTAMENTI CULTURALI: SPETTACOLI, LETTURE ED EVENTI DA MARTEDI' A SABATO SERA
Accanto al programma istituzionale, il calendario delle iniziative culturali prenderà il via martedì 21 aprile alle 21 alla Claque – Teatro della Tosse con “Gabbiani Partigiani” di Generazione Disagio, a cura dei Giardini Luzzati.
Mercoledì 22 aprile alle 18, ai Giardini Luzzati, ospite d’onore sarà Adelmo Cervi, che racconterà la storia della sua famiglia. A seguire, andrà in scena “Cenere” di Marco Rinaldi, spettacolo che riporta al centro alcuni capitoli meno noti della Resistenza ligure. Parteciperà la sindaca Silvia Salis. La serata si concluderà con il DJ set “Reggae e Resistenza”.
Giovedì 23 aprile alle 19, nella Sala Rossa di Palazzo Tursi, sarà la volta di “Fuente de la Libertà”, lettura scenica di teatro civile sulle donne della Resistenza ligure, tratta da un testo di Ivano Malcotti e con la regia di Laura Sicignano, che coinvolgerà consigliere e assessore del Comune di Genova insieme alle artiste Antonella Loliva e Francesca Marsella.
Nella stessa serata, alle 21.30 ai Giardini Luzzati, Ascanio Celestini porterà in scena “Radio Clandestina”, spettacolo che riflette sul rapporto tra storia, memoria e racconto pubblico a partire dall’eccidio delle Fosse Ardeatine.
Venerdì 24 aprile il programma teatrale si diffonderà in più luoghi del centro storico con gli spettacoli a cura di Teatro della Tosse, TIQU e Auditorium Strada Nuova: “Flauto Magico” alla Sala Campana del Teatro della Tosse; “Dio ti vede Stalin no” in Piazzetta Teresa Mattei; “Libertà”, spettacolo itinerante con partenza da Piazza Banchi; “Zona franca” al Teatro Internazionale di Quartiere; “Il circo delle bolle di sapone in su” alla Sala Trionfo del Teatro della Tosse; “Mi abbatto e sono felice” nel Chiostro di Sant’Andrea o alla Claque in Agorà.
Sempre venerdì 24 aprile, nell’ambito di ERAORA, piazza San Giorgio ospiterà “Podcast live – Memoria e narrazione”, incontro pubblico con Luca Misculin de Il Post e registrazione dal vivo di un episodio dedicato alla Liberazione di Genova.
Sabato 25 aprile alle 18.30, in piazza San Matteo presso lo spazio QUASI CASA (Young Caritas), andrà in scena “Storie vere di Libertà” con i Teatranti Nautici, a cura dell’Istituto Nautico San Giorgio e della compagnia teatrale Liberitutti, iniziativa promossa dal progetto FAMI.
In serata, alle 21 ai Giardini Luzzati, è in programma il concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, con apertura di Nugara.
Nella giornata del 25 aprile, ERAORA animerà il centro storico con un programma diffuso che toccherà più piazze e luoghi simbolo della città.
Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1945 il Comitato di Liberazione Nazionale della Liguria e il Comando Militare Regionale, riuniti congiuntamente, decisero l’inizio dell’insurrezione.
Le operazioni militari per la liberazione della città iniziarono la mattina successiva e il CLN regionale assunse di fatto le funzioni di governo. La sera del 25 aprile, a Villa Migone, il generale Günther Meinhold firmò l’atto di resa. Si tratta dell’unico caso europeo in cui un corpo di armata tedesco si è arreso a formazioni partigiane.
Quando due giorni dopo arrivarono a Genova, le truppe alleate trovarono la città non solo già liberata, ma anche ripartita, con i tram che circolavano e le case illuminate.
L’insurrezione di Genova venne definita “insurrezione modello”, ma alto è stato comunque il prezzo pagato dai partigiani genovesi, con 300 morti e 3.000 feriti.
