
In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell'Autismo, un incontro istituzionale per tracciare il futuro dell'inclusione. Focus sul "Progetto di Vita"
ANGSA Liguria APS e il suo braccio operativo Fondazione Cometa Blu ETS Impresa Sociale, hanno organizzato la giornata odierna il convegno dal titolo: "Oltre la diagnosi, autismo e progetti di vita possibili".
«Il Comune di Genova considera l’autismo una condizione complessa che riguarda l’intero arco della vita e coinvolge persone, famiglie e comunità – ha detto l’assessora al Welfare e alle Disabilità Cristina Lodi durante il suo intervento – Per questo, l’Amministrazione ha scelto di affrontarlo all’interno di una politica pubblica più ampia, dedicata all’inclusione e all’autonomia di tutte le persone con disabilità. La disabilità non è un’emergenza, ma una dimensione strutturale del welfare. Da qui l’impegno a superare risposte frammentate, costruendo un sistema pubblico fondato su interventi personalizzati, integrazione sociosanitaria e collaborazione con famiglie e Terzo Settore. Il Comune garantisce infatti servizi essenziali e universalistici, promuovendo allo stesso tempo il protagonismo delle persone con disabilità nella definizione del proprio progetto di vita. Parallelamente, sviluppa modelli territoriali integrati e rafforza reti di collaborazione con istituzioni, scuole e realtà sociali. L’obiettivo è chiaro: costruire una città in cui ogni persona possa vivere, scegliere e partecipare pienamente. L’autismo è parte di questa sfida, che Genova affronta con una visione strutturata e orientata al futuro: a breve ci sarà un bando di co-programmazione per costruire un gruppo di esperti per definire insieme gli obiettivi da perseguire per il futuro».
L'evento, promosso in occasione della Giornata Mondiale per la sensibilizzazione sull’autismo (2 aprile), si è proposto di analizzare quanto realizzato finora sul territorio, spostando l'attenzione verso il "progetto di vita". Questo viene inteso, in linea con la normativa vigente, come un percorso dinamico e continuo che deve accompagnare la persona autistica durante tutto l'arco della sua esistenza.
Il convegno ha visto la partecipazione di un ampio parterre di relatori, rappresentando un momento di sintesi tra famiglie, specialisti del settore ed enti pubblici.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti dell’assessora al Welfare e alle Disabilità Cristina Lodi, della consigliera regionale Lilli Lauro, del consigliere metropolitano Filippo Bruzzone e del vicepresidente del consiglio comunale Nicholas Gandolfo. Presenti anche rappresentanti e presidenti dei Municipi I Centro Est, III Bassa Val Bisagno e IV Media Val Bisagno.
Il convegno è stato aperto a famiglie, educatori, volontari e specialisti che in questi anni hanno collaborato per costruire attività specifiche e mirate per la sindrome autistica. L'obiettivo è rafforzare la rete territoriale per garantire che ogni persona autistica possa beneficiare di un supporto educativo costante, volto a migliorare le competenze sociali e prevenire l'isolamento.



