Genova Street Lab: l'urbanistica tattica si appresta a sbarcare a Sampierdarena

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04/04/2025
Foto nel cortile di Tursi con relatori e relatrici della conferenza stampa: sullo sfondo una siepe di camelie

Approvato il progetto per la messa a terra di azioni di rigenerazione di alcuni spazi pubblici a favore della mobilità scolastica sostenibile e della sicurezza di bimbi e famiglie

La rigenerazione di via Rolando, delle strade limitrofe e dei giardini Pavanello con interventi di ampliamento pedonale e l’aggiunta di nuovi arredi, verde e dissuasori. Ma anche la riqualificazione dei percorsi pedonali di via Storace e delle strade di collegamento con i plessi scolastici della zona, in particolare del polo Salgari, a beneficio di tutto il territorio in un’ottica di rigenerazione urbana, mobilità scolastica sostenibile e sicurezza.

 

La Giunta comunale, su proposta degli assessori alla Mobilità sostenibile Sergio Gambino e all’Urbanistica Mario Mascia, ha approvato la proposta progettuale di Genova Street Lab per la realizzazione, a Sampierdarena, di azioni sperimentali di urbanistica tattica.

 

Gli interventi, per un importo complessivo di 123.000 euro, saranno realizzati con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Prospettive urbane” e sono stati progettati dal Comune di Genova sulla base del lavoro svolto dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano (Polimi), a cui l’Ente aveva affidato l’incarico per la redazione di uno studio specifico per il miglioramento della qualità e dell’accessibilità degli spazi pubblici a Sampierdarena.

 

La definizione del dettaglio degli interventi sarà oggetto di un ulteriore percorso di co-progettazione e condivisione con gli stakeholder già coinvolti nelle prime fasi del progetto.

 

Quanto realizzato a Sampierdarena servirà poi a definire procedure e modelli replicabili anche in altri ambiti urbani della città.

 

«Siamo veramente soddisfatti e felici di quanto stiamo facendo per le scuole e per tutta la popolazione di Sampierdarena con il progetto Genova Street Lab che promette, attraverso la riqualificazione di alcuni spazi pubblici, di rafforzare i Pedibus esistenti e di innescarne di nuovi a beneficio della salute dei bambini, delle loro famiglie e di tutta la comunità locale e cittadina – commenta l’assessore comunale alla Mobilità sostenibile e alla Sicurezza Sergio Gambino – La mobilità scolastica sostenibile è un obiettivo che è necessario traguardare, con il coinvolgimento del tessuto sociale e scolastico di ogni singolo quartiere, per migliorare la qualità dell’aria, alleggerire il traffico ed educare i nostri figli a una mobilità urbana più attenta all’ambiente e alla salute, individuale e pubblica. Ringrazio il Politecnico di Milano, gli uffici del Comune di Genova e tutti gli stakeholder del territorio per l’eccezionale lavoro di squadra svolto fin qui, che proseguirà anche nei prossimi mesi per andare a dettagliare gli interventi di urbanistica tattica nel cuore di Sampierdarena».

 

«Con l’approvazione della proposta progettuale in Giunta comunale, Genova Street Lab comincia a prendere concretamente forma promettendo di riqualificare alcuni importanti spazi pubblici del quartiere di Sampierdarena nel segno di una maggiore e migliore fruibilità, vivibilità, accessibilità e sicurezza per le persone – dichiara l’assessore comunale all’Urbanistica Mario Mascia – Un ulteriore step di un lungo percorso di dialogo, confronto e condivisione con tutti gli stakeholder del quartiere grazie a una strategia innovativa, avviata dal Comune di Genova di concerto con il Politecnico di Milano, che mira a realizzare azioni sperimentali di urbanistica tattica che rappresentano, per il centro storico di Sampierdarena, un’importante occasione di rigenerazione urbana, rifunzionalizzazione e valorizzazione degli spazi pubblici a beneficio di scuole, famiglie e residenti. Un modello che intendiamo replicare in futuro in altre zone della città per favorire il restyling e il ripensamento di alcune strade e piazze cittadine rendendole così più piacevoli, accoglienti, sostenibili ed esteticamente gradevoli».