«Il 25 aprile non è solo una ricorrenza, ma un momento che traduce la memoria necessaria in una partecipazione attiva, consapevole, di coinvolgimento culturale e civile. Per questo abbiamo voluto affiancare ai momenti della cerimonia, quest’anno, diverse proposte di carattere artistico e culturale capaci di parlare a tutte le generazioni, intrecciando memoria storica e linguaggi contemporanei, perché la Liberazione continui a essere un patrimonio vivo, condiviso e profondamente attuale. A permeare, come uno spirito vivo, la vita quotidiana della città e dei cittadini», commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari
«Abbiamo lavorato per portare l’intera città dentro questa ricorrenza, trasformando piazze e spazi pubblici in luoghi vivi di incontro, spettacolo e partecipazione. I grandi eventi diffusi rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare il senso di comunità e rendere Genova protagonista di una celebrazione aperta, inclusiva e coinvolgente- aggiunge il consigliere delegato ai Grandi Eventi Lorenzo Garzarelli - Abbiamo voluto costruire un vero e proprio festival del 25 aprile, capace di rendere omaggio alla storia e all’identità della nostra città attraverso un’offerta ampia e articolata – artistica, culturale, musicale e sportiva – valorizzando i teatri e le realtà del territorio: l’obiettivo è stato quello di proporre occasioni di qualità, pensate per coinvolgere tutte le generazioni e intercettare interessi diversi, affinché ciascuno possa sentirsi parte di questa importante celebrazione».
«Il nesso inscindibile tra Resistenza, Repubblica, Costituzione è a fondamento dell’ordinamento democratico repubblicano che le italiane e gli italiani scelsero con il referendum del 2 giugno 1946. La scelta repubblicana e l’elezione Costituente che redigerà la nuova costituzione della Repubblica vide per la prima volta riconosciuto il diritto di voto alle donne che fecero così compiutamente il loro ingresso nella vita pubblica ad esse precluso da una cultura conservatrice e oscurantista che per secoli le vide relegate nello stereotipo di riproduttrici e di angeli del focolare domestico. Questo diritto non fu una concessione calata dall’alto, ma una conquista che le donne si guadagnarono sul campo partecipando attivamente alla Resistenza armata e civile che le vide protagoniste assolute. Per queste ragioni nell’Ottantesimo della Repubblica questo 25 Aprile deve essere l’occasione non solo per celebrare la rinascita democratica del Paese, ma per recuperare pienamente i caratteri pluralistici e unitari della lotta di liberazione e il ruolo che ebbero le donne a lungo disconosciuto anche dalle stesse forze resistenziali. Ciò è tanto più importante in quanto la parità di genere è cardine fondamentale dell’ordinamento civile del nostro Paese, la quale deve ancora essere pienamente riconosciuta non solo formalmente, ma in primo luogo nella coscienza civile e democratica di ogni cittadino rimuovendo ogni pregiudizio e discriminazione», afferma Giacomo Ronzitti, presidente dell’ILSREC, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea
«Il programma delle iniziative è particolarmente ricco. Si parte venerdì con la presentazione di un libro, alla presenza di Monsignor Molinari. Il 21 aprile sarà invece la volta di un incontro sulla figura di Gino Campanella, con la partecipazione del sottoscritto, della questora di Genova Burdese, dell’autore dell’opuscolo, Ivano Malcotti e di Donatella Alfonso; è previsto anche un monologo di Mirko Bonomi. Sono inoltre in programma appuntamenti nelle realtà produttive del territorio: il 22 aprile saremo all’Ansaldo con 250 studenti già prenotati, e sono previste altre iniziative in diverse fabbriche genovesi. Tra gli eventi più significativi, la fiaccolata storica che si terrà a Voltri la sera del 24 aprile, affiancata quest’anno da numerose iniziative diffuse in molti quartieri della città. Il 18 è previsto anche un corteo in Valpolcevera per ricordare l’anniversario della Liberazione» conclude Massimo Bisca, presidente provinciale dell’ANPI.
Martedì 21 aprile
h 21 - La Claque - Teatro della Tosse Spettacolo Teatrale "Gabbiani Partigiani" di Generazione Disagio Ingresso gratuito. A cura dei Giardini Luzzati.
