Politiche giovanili, a Palazzo