L’Entierro de la sardina incanta Genova e porta oltre 100mila persone nelle strade e nelle piazze del centro

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22/05/2022

Un mare di cellulari ha illuminato piazza De Ferrari, in visibilio per la grande festa murciana 

Silvia Stefani

L’esordio genovese dell’Entierro de la sardina ha superato le aspettative di pubblico e ha caricato di entusiasmo i genovesi, che in massa hanno seguito il corteo al mattino e alla sera, per concludere in piazza De Ferrari con il rito dell’entierro, ovvero il funerale della sardina, e con il coreografico spettacolo pirotecnico in finale di serata.

 

Circa 100mila persone tra genovesi e visitatori, moltissime le famiglie con bambini, hanno partecipato a questa coloratissima festa, l’evento tradizionale di Murcia, la città spagnola che dallo scorso dicembre è sister city di Genova. Proprio nell’ambito di questo gemellaggio, che prevede un lavoro congiunto di scambi e di promozione, Genova ha esportato per la prima volta l’Entierro de la sardina che, per tutta la giornata ha fatto respirare un’atmosfera spagnola alla nostra città.

 

Sono stati circa 700 i figuranti murciani e genovesi ad animare il corteo del mattino che è partito da piazza Corvetto e ha raggiunto piazza Caricamento, tra musica, danze e coreografie.

 

Ad accogliere l’arrivo del corteo, due padelle dal diametro di quattro metri, colme di paella. Circa 3.000 porzioni per 180 chili di riso, che sono state distribuite gratuitamente, mentre il ricavato della vendita della birra spagnola verrà devoluto all’associazione Band degli Orsi.

 

Alle 21 il corteo del mattino si è arricchito di quattro carri allegorici raffiguranti gli dei dell’Olimpo e, accompagnato dalle bande musicali genovesi e murciane, è partito da piazza della Vittoria, tra balli, performance e il lancio di migliaia di doni al pubblico.

 

All’arrivo in piazza De Ferrari, il saluto del sindaco di Genova, del presidente di Regione Liguria e del vice sindaco di Murcia. Una folla festosa ha gremito la piazza per assistere al falò che ha bruciato la gigantesca sardina di cartapesta, compiendo il rito dell’entierro, un momento magico che ha rinnovato una tradizione murciana risalente al 1850.

Uno spettacolo pirotecnico di grande suggestione ha concluso questa festa speciale, che ha conquistato il cuore dei genovesi.

 

L’Entierro de la sardina è una sfilata popolare che generalmente conclude il Carnevale e nasce nel 1850 da un gruppo di studenti universitari i quali, per festeggiare la fine del periodo quaresimale, avevano organizzato il ‘funerale’, con tanto di falò per bruciare la sardina, simbolo del digiuno e dell’astinenza. A organizzare la parata di Murcia, sono una trentina di gruppi di sardineros, associazioni che si occupano dell’animazione della città nei giorni precedenti alle parate.

Ultimo aggiornamento: 23/05/2022