Un documentario che racconta l'incredibile spedizione dello scorso aprile: un viaggio da Milano a De Panne (Belgio) che ha portato cinque "Gabbiani" a rappresentare l’Italia, vincendo la competizione internazionale e portando i valori della Liberazione nel cuore delle istituzioni europee.
Mercoledì 22 aprile
h 18 ai Giardini Luzzati Talk con Adelmo Cervi e Silvia Salis.
A seguire, spettacolo Teatrale "Cenere" di Marco Rinaldi, con Adelmo Cervi. Ingresso gratuito.
Marco Rinaldi porta in scena una versione rivisitata di “CENERE, racconti partigiani in attesa di un aprile”, un’opera che svela alcuni dei capitoli meno noti della resistenza ligure.
Infine DJ Set Reggae e Resistenza (Reggae e Panetti)
Mercoledì 22 aprile
h 18 - Feltrinelli, Genova - Presentazione del libro ‘Liberazione. La marcia continua’ di Silvano Bozzo, Erga edizioni. Presenta Marco Doria.
Una visione del mondo, attraverso i testi che hanno formato l’autore dalla giovinezza sino a novant’anni: gli ideali di comunità solidale, il lavoro cooperativo come modello alternativo al capitalismo, la possibilità di formarsi, di avere gli strumenti per leggere le trasformazioni del mondo e farsi un’idea di quali strade percorrere per un futuro migliore.
Giovedì 23 aprile
h 19 nella Sala Rossa di Palazzo Tursi con 'Fuente de la libertà', una lettura sulle donne Resistenti, con il coinvolgimento delle consigliere e delle assessore del Comune di Genova.
'Fuente della Libertà', testo di Ivano Malcotti, è una lettura scenica di teatro civile che restituisce voce alle donne della Resistenza ligure attraverso testimonianze, racconti di vita, canti e frammenti di memoria collettiva. Regia di Laura Sicignano.
Con la partecipazione delle artiste Antonella Loliva e Francesca Marsella.
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-fuente-de-la-liberta-987074533420...
Giovedì 23 aprile
h 21.30 Giardini Luzzati Spettacolo Teatrale “Radio Clandestina” di Ascanio Celestini. Organizzato dai Giardini Luzzati.
Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto. A vent’anni dal debutto, Ascanio Celestini porta in scena Radio clandestina, spettacolo che riflette sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia.
Ingresso con Tessera Spazio Comune attivabile in loco o al link: https://www.spazio-comune.org/conto-iscrizione/livelli/
Venerdì 24 aprile spettacoli teatrali a cura di Teatro della Tosse, TIQU, Teatro Strada Nuova:
h 18 - 'Flauto Magico' a cura del Teatro della Tosse - Teatro della Tosse Sala Campana, piazza R. Negri 6
Una favola in musica con i burattini di Bruno Cereseto disegnati da Emanuele Luzzati. Con Pietro Fabbri e Paola Ratto. Cantanti lirici: Linda Campanella (Regina della Notte, Pamina, Papagena), Matteo Peirone (Papageno e Sarastro). Musicisti: Andrea Albertini (pianoforte), Alessandra Masoero (flauto)
Prenotazioni al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-flauto-magico-a-cura-del-teatro-d...
h 19 – 19.20 – 19.40 'Dio ti vede Stalin no' a cura del Teatro della Tosse. Spettacolo all'aperto in piazzetta Mattei. Testo e regia Amedeo Romeo con Sara Cianfriglia, Lisa Galantini, Elisa Guaraggi.
Un testo a tre voci, per tre donne, per raccontare a 80 anni dal 2 giugno 1946 la prima volta in cui è stato esercitato il voto dalle donne. 'Dio ti vede, Stalin no' è uno slogan ideato dallo scrittore Giovanni Guareschi per una vignetta apparsa sul settimanale Candido e usata dai comitati civici per la “crociata anticomunista” portata avanti prima delle elezioni del 1948. Le protagoniste de questo breve spettacolo, che verrà presentato simbolicamente all’aperto in piazza Teresa Mattei, racconteranno al pubblico i propri dubbi e le proprie paure di fronte all’urna.
h 19.30 'Libertà'. Spettacolo itinerante a cura del TIQU. Partenza da piazza Banchi
Il progetto nasce dal desiderio di riportare il circo contemporaneo nello spazio pubblico, trasformando una piazza di Genova in un luogo di incontro, visione e condivisione.
h 20 'Zona franca' a cura del TIQU, Teatro Internazionale di Quartiere, piazzetta Cambiaso 1.
