Manutenzioni e lavori pubblici, presentato il nuovo piano degli sfalci

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18/03/2026
Frontone di Palazzo Tursi

Tra le novità, l’introduzione anche di un "lotto zero" per le zone ad alta frequentazione

Presentato questa mattina, negli uffici del Matitone, dall’assessore alle Manutenzioni e Lavori pubblici, ai presidenti e alle strutture competenti dei nove Municipi, l’impianto del nuovo piano sfalci 2026-2028 per il cui affidamento è in corso la predisposizione di un bando di gara che sarà pubblicato entro marzo.

 

La prima novità introdotta dall’assessore alle Manutenzioni e Lavori Pubblici è la messa a gara di un lotto unico per l’individuazione di un unico soggetto - cooperativa o società anche in raggruppamento temporaneo imprese -, che opererà in tutti i Municipi, a partire dal prossimo giugno.

 

Gli ambiti di intervento saranno nove, uno per ogni Municipio, a cui viene aggiunto un “ambito zero” per le zone ad alta frequentazione. «Come avevamo anticipato – spiega l’assessore alle Manutenzioni e Lavori pubblici – partendo dai 1.550 chilometri di assi stradali presenti in città, abbiamo ponderato la ripartizione delle risorse per ogni Municipio in base allo sviluppo delle strade e delle creuze su ciascun territorio: ci sono Municipi, come la Val Polcevera e la Media Val Bisagno, che hanno innegabilmente un’estensione e un’articolazione delle strade e delle creuze superiore a quello della Bassa Val Bisagno. Inoltre, alcuni Municipi, a partire dal Centro Est, hanno strade e piazze ad alta frequentazione, che necessitano quindi di un’attenzione ancora maggiore perché vi transitano tantissimi genovesi, ma anche turisti».

 

L’Ambito zero, che riguarda i Municipi I Centro Est, VII Ponente, VIII Medio Levante e IX Levante, abbraccia le circa 70 strade e creuze ad alta frequentazione, per un totale di poco meno di 25,5 chilometri complessivi.

 

«Nell’ambito zero ci sono, per esempio, corso Italia e Boccadasse, piazza de Ferrari, lungomare di Pegli e passeggiata Anita Garibaldi – sottolinea l’assessore alle Manutenzioni e Lavori Pubblici – In queste zone, su cui ci viene richiesta una maggiore attenzione per il decoro, come biglietti da visita per la città anche in chiave turistica, faremo ricorso anche a nuove tecniche innovative, a partire dall’utilizzo del vapore, per eliminare, più a lungo termine, il problema della crescita di vegetazione spontanea infestante. Su questo ambito la gestione sarà diretta dei nostri uffici comunali per dare un supporto ulteriore ai Municipi che avranno risorse disponibili per l’ordinaria attività di sfalcio, in modo proporzionato al proprio fabbisogno, ponderato sugli assetti stradali del proprio territorio».

 

Le risorse, stanziate dal Comune di Genova per gli sfalci, sono oltre 1,6 milioni annui per 3 anni.

 

Per il 2026, al Municipio I Centro Est andranno 132.600 euro per gli sfalci di 127,5 chilometri di strade e creuze; al Municipio II Centro Ovest 91.330 euro per 87,8 chilometri; al Municipio III Bassa Val Bisagno, 90.574 euro per 87,1 chilometri; al Municipio IV Media Valbisagno, 211.100 euro per 203,1 chilometri; al Municipio V Val Polcevera, 250.285 euro per 240,8 chilometri; al Municipio VI Medio Ponente, 138.675 euro per 133,4 chilometri; al Municipio VII Ponente, 318.744 euro per 306,6 chilometri; al Municipio VIII Medio Levante, 122 mila euro per 117,4 chilometri; al Municipio IX Levante, 230.740 euro per 222 chilometri.

 

Inoltre, vanno aggiunti 25.420 euro all’anno per 24,4 chilometri di strade nell’ambito zero ai Municipi: I Centro Est (vie Roma, XII Ottobre, Vernazza, XXV Aprile, Garibaldi, Cairoli, Bensa. Balbi, Andrea Doria, Bersaglieri d’Italia, Gramsci, San Lorenzo e XX Settembre; slargo attorno a Porta Soprana; piazze De Ferrari, Labò, Corvetto, Fontane Marose, della Nunziata, Acquaverde, Caricamento, San Giorgio, Raibetta, San Lorenzo, Matteotti e Dante; piazzale Mazzini; larghi Pertini, Lanfranco, XII Ottobre e Piccapietra), VII Ponente (lungomare di Pegli; viale Ignazio Pallavicini; piazze Ponchielli e Porticciolo), VIII Medio Levante (corsi Italia e Marconi, viale Brigate Partigiane, via Aurora; belvedere Firpo; piazze Verdi e Nettuno) e IX Levante (passeggiata Anita Garibaldi, viale delle Palme e piazza Pittaluga).

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026