Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, al via la campagna nazionale “Dai voce al tuo Sì” per una scelta consapevole al momento del rilascio della CIE

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17/04/2026
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I numeri dei trapianti sono ottimi, ma aumenta il diniego presso gli uffici anagrafe. A Genova aperture straordinarie per sostituire le vecchie carte di identità in scadenza il 3 agosto. Robotti: “Dire sì è l’atto più altruistico e disinteressato”

Irene Moretti

Oltre ottantamila trapianti eseguiti negli ultimi 25 anni, circa ottomila persone ancora in attesa. L’Italia è un paese all’avanguardia, eppure negli ultimi anni è cresciuto sensibilmente il numero di persone che, al rinnovo della CIE, esprime il suo diniego per la donazione di organi e tessuti.
Per questo il ministero della Salute e il Centro Nazionale Trapianti, insieme alle associazioni di settore, in occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile, ha lanciato la campagna “Dai voce al tuo Sì. Scegli di donare”, alla quale hanno prestato il volto personaggi noti del panorama italiano.

«Fortunatamente – dice l’assessore ai Servizi civici Emilio Robotti – i dati ci raccontano di una città generosa e altruista, dove, seppure con un trend in calo rispetto all’introduzione del consenso sulla carta di identità, i sì hanno sempre prevalso sui no. Ma i numeri non devono farci trarre in inganno, perché la tendenza a rifiutare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti è comunque in crescita. È fondamentale che venga fatta non solo una corretta informazione, ma anche e soprattutto una campagna di sensibilizzazione che faccia comprendere che la donazione è una scelta consapevole e che dire sì è l’atto più altruistico e disinteressato che possiamo compiere e che può ridare vita e speranza a moltissime persone».

Il consenso può essere fornito contestualmente al rilascio o al rinnovo della carta di identità elettronica (CIE) che, a partire dal 3 agosto, sostituirà definitivamente i vecchi documenti cartacei.

Per agevolare i cittadini, sono stati attivati prolungamenti orari dedicati al rilascio della CIE: corso Torino 11 ogni venerdì dalle 14:30 alle 18 e ogni giovedì, dalle 14:30 alle 18; confermato il sabato dalle 8:10 alle 12:30.

Municipi II Centro-Ovest, III Bassa Valbisagno, V Valpolcevera (via Reta fino a nuova comunicazione) ogni giovedì dalle 14:30 alle 18.

Municipi I Centro Est, II Centro Ovest, IV Media Val Bisagno, V Valpolcevera (via Pastorino) e VI Medio Ponente il sabato dalle 8.10 alle 12.30 secondo il calendario pubblicato sui canali social dei Municipi. Ulteriori aperture straordinarie saranno comunicate sul sito istituzionale e sui canali social del Comune e dei Municipi.

La CIE ha una durata di 10 anni per i maggiorenni, con scadenza al primo compleanno successivo; 3 anni per i minori sotto i 3 anni e 5 anni per i minori tra 3 e 18 anni. Al momento della richiesta, il cittadino può anche esprimere la propria volontà in merito alla donazione degli organi.

La sostituzione con la CIE può essere richiesta in qualsiasi momento, anche prima della scadenza del documento attuale. La carta viene emessa dal ministero dell’Interno entro 6 giorni lavorativi. Durante l’attesa, la ricevuta rilasciata dagli uffici anagrafici costituisce valido documento di identificazione per votare e per gli spostamenti sul territorio nazionale. Il costo della carta d’identità elettronica è di 22,21 euro, che possono essere corrisposti con carta di credito, carta di debito/bancomat, contanti. La CIE garantisce maggiore sicurezza rispetto alla falsificazione del documento, l’accesso sicuro ai servizi online della pubblica amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, ecc.), la possibilità di firma digitale tramite app e smartphone e procedure amministrative più rapide, semplici e sicure.

Come richiedere la CIE

Si può prenotare un appuntamento online (accesso prioritario) al link oppure rivolgendosi direttamente agli uffici demografici. È inoltre disponibile il servizio a domicilio per persone con impedimenti di salute (con certificazione medica) e per i cittadini con più di 80 anni. In questi casi è necessario contattare preventivamente gli uffici anagrafici territoriali. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Genova: sui social del Comune di Genova, tramite AppIO e, prossimamente anche sul Fascicolo del Cittadino


 

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026