'Zona franca' è il territorio dove vivere la propria follia come atto di libertà. Un luogo dove venire trasportati all'interno di un mondo libero e fantasioso, ma con la profondità di una vita difficile e ai margini, di Franca, la protagonista dello spettacolo. Franca è un personaggio in crisi, sospesa tra la sua realtà e il mondo che la circonda, che sembra sfuggirle ogni giorno di più. Attraverso un dialogo diretto con il pubblico, racconta "storie di ordinaria follia" giocando con il divertimento e il dramma del vivere quotidiano.
Prenotazioni al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-zona-franca-a-cura-del-tiqu-19871...
h 21 'Il circo delle bolle di sapone in su', a cura del TIQU, Teatro della Tosse Sala Trionfo, piazza R. Negri 6. Produzione CircoRibolle. Creazione di Michelangelo Ricci.
In scena: Maria Grazia Fiore, Maurizio Muzzi, Giusi Salvia, Giuseppe Scavone, Soledad Flemma, Tosca Valente.
Il circo delle bolle di sapone in su è uno spettacolo di danza e circo, energetico, vivace, frenetico e colorato, dove la magia delle bolle di sapone e il loro sospeso incanto viene spinto dai tre intrattenibili protagonisti della scena. Tre figure danzanti fuori dal tempo, che senza sosta producono migliaia di bolle usando oggetti disparati o facendole nascere dalle sole mani, in un vortice di corografie, giochi e dinamiche che coinvolgono il pubblico.
Prenotazioni al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-il-circo-delle-bolle-di-sapone-in...
h 22 'Mi abbatto e sono felice', a cura di Auditorium Strada Nuova - Luzzati Lab, vico Amandorla 3. Produzione Mulino ad arte. Di e con Daniele Ronco, scene di Piero Ronco e Lorenzo Rota. Costumi Nonno Michele. Regia Marco Cavicchiol
“ Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. Lo spettacolo non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, le musiche sono live, i costumi essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele, il vero protagonista del monologo.
Prenotazioni al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-mi-abbatto-e-sono-felice-a-cura-d...
Sabato 25 aprile
h 17 - Teatro Rina e Gilberto Govi, nell’ambito del XXI Festival Pop della Resistenza: ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE Concerto-spettacolo dedicato al partigiano Sergio "Cencio" Alloisio Ingresso gratuito, con prenotazioni
Venerdì 24 aprile
Piazza San Giorgio
h 20.30 — TALK LIVE — MEMORIA E NARRAZIONE Incontro pubblico con Luca Misculin (Il Post), autore del podcast "Una Mattina" dedicato alle storie della Resistenza. Presenta Matteo Macor.
Sabato 25 aprile
Piazza Don Gallo
ARCI Genova Aps, Circolo Vega Aps, Comunità di San Benedetto al Porto, Matita Aps, PerInciso Aps. Liberi tutti! Il 25 aprile dei più piccoli In Piazza Don Gallo sarà allestito uno spazio dedicato a bambine, bambini e famiglie.
Dalle 15 Serigrafia con la postazione mobile S-Print di PerInciso, stampa di banderuole resistenti per adult3 e bambin3.
Dalle 16 live dell'Ensemble VIVA UKULELE di Defence for Children Italia.
Dalle 16.30 LO ZAINO DEL PARTIGIANO — Spettacolo immersivo sulla Resistenza per bambini e ragazzi, di e con Tatjana Giorcelli e Umberto Poli.
