Mobilità sostenibile, inaugurate postazioni di ricarica per veicoli elettrici leggeri

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L'Hub Principe, come quelli di Brignole, De Ferrari e Acquasola, è stato realizzato nell'ambito del progetto europeo ELVITEN

Claudio Critelli

Sviluppare in maniera concreta e diffusa una mobilità sostenibile che riduca traffico e inquinamento nelle aree urbane guardando ad un futuro prossimo che, sotto alcuni aspetti, è già presente.

 

Sottolineando questo impegno, l’assessore all’ambiente e mobilità integrata Matteo Campora è intervenuto stamattina all’inaugurazione dell’Hub Principe nell’area adiacente l’ingresso dell’omonima stazione della metropolitana, all’incrocio tra via Fanti d’Italia e via Bersaglieri d’Italia. Qui sono stati installati 12 wall-box tipo 3A (l’unica a norma per la ricarica pubblica, non si può infatti ricaricare un veicolo targato in pubblico con una presa di tipo Schuko) per la ricarica di veicoli elettrici leggeri come scooter, tricicli e quadricicli e 5 bike-box “Bipàro” per il parcheggio e la ricarica di biciclette elettriche.

 

A questo punto di ricarica si aggiungono l’Hub Brignole di via De Amicis con 12 wall-box e 4 bike-box e l ‘Hub De Ferrari in via Pinelli (a 200 metri da piazza De Ferrari) con 24 wall box e 10 bike-box. A breve verrà installata anche l’Hub Acquasola in corso Andrea Podestà, vicino all’omonimo parco e alla Facoltà di Scienze della Formazione, con 12 wall box e 4 bike-box.

 

Le isole rientrano nell’ambito del progetto europeo Horizon 2020 ELVITEN (Electrified L-category Vehicles Integrated into Transport and Electricity Networks) che si propone di fornire servizi e infrastrutture innovative per facilitare la diffusione dei mezzi elettrici leggeri in città per i privati e per le imprese legate al mondo dei trasporti dell’ultimo miglio (consegne e spedizioni) e per il turismo sostenibile.

 

La ricarica sarà gratuita per la durata del progetto, sarà sufficiente registrarsi ai servizi ELVITEN su App mobile D-Mobility, di Duferco Energia.

 

Questa nuova dotazione di 60 punti di ricarica per veicoli elettrici leggeri, sommata alle 80 postazioni già presenti, renderà il capoluogo ligure all'avanguardia nella sperimentazione per la mobilità elettrica leggera.

 

«Sappiamo che l’ampliamento della mobilità elettrica è in costante crescita e noi dovremo farci trovare pronti a soddisfare le coseguenti richieste che arriveranno – spiega l’assessore Matteo Campora -. Queste installazioni di ricarica contribuiscono ad avere una buona infrastruttura elettrica, ed in questo senso Genova è all’avanguardia. Inoltre il consolidato rapporto con Duferco ci consente di offrire ai nostri cittadini maggiori opportunità. Il Comune crede molto in una mobilità sempre più sostenibile e proseguirà a moltiplicare le proprie azioni anche proseguendo ad offrire incentivi a chi rottamerà i propri mezzi interessati all’ordinanza anti inquinamento».

 

Oltre al Comune di Genova e a Duferco Energia, il progetto ha coinvolto T-Bridge, Softeco e Quaeryon con un finanziamento europeo complessivo di circa un milione e mezzo di euro. Le altre città europee che partecipano ad ENVITEL sono Bari, Berlino, Malaga, Roma e Trikala.

Ultimo aggiornamento: 24/01/2020