Marketing territoriale, il Comune di Genova al MIPIM di Cannes

Contenuto

Articolo del
10/03/2026
Logo Mipim (Marché International des Professionnels de l'IMmobilier)

In vetrina la strategia cittadina di sviluppo urbano, rigenerazione e qualità della vita

Fino a venerdì, il Comune di Genova sarà presente al MIPIM- Marché international des professionnels de l'immobilier, la principale fiera internazionale dedicata al real estate, in programma al Palazzo dei Festival e dei Congressi di Cannes.
 
All’interno del Padiglione Italiano, presso lo stand dell’ICE Italian Trade Agency, il Comune di Genova avrà un desk dedicato per presentare la strategia cittadina di sviluppo urbano, rigenerazione e attrazione di investimenti, orientata alla qualità della vita, all’inclusione e alla costruzione di un futuro sostenibile.
 
«La partecipazione di Genova al MIPIM è una preziosa occasione per approfondire il nostro approccio alla città, che mette al centro le persone e la qualità della vita – dichiara la sindaca di Genova – Per noi parlare di sviluppo urbano significa, prima di tutto, parlare di abitare: rendere la casa più accessibile per giovani, famiglie, studenti e lavoratori, valorizzare il patrimonio edilizio esistente, rigenerare gli spazi dismessi senza consumare nuovo suolo e costruire aree urbane in cui servizi, lavoro, studio e tempo libero siano connessi. Genova è la città con l’età media più alta d’Europa e, se vuole iniziare a disegnare il suo futuro, deve essere attrattiva per i giovani che vogliono studiare qui e mettere qui le basi della loro vita professionale e personale».
 
La partecipazione al MIPIM rappresenta un momento importante per condividere la visione di Genova al 2030 e al 2050 con l’obiettivo di rendere la città un luogo accogliente in cui vivere, lavorare, studiare e crescere, promuovendo un clima di fiducia, innovazione e responsabilità condivisa.


«Lavoriamo per un modello di abitare sostenibile e inclusivo, capace di unire innovazione, coesione sociale e attrattività economica – aggiunge la sindaca – Questo vale anche per i progetti che presenteremo al MIPIM: dalla trasformazione di aree strategiche della città, alla rifunzionalizzazione dello stadio ‘Ferraris’, pensato come infrastruttura urbana aperta e fruibile durante tutta la settimana e non soltanto per il calcio. Lo sport ha accompagnato la mia vita personale e professionale, è un linguaggio universale, uno strumento concreto di inclusione e benessere. Investire in impianti sportivi accessibili, in spazi verdi attrezzati e in nuove funzioni urbane significa generare valore sociale ed economico. Al MIPIM portiamo una Genova che cambia, che rigenera ciò che ha già costruito e che sceglie di crescere puntando su sostenibilità, ricerca, innovazione e diritto all’abitare».
 
In questo quadro, lo sviluppo dell’abitare sostenibile assume un ruolo centrale. La città promuove nuovi modelli residenziali per giovani, famiglie, studenti e lavoratori, introducendo soluzioni integrate che favoriscono l’accessibilità, l’innovazione abitativa e la coesione sociale.
 
La rigenerazione urbana costituisce uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Attraverso una mappatura delle aree industriali dismesse o sottoutilizzate, il Comune intende favorire processi di bonifica e riqualificazione per restituire alla città spazi funzionali, innovativi e sostenibili. In tale contesto, al MIPIM sarà presentato il progetto pilota di marketing territoriale dedicato al nuovo Distretto urbano di trasformazione del centro città, con l’obiettivo di ripensare aree strategiche oggi marginali o dismesse e trasformarle in zone multifunzionali dotate di servizi pubblici, culturali, sportivi e di prossimità, in connessione con luoghi di lavoro, studio e residenza. In tal modo, si costruisce un’architettura strategica attraverso cui ridisegnare in modo sostenibile e innovativo l’assetto fisico della città.


Particolare attenzione è dedicata al ruolo dello sport come motore di inclusione, benessere e sviluppo economico. Durante il MIPIM verrà, infatti, presentato il progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dello Stadio Luigi Ferraris, che punta a trasformare il celebre impianto in un centro polifunzionale fruibile durante tutta la settimana, oltre gli eventi calcistici, capace di ospitare concerti, iniziative culturali e nuovi servizi pubblici, con un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità e alla sicurezza.
 
Fondamentale è anche l’integrazione tra sport e green, valorizzando il patrimonio storico e naturalistico cittadino. Lo Sport Park Granarolo-Begato rappresenta un tassello chiave: un progetto che si colloca nel percorso di recupero dei Forti e delle Mura, migliorando l’accessibilità e rinnovando la rete sentieristica collinare per trasformare le alture genovesi in un hub dedicato a cittadini e turisti. L’intervento prevede nuove infrastrutture per attività outdoor – pump track, skate park, parchi avventura, zipline panoramiche, percorsi di arrampicata e mountain bike – integrate nel paesaggio collinare con soluzioni sostenibili, accessibili e pensate per rendere le alture genovesi un hub dedicato a cittadini e turisti. Il progetto comprende anche il recupero di Forte Begato come luogo identitario e punto di riferimento per attività sportive e ricreative.


Domani, alle 14, nella Workstation Arena del Padiglione Italiano del MIPIM, la sindaca terrà una conferenza intitolata “Healthy Cities, Healthy Assets: The Future of Sports Venues in Genova”, dedicata al rapporto tra salute pubblica e “salute” degli asset immobiliari e al ruolo strategico degli impianti sportivi come infrastrutture capaci di generare benessere urbano, vitalità sociale e sviluppo economico. L’intervento offrirà una prospettiva integrata su come gli spazi sportivi possano contribuire alla trasformazione urbana e migliorare la qualità della vita nelle città contemporanee.
 
Parallelamente, l’amministrazione continua a investire per rafforzare il posizionamento di Genova come città universitaria e polo di ricerca e innovazione, sviluppando nuove residenze per studenti, infrastrutture moderne e servizi pensati per migliorare la qualità della vita accademica. L’ecosistema cittadino, che include Università di Genova, IIT, CNR e altri centri di ricerca, rappresenta un elemento strategico per la creazione di opportunità, imprese e nuova occupazione qualificata.

Ultimo aggiornamento: 10/03/2026