Dalle 18 alle 20 reading "Le donne della Resistenza" con Serena Carbone e musica con Graziano Nardini e Coro Millelire. Ai piccoli partecipanti alle attività sarà offerta la merenda. Piazza della Cernaia
PIOGGIA ROSSA DISCHI PER IL 25 APRILE — Musica Live e dj set dalle 15 alle 20 con artisti locali e non, della scena indipendente, a cura di Pioggia Rossa Dischi.
Alle15 'Noite', Michael Cartura, in arte NOITE, è un cantautore profondamente ispirato dall'estetica e dalla musica degli anni '60.
Alle 16 Tommi Scerd, nome d'arte di Tommaso Mortarino, classe '96, è un cantautore bresciano che vive a Genova
Alle 17 Giorgio Canali & Rossosolo. Dalla fine degli anni '70 Giorgio Canali inizia a frequentare la scena musicale romagnola, dal punk delle prime esperienze con Potemkin alla ricerca sonora e alle sperimentazioni elettro/elettroniche con Roberto Zoli e Politrio nel panorama in fermento della musica anarco/indipendente di quegli anni, impara ad avere a che fare con il lato tecnico della cosa. Infatti, come tecnico del suono ha collaborato con i Litfiba, nella seconda metà degli anni Ottanta. L'incontro con Gianni Maroccolo, bassista del gruppo fiorentino, segna l'inizio di una collaborazione che dura negli anni, dalle produzioni di Beau Geste, Timoria, CCCP ai successivi progetti, insieme a Ferretti, Zambini, Magnelli, Di Marco e lo stesso Maroccolo, ovvero CSI, PGR e POST CSI.
Alle 18 FiloQ e Ale Bavo (Dj set). FILOQ, producer, dj ed esploratore sonoro, perennemente in viaggio dal porto di Genova al mondo, sviluppa la propria ricerca sonora tra la global beats, il jazz e la musica elettronica, mettendo a sistema musica tradizionale, da ogni parte del mondo, e beat digitali in un taglia e cuci vorticoso. Ale Bavo è un rinomato produttore, musicista e arrangiatore italiano con oltre 25 anni di carriera, noto per collaborazioni con Mina, Subsonica, Levante e Cristina Donà. Fondatore dei LNRipley e attivo in progetti come Stellare, è stato producer a X Factor nel 2019 e lavora intensamente tra studio, cinema e teatro.
Piazza Valoria
Associazione Culturale Pepita Ramone. Una proposta dedicata alla scrittura, alla lettura pubblica e alla parola condivisa, costruendo uno spazio di riflessione e partecipazione all'interno del percorso urbano di Genova Libera. L'intervento, curato dall'Associazione Culturale Pepita Ramone, mette al centro la dimensione della parola scritta e letta come pratica collettiva e come strumento di espressione civile.
Alle 16 'Writing for Toilet, Speciale Genova Libera (in collaborazione con Università di Genova e Radio UniGe). Il progetto propone un laboratorio pubblico di scrittura breve ispirato al tema: "Scrivere quando parlare era vietato". I partecipanti sono invitati a produrre testi brevi che riflettano sul rapporto tra libertà di espressione, memoria storica e spazio pubblico. I testi raccolti saranno oggetto di una votazione popolare e successivamente affissi simbolicamente nel centro storico, trasformando la città in uno spazio di parola condivisa. Esercizi di lettura
Speciale 25 aprile. Accanto al laboratorio di scrittura, la piazza ospiterà momenti di lettura pubblica dedicati a lettere partigiane, poesia civile, testi contemporanei. Michele Vaccari leggerà il brano "23 aprile 1945" tratto dal suo romanzo Urla sempre, Primavera. L'iniziativa costruisce uno spazio di ascolto, silenzio e parola, in cui la memoria della Resistenza dialoga con linguaggi e sensibilità del presente. Durante il pomeriggio sono previsti intermezzi musicali curati da DJ Grissino e Pepita Ramone, che accompagneranno i momenti di lettura e scrittura.
Piazza Embriaci
TRANSATLANTICA. "Liberation as a Worldwide Connection" Liguria Transatlantica propone una programmazione musicale che mette in relazione culture, comunità e linguaggi artistici provenienti da diverse parti del mondo: attraverso due momenti musicali consecutivi, la piazza diventa uno spazio di incontro e partecipazione pubblica, dove la musica racconta storie di libertà, connessione e scambio culturale.
