
Assessore Robotti: «Stralci dolorosi ma necessari per i tanti cantieri e le scadenze del PNRR. Riprogetteremo in percorsi in modo condiviso con Municipi e cittadinanza»
La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, ha approvato le varianti di progetto ai percorsi ciclabili urbani in fase di realizzazione nel territorio cittadino (ambiti Centro Levante, Ponente e Valpolcevera) finanziati con risorse PNRR M2C2 - 4.1.2 (progetto di “Rafforzamento dei percorsi ciclabili e dei servizi connessi alla ciclabilità nel territorio genovese”). Tali varianti prevedono di stralciare alcuni interventi dal progetto complessivo.
«Si tratta purtroppo di una decisione dolorosa e inevitabile, causata dalle interferenze che i progetti delle ciclabili hanno oggi e avranno nel futuro prossimo con i numerosi cantieri che abbiamo ereditato, che vanno dai lavori per i 4 Assi di Forza alle grandi opere di interesse strategico nazionale, e che impattano su tutto il nostro territorio da ponente a levante – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti – Infatti, i progetti della ciclovia della Valpolcevera e di altri percorsi ciclabili urbani, pur raggiungendo comunque l’obiettivo minimo previsto dai progetti PNRR finanziati e approvati dal ministero competente, sono risultati aver bisogno di stralci e revisioni, che non sarebbe stato possibile effettuare nei tempi obbligati e che lo stesso ministero non avrebbe comunque potuto approvare, a causa delle strettissime scadenze imposte dal PNRR. Senza contare che completare le parti stralciate dove possibile, pur sapendo dei cantieri successivi, avrebbe comportato la necessità di doverle rifare di nuovo, finendo così per mancare di rispetto alla cittadinanza e contravvenendo, peraltro, alle logiche del “buon governo”».
Per l’assessore Robotti, si tratta di «un combinato disposto ereditato per scelte di ieri, che non ci consente oggi la messa a terra di tutta quella parte di percorsi ciclabili che avremmo voluto realizzare. Ma è nostro interesse e volontà – sottolinea Robotti – riprendere e riprogettare le ciclabili, in maniera condivisa con i territori, nel quadro di un lavoro organico che porteremo avanti insieme ai Municipi e alla cittadinanza, per dotare la Città di una rete capillare, sicura e interconnessa di percorsi ciclabili, funzionale a promuovere una mobilità urbana più sostenibile, in linea con quella della maggior parte delle grandi città europee».
L’ambito più importante è quello della Valpolcevera. Qui, coerentemente al futuro assetto viabilistico della valle che prevede, in base alla volontà dell’Amministrazione, il ripristino della viabilità spondale precedente al crollo del ponte Morandi, e alla luce delle interferenze esistenti con i numerosi cantieri che gravano attualmente nella zona, sono stati stralciati dal progetto di ciclovia urbana i tratti di:
- via Nostra Signora della Guardia/via Levati;
- via Semini, tratto compreso tra via ponte Barbieri e via Gastaldi;
- via Gastaldi.
Contestualmente lungo il percorso saranno realizzate opere di completamento degli impianti semaforici, della segnaletica orizzontale e integrazione di barriere parapedonali e del verde.
Inoltre, per quanto riguarda i percorsi ciclabili urbani, sono stati stralciati i due lotti relativi a collegamento Fiumara, Cornigliano e corso Perrone.
Le ciclovie urbane, ambiti Centro Levante e Ponente, sono altresì interessate dalle varianti progettuali per interferenze con cantieri in atto.
Per il Centro Levante sono stati stralciati i lotti 1 e 2, anello di collegamento Stazione FS Genova Brignole-polo sanitario e universitario di San Martino per via Invrea, piazza Alimonda, corso Gastaldi, via Torti e piazza Giusti.
A Ponente, invece, sono stati stralciati i lotti 5 e 6: via Hermada, via Puccini, via Soliman, via Cerruti, via Capponi, via Menotti, viabilità centro storico Sestri Ponente, via Travi, via Biancheri, via Goldoni, via Ferro, via Catalani, via Paglia, via Donizetti, via Caterina Rossi.
