
Sfida tra le scuole primarie per progettare “Spazi che fanno bene: salute e ambiente attorno alla mia scuola” e far costruire, ai più piccoli, una città a misura di bambino
Mettersi in gioco, insieme ai propri compagni di classe, sognando e “riprogettando” gli spazi a ridosso della propria scuola secondo i princìpi dell’urbanistica tattica, per aumentare la sicurezza e la sostenibilità degli spostamenti quotidiani, incentivando anche una maggiore cura, valorizzazione e inclusione dello spazio pubblico.
Torna anche nel 2026 l’appuntamento con il Premio Federica Picasso, il concorso promosso da Comune di Genova, Ufficio Scolastico Regionale, Studio Legale Associato degli avvocati Sguerso e Fondazione Michele Scarponi ONLUS e rivolto alle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie genovesi.
Giunto alla quinta edizione e intitolato alla memoria di Federica Picasso – ragazza e mamma genovese vittima l’8 febbraio 2021 di un tragico scontro stradale – il Premio di quest’anno registra una grande novità: non più due sezioni tematiche, ma una unica di carattere creativo-progettuale ispirata alla sicurezza, alla salute e all’ambiente, dal titolo “Spazi che fanno bene: salute e ambiente attorno alla mia scuola”.
Ogni classe sarà chiamata a lavorare con l’immaginazione per ridisegnare gli spazi pubblici e le aree connesse alla scuola (vie d’accesso, strade perimetrali, piazze e giardini), fornendo all’Amministrazione comunale spunti concreti per rendere più sicuri, vivibili, accessibili e colorati gli spazi frequentati quotidianamente dai più piccoli.
Un’occasione, per bambini e famiglie, di riflettere sui benefici di una mobilità urbana – non solo scolastica – più sostenibile in termini di socialità, salute, benessere individuale e collettivo, minore impatto ambientale.
«Il Premio Federica Picasso è un modello virtuoso di educazione e coinvolgimento attivo dei più piccoli, attraverso un eccellente lavoro di squadra tra enti pubblici e territorio, per innescare quel processo di cambiamento culturale di cui Genova ha urgente bisogno per migliorare la mobilità urbana e aumentare sicurezza, cura e qualità degli spazi pubblici, a partire da quelli situati in prossimità delle scuole – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti – In questo senso, stiamo bruciando le tappe per riuscire per realizzare, entro fine anno, sulla base delle richieste provenienti dalle varie comunità territoriali, una zona 30 e una strada scolastica in ciascuno dei 9 Municipi cittadini. Non solo: infatti, stiamo lavorando per destinare 3,5 milioni di euro dei ristori di Aspi alla messa a terra di azioni di sicurezza stradale, comprensive tra gli altri di 100 interventi nel raggio di 100 metri da 100 istituti scolastici cittadini. Misure concrete per promuovere una mobilità quotidiana più attiva, sostenibile e sicura, che si coniuga perfettamente agli spunti di “urbanistica tattica” forniti dalle centinaia di bimbe e bimbi che parteciperanno al Premio, nel ricordo di Federica e, idealmente, di tutte le vittime genovesi della violenza stradale».
«Il Premio Federica Picasso è un’eccellenza della città di Genova che punta a raccogliere le idee dei più piccoli per trasformarle in misure tangibili con cui rendere più sicuri, vivibili e inclusivi gli spazi pubblici attorno alle scuole – dichiarano le assessore Servizi educativi Rita Bruzzone, alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi e all’Urbanistica Francesca Coppola – Un obiettivo al quale, come Amministrazione, stiamo lavorando con grande determinazione, e trasversalmente ai vari assessorati, per riuscire a costruire una nuova cultura della mobilità urbana e, insieme ad essa, una Genova realmente e finalmente a misura di bambino e bambina. Il ricordo di Federica, e di tutte le persone scomparse tragicamente sulla strada, deve spingere chi amministra la cosa pubblica e tutta la cittadinanza nel suo complesso a ripensare il modo di vivere le aree collettive, a partire dalle strade, mettendo al centro del proprio agire quotidiano il rispetto e la cura degli altri».