Dalle 15 alle 17.30 DENNIS BOVELL, leggenda della musica Dub, produttore, multi-strumentista con oltre cinquant'anni di carriera, nonché una delle figure più influenti della musica britannica di origine caraibica. Fondatore dei Matumbi, ha plasmato il suono del Lovers rock e del Dub contemporaneo, lasciando il segno anche nel post-punk con The Slits e Orange Juice.
Dalle 17.30 alle 20.HANDSON FAMILY feat. VANESSA FREEMAN. Cyndi Anafo è DJ e curatrice di eventi culturali attorno alla Black British club culture, nonché metà della famiglia Handson. La musica da ballo con lei assume una visione di spazio inclusivo e intergenerazionale. Handson Family è attiva su diversi contesti della scena londinese, tra club, spazi pubblici e festival, e il loro progetto si distingue per un'attenzione particolare alla musica indipendente e alla costruzione di dancefloor "uplifting", profondamente radicata nella cultura griot e nella tradizione della Black British club music. A rendere speciale il set sarà la cantante Vanessa Freeman, voce raffinata della scena jazz, broken beat e house contemporanea inglese. Nota per le sue collaborazioni con Herbie Hancock, Kyoto Jazz Massive, 4Hero, 2000andblack, Dego, Bugz in The Attic, Vanessa Freeman impreziosirà il djset con una dimensione live intensa e sofisticata, capace di fondere profondità musicale e vibrazione club.
Chiostro di Sant'Andrea. ELECTROMERMAIDS, a cura di Lilith Associazione Culturale Impresa Sociale e Forevergreen Cantautori della scena genovese e musica elettronica.
Dalle 16 alle 18. Dj set Resistente: Randomplay.
Dalle 18 alle 20. Concertone Resistente: live con cantautori e cantautrici come Max Manfredi, Colbhi, Cristina Nico e Irene Buselli.
Piazza Sarzano
Genova Hip Hop Festival, ManinMarassi, Festa del Sole, RTM, Spazio126 e Genova Che Osa Attività della giornata: esibizioni musicali hip hop e reggae, Writing Free Painting, Laboratorio di Djing con DJ Kamo, Open mic, Esibizioni di Freestyle, Esibizioni scuole di breaking, Laboratori di basket, Laboratori partecipativi e pannelli di silent discussion sulle disuguaglianze, Torneo di Calcio balilla, Attività Ricreative di vario genere.
Dalle 14.30 alle 15.30. DJing Workshop e Performance Laboratorio introduttivo al DJing (gratuito): tecniche base, mixing e scratching. Condotto da DJ Kamo (artista di riferimento della scena genovese). Il pubblico avrà la possibilità di sperimentare alla console, insieme a dj professionisti.
Dalle 14.30 alle 17.30. Writing (Graffiti Art) Allestimento di 2-3 pannelli dedicati realizzati da writer genovesi. Live painting: gli artisti realizzeranno un'opera dal vivo durante l'evento. Pannello libero interattivo: area dedicata dove il pubblico può apprendere le tecniche base del writing con la supervisione degli artisti esperti.
Alle 15.30, 16.30, 18.00: Breaking (Break Dance) Coinvolgimento di breaker storici di Genova e della scena locale con esibizioni dimostrative di scuole di break dance e danza Hip Hop.
Alle 15.30 Open Mic Verrà lanciata una call dalla pagina del Genova Hip Hop Festival dove ci si potrà candidare per esibirsi. Verranno selezionati 10 artisti a cui verrà data la possibilità di esibirsi.
Dalle16 alle19.00 Freestyle show Due freestyle show di 10 minuti l'uno a cura di Ligurunion a tema 25 Aprile.
Dalle16.30 alle 20 Esibizioni rap/reggae Esibizioni musicali di diversi artisti della scena rap e reggae: Awa Fall, Dubbin Bubblin, Jah Heard, Impe, Joe Black, Kuma134, Rap4Rights.