 

«Con l’obiettivo di promuovere iniziative per la rigenerazione urbana che possano favorire l'inclusione sociale e generare ricadute positive su diversi aspetti del territorio, la Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene l’iniziativa Genova Street Lab – afferma Nicoletta Viziano,  componente del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo – Questo progetto di urbanistica tattica, con un approccio sperimentale e di forte impatto, non solo mira a migliorare la qualità e la sicurezza degli spazi pubblici, ma promuove anche un coinvolgimento attivo dei cittadini attraverso un processo partecipativo per trasformare gli spazi urbani, aumentando la loro qualità e fruibilità, a favore di tutti i residenti dell'area».

 

«Il progetto Genova Street Lab è stato l’occasione per il gruppo di lavoro del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e del Dipartimento di Design di applicare strumenti di analisi e approcci progettuali già sperimentati in altri contesti e declinati a Sampierdarena in modo specifico – spiegano Paola PucciPaola SavoldiCarla BaldisseraGiovanni LanzaLaura GalluzzoElisa Cinelli Nadia Pirovano del gruppo di lavoro del Politecnico di Milano per Genova Street Lab – L’esperienza, condotta attraverso un continuo confronto con l’Amministrazione Comunale, è ora patrimonio della città e potrà dare impulso a nuovi interventi, con effetti sensibili sulla qualità dello spazio pubblico e della mobilità attiva».

 

ITER DI GENOVA STREET LAB E CONDIVISIONE CON IL TERRITORIO

 

Dopo una prima mappatura, da parte del DAStU del Politecnico di Milano, della qualità degli spazi pubblici e del livello di accessibilità ai servizi di quartiere mediante dati georiferiti, Genova Street Lab ha visto la somministrazione di oltre 1.000 questionari ai cittadini della zona e la realizzazione di interviste a vari soggetti del territorio che hanno permesso di individuare alcuni spazi pubblici su cui intraprendere azioni di urbanistica tattica.

 

Due i principali ambiti di riferimento:

via Rolando, strade limitrofe e Giardini Pavanello

Plesso Salgari, percorsi Pedibus e largo Gozzano

 

È stata quindi avviata, tra giugno e luglio 2024, una prima fase di co-progettazione che ha visto l’attivazione, da parte del Comune di Genova, di due tavoli tecnici interni all’Ente e alle società partecipate per raccogliere osservazioni e indicazioni sulle prime idee progettuali.

 

Subito dopo, sulla base degli esiti dei tavoli, sono stati condotti dai ricercatori del Politecnico di Milano 4 laboratori di co-progettazione, due per ogni ambito di riferimento, a cui hanno partecipato gli stakeholder territoriali interessati (Municipio II Centro Ovest, scuole, associazioni e cittadini).

 

I conseguenti layout progettuali elaborati dal Politecnico di Milano hanno costituito la base per la redazione, da parte della Direzione comunale Smart Mobility insieme alla Direzione Urbanistica, della proposta progettuale ufficialmente approvata dall’Amministrazione.

 

GENOVA STREET LAB: GLI INTERVENTI SPERIMENTALI PREVISTI

 

Il Progetto Genova Street Lab, inserito nel più ampio programma di rigenerazione urbana in corso a Sampierdarena, riguarda due principali ambiti di riferimento.

 

1) Via Rolando, strade limitrofe e Giardini Pavanello

 

Sono previsti interventi pilota di:

  • Realizzazione di un’area pedonale nel primo tratto di via Rolando
  • rimodulazione degli spazi pedonali (marciapiedi) delle strade limitrofe e miglioramento dell’accessibilità ai giardini Pavanello a beneficio dei complessi scolastici della zona (Nido d'infanzia Mongolfiera; Scuola dell’infanzia Firpo; Scuola dell’infanzia Bacigalupo; Scuola primaria Cantore; Liceo classico e linguistico G. Mazzini)
  • posa in opera di nuovi arredi (es. panchine, tavoli), verde e dissuasori per aumentare la sicurezza stradale e contrastare la sosta irregolare

