
A Palazzo Tursi il punto sulla Commissione congiunta: interventi completati al 95%, calano drasticamente i guasti e arrivano nuovi investimenti per la sicurezza urbana e il Centro Storico
Si è riunita questa mattina a Palazzo Tursi la commissione congiunta V e VI, focalizzata sullo stato dell'arte del progetto di riqualificazione energetica e rigenerazione urbana dell'illuminazione pubblica cittadina.
Nel corso della seduta, la società City Green Light, titolare dell’appalto avviato nel 2020, ha presentato i dati relativi ai traguardi raggiunti e alle prospettive future di un piano che ha trasformato Genova in una "Smart City" più sostenibile e sicura. Il piano di efficientamento ha portato a importanti risultati: a fronte di un obiettivo di abbattimento dei consumi del 70%, i dati attuali certificano una riduzione del 74%, passando dai 40 GWh/anno iniziali ai 10,4 GWh/anno odierni. Un risparmio che si traduce in un beneficio economico di circa 8 milioni di euro sulla spesa energetica e in un impatto ambientale straordinario: 9.700 tonnellate di CO2 in meno ogni anno, equivalenti a oltre 100.000 nuovi alberi piantati o alla rimozione di 8.000 auto dalle strade.
Dall'inizio del servizio sono stati sostituiti circa 55.000 punti luce con tecnologia LED, accompagnati da un massiccio intervento infrastrutturale che ha visto la sostituzione di 500 pali, l'installazione di 540 nuovi quadri elettrici e l’implementazione di sistemi di telecontrollo. L’ammodernamento degli impianti ha generato un drastico calo dei disservizi. Le richieste di intervento sono diminuite del 60% rispetto all'avvio del contratto. L’analisi dell’ultimo trimestre (gennaio-marzo 2026) evidenzia un miglioramento marcato e una convergenza verso la media cittadina anche in aree storicamente critiche come i Municipi III (Bassa Val Bisagno), IV (Media Val Bisagno), VIII (Medio Levante) e IX (Levante). Particolare attenzione è stata dedicata al cuore antico della città attraverso i progetti "Umbre de Muri" e "Lighting for Genoa".
Sono stati progettati 700 nuovi punti luce nel Centro Storico, di cui 350 dedicati all'illuminazione artistica e monumentale, con il recupero di oltre 20 edicole votive. Sul fronte della sicurezza stradale e urbana, City Green Light ha annunciato lo sviluppo di un progetto innovativo di illuminazione orientata al genere, finalizzato a migliorare la percezione di sicurezza nelle aree sensibili attraverso tecnologie "open innovation".
«Siamo in una fase avanzata, con circa il 95% delle opere previste già realizzate- dichiara l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu- Questo contratto, che si concluderà nel 2029, non è solo una sfida di risparmio energetico imposta dalle normative nazionali sull'inquinamento luminoso, ma un'azione integrata per migliorare la vivibilità di Genova. Lavoriamo a stretto contatto con i Municipi, che restano i nostri referenti principali: abbiamo raccolto circa 100 segnalazioni prioritarie per colmare il divario tra la percezione dei cittadini e gli interventi effettivi. Il tema della sicurezza è centrale: sebbene l'illuminazione non sia l'unico fattore negli incidenti stradali, è una componente essenziale per la sicurezza percepita. Per questo stiamo investendo con urgenza nel Centro Storico e in aree come Sampierdarena, dove riqualificheremo l'area antistante il Teatro Modena per restituire decoro e tranquillità ai quartieri».
Il futuro prossimo vedrà l'avvio di ulteriori 1.000.000 di euro di investimenti in progetti Smart City e la gestione puntuale delle richieste municipali, con sopralluoghi già in corso per 14 siti prioritari del Centro Storico. Tra le iniziative collaterali, si conferma la partecipazione di Genova alla Smart Week e al Circular City Forum 2026, consolidando il ruolo della città come laboratorio di innovazione urbana.