«Per merito della nostra Federica, indimenticata collaboratrice dello Studio, stiamo di anno in anno consolidando un impegno civico concreto che parte dai più piccoli – racconta l’ideatore e organizzatore del Premio, Filippo Sguerso, insieme a tutti gli ex colleghi di Federica – Il Premio Picasso è ormai giunto alla sua quinta edizione ed ogni anno si percepisce sempre più forte la passione con cui i bimbi delle scuole primarie progettano aree verdi, ricreative e percorsi sicuri da casa a scuola; questo entusiasmo ci conferma che la strada della sensibilizzazione intrapresa è quella giusta! Come Studio Legale e come Cittadini, consapevoli dei valori prioritari, sentiamo il dovere di affiancare le istituzioni in questo processo di cambiamento culturale: non stiamo solo premiando dei disegni, ma stiamo investendo sulla consapevolezza stradale di domani. L’obiettivo è una città dove la mobilità non sia un rischio, ma un diritto vissuto in sicurezza e armonia con l'ambiente. Solo perseguendo tali obiettivi, la tragedia di Federica e di tutte le persone vittime della strada non saranno vane».
«Sensibilizzare sulla sicurezza stradale è molto importante e non basta mai, purtroppo. Lavorare in questo senso con i ragazzi e le ragazze è arricchente: attraverso i loro occhi e le loro idee, in questi anni, abbiamo avuto l’opportunità di immaginare e riflettere su come poter rendere le nostre città luoghi più sicuri e accoglienti – sottolinea Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi ETS – La violenza stradale è un tema complesso che fatica a essere trattato, ma con l’entusiasmo e il senso di responsabilità delle giovani generazioni diamo evidenza a quanto siano fondamentali i comportamenti e le scelte individuali quando si parla di strada. E in questo panorama il Premio Picasso sta contribuendo a costruire un futuro basato su sicurezza e mobilità sostenibile».
INFO SU ISCRIZIONI E PREMIO 2025
Le iscrizioni delle scuole al Premio Federica Picasso 2026 vanno formalizzate entro giovedì 9 aprile compilando il modulo online al link https://forms.office.com/e/fsMBi9BnmH e inviando contestualmente il modulo di partecipazione – ricevuto da dirigenti e Mobility Manager scolastici – all’indirizzo e-mail premiopicasso@comune.genova.it
Gli elaborati (disegni/elaborati grafici, scritti o audio/video) andranno inviati, sempre allo stesso indirizzo e-mail, entro venerdì 24 aprile: la cerimonia di premiazione delle classi vincitrici si terrà lunedì 4 maggio presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.
I premi saranno messi in palio da importanti sponsor tecnici: è attualmente in corso, da parte dell’Amministrazione, la ricerca di sponsorizzazioni a cui hanno già cominciato a rispondere positivamente diverse imprese del territorio.
I premi concorrono alla volontà della Civica Amministrazione di realizzare i progetti dei bambini attorno alle loro scuole, una volta verificatane la fattibilità, così come sta accadendo per l’Istituto Comprensivo Pra’ vincitore della scorsa edizione.
Infatti, gli allievi della classe 3^ B della scuola primaria Thouar si erano aggiudicati il Premio Federica Picasso 2025 con l’elaborato “Spazi liberi: liberi di giocare, liberi di conoscere!” che proponeva di realizzare le “piste bambinabili”: un modo per rendere a misura di bambino i percorsi che collegano la scuola con punti di interesse del quartiere e i percorsi Pedibus da e verso la scuola stessa.
Con la loro proposta, i bimbi avevano inoltre contribuito ad ispirare la realizzazione dell’Anello del Benessere – percorso Ponente, inaugurato nel novembre 2025 e realizzato dalle Direzioni Marketing territoriale e Smart Mobility del Comune di Genova.
