
Il provvedimento è stato approvato durante la giunta itinerante nel Municipio VIII Medio Levante
La Giunta comunale, su proposta degli assessori all’Urbanistica e al Demanio, Francesca Coppola e Davide Patrone, ha approvato oggi, durante la seduta della giunta itinerante nel Municipio VIII Medio Levante, lo schema di accordo tra Comune di Genova e la Fondazione "Friends of Genoa ETS" (FOG) per il nuovo skate park presso i Giardini Govi.
Lo schema di accordo sancisce la collaborazione pubblico-privato che restituirà alla città uno spazio di aggregazione storica a Punta Vagno, superando la fase di cantierizzazione legata al revamping del depuratore sottostante gestito da Ireti. La Fondazione finanzierà e realizzerà interamente a proprie spese la struttura, senza alcun onere per le casse comunali. Il progetto centrale, intitolato "Intestino", porta la firma della celebre artista Koo Jeong A, nota a livello mondiale per le sue sculture abitabili e performative. Si tratterà di un’opera d’arte funzionale, concepita per integrarsi nel paesaggio costiero e offrire una sfida tecnica agli appassionati della tavola. L’accordo prevede inoltre un percorso condiviso per integrare l'area con una zona dedicata allo "street skating", pensata per i principianti e per la pratica tecnica su superfici piane. Questa operazione, nata dal dialogo costante tra l'Amministrazione e le comunità locali di skater, mira a trasformare Punta Vagno in un polo sportivo inclusivo e accessibile a tutti i livelli di abilità. Una volta completato e collaudato, il Comune diventerà concessionario e garantirà la fruizione pubblica gratuita e la manutenzione per i prossimi trent'anni. Sono alle fasi conclusive i passaggi per il rilascio del titolo concessorio da parte dell'Autorità di Sistema Portuale.
«Con questa delibera attiviamo un modello di sussidiarietà orizzontale moderno ed efficace, capace di tradurre il principio costituzionale della collaborazione tra cittadini e istituzioni in un intervento urbano tangibile - dichiara l’assessora all’Urbanistica, Francesca Coppola - Non stiamo semplicemente ripristinando una pista sportiva rimossa per esigenze tecniche, ma stiamo elevando la qualità dello spazio pubblico attraverso il design internazionale. Il progetto che sarà predisposto tiene conto del confronto con il territorio, delle istanze della comunità di skaters e accoglie anche la richiesta di avere una pista per la pratica sportiva quotidiana, adatta a tutte e tutti gli appassionati di questo sport in crescente diffusione. Sotto il profilo urbanistico, l'inserimento dell'opera 'Intestino' risponde alla nostra visione di 'Città dei 15 minuti', dove i servizi e gli spazi ricreativi devono essere non solo prossimi, ma anche di eccellenza. L'integrazione con l'area street skating, definita attraverso il confronto con gli utilizzatori finali, dimostra inoltre come la pianificazione tecnica possa e debba essere partecipata, garantendo che l'investimento privato si sposi perfettamente con le reali esigenze sociali del territorio». «La riqualificazione di Punta Vagno rappresenta un tassello fondamentale per restituire vitalità e socialità un’area di cui abbiamo previsto, nel progetto, anche il posizionamento dell’illuminazione per la sicurezza, nuova vegetazione per prevenire le ondate di calore - sottolinea l’assessore al Demanio del Comune di Genova Davide Patrone – Lo sport agisce in questo caso come un potente driver di riqualificazione. La nostra priorità è far sì che gli spazi demaniali non siano solo "suolo", ma che portino energia e sicurezza nei quartieri, attraverso la fruizione di chi quei territori li vive: per questo abbiamo lavorato molto nel coinvolgimento di chi, sportivamente e non, fruirà degli spazi».
«Siamo molto felici della firma di questo accordo con il Comune di Genova, che finalmente renderà possibile l’attuazione di questo importante progetto, che abbiamo presentato all’amministrazione già nel 2023 e che ora, finalmente, vedrà la luce- commenta Tea Raggi, direttrice della Fondazione Friends of Genoa - Per la nostra Fondazione è un progetto straordinario, perché racchiude molteplici aspetti: una significativa valorizzazione della città, una forte dimensione culturale legata alla presenza di una grande artista a Genova, destinata a diventare anche un importante polo attrattivo, e una rilevante componente sociale, con particolare attenzione ai giovani. Proprio per questo si inserisce perfettamente nella missione della nostra Fondazione, che è quella di valorizzare la città e restituirle visibilità e centralità». L'esecuzione del provvedimento è affidata alla direzione urbanistica, che coordinerà i passaggi autorizzativi e la successiva conferenza dei servizi per garantire tempi certi all'avvio del cantiere.