2) Attorno al plesso Salgari di salita San Barborino vengono individuati interventi volti a migliorare la fruibilità pedonale dei percorsi di avvicinamento alle scuole quali:

  • Via Vasco da Gama, allargamento dello spazio in curva di circa 3 metri del marciapiedi per aumentare la sicurezza del luogo di partenza del percorso Pedibus
  • Corso Magellano, allargamento marciapiedi (stesso obiettivo di cui sopra)
  • Salita San Barborino, riprofilatura dei marciapiedi, demolizione dell'aiola e mantenimento delle alberature sottolineando la connessione diretta con Villa Scassi
  • Via Fanti, allargamento marciapiedi e realizzazione punto di raccolta per partenza percorso Pedibus
  • Largo Gozzano, ridefinizione del sistema di arredo pubblico e sperimentazione dello spazio per usi diversi quali ad esempio proiezioni all’aperto, spettacoli in piazza, possibile riduzione o eliminazione porzioni adibite a parcheggio

Tutti gli interventi previsti di modifica dello spazio pubblico inquadrati nel progetto Genova Street Lab hanno carattere sperimentale. Ciò consentirà, nel medio-lungo periodo, attraverso un’attenta opera di monitoraggio svolta dagli uffici del Comune di Genova in sinergia con i residenti, di verificarne l’efficacia e attuare eventuali modifiche in corso d’opera per risolvere eventuali problemi emersi durante la sperimentazione e migliorarne la fruibilità, anche prevedendo il ritorno alle condizioni pre-intervento (es. spostamento di arredi come panchine e tavoli per rendere lo spazio più accogliente, aggiunta di fioriere per renderlo più gradevole, installazione cicloposteggi per renderlo più funzionale etc.).

 

URBANISTICA TATTICA E IL LEGAME CON IL PREMIO “FEDERICA PICASSO”

 

Per urbanistica tattica si intende un insieme di interventi leggeri, veloci e reversibili, pensati per ridisegnare spazi pubblici quali vie e spazi aperti, piazze e incroci attraverso l’installazione/realizzazione di arredi urbani e attraverso l’uso del colore sulla superficie dello spazio stradale. Interventi che, oltre a modificare la viabilità, migliorano in modo creativo l’aspetto e la fruibilità di luoghi spesso occupati da auto o sottoutilizzati, rendendoli più sicuri, accessibili e piacevoli per pedoni e ciclisti.

 

Proprio l’urbanistica tattica è stata protagonista, nel 2024 e quest’anno, della seconda sezione tematica del Premio “Federica Picasso”, il concorso di idee che si rivolge alle scuole dell’infanzia e primarie genovesi per coinvolgere i più piccoli nei processi di trasformazione degli spazi a ridosso dei plessi scolastici.

 

La sezione tematica, denominata “Disegna lo spazio che vorresti intorno alla tua scuola”, ha consentito di aprire un nuovo e importante canale di ascolto delle scuole cittadine, comprese quelle di Sampierdarena, quartiere che è stato scelto come caso pilota del progetto Genova Street Lab per premiare le suggestive proposte sui giardini Pavanello presentate, l’anno scorso, dalla classe 5A – scuola Cantore-Rolando – IC Sampierdarena.

 

Inoltre, il Premio “Federica Picasso” rappresenta una best practice per raccogliere le istanze delle scuole, assemblarle attraverso la “cassetta degli attrezzi” realizzata con il progetto Genova Street Lab e tradurle in un modello operativo applicabile a Sampierdarena e, in futuro, in tutta la città.

 

Da questo punto di vista, sull’onda dell’edizione 2025 del Premio, si segnalano l’incontro di genitori, insegnanti e bimbi della scuola Salgari con il gruppo di lavoro del Politecnico di Milano e il recente sopralluogo che gli esperti del Polimi hanno condotto a Pra’, insieme all’assessore Gambino, per cercare di mettere a terra l’idea delle “piste bambinabili” della classe 3B – scuola Thouar – IC Pra’, vincitrice del Premio di quest’anno.

Ultimo aggiornamento: 04/04/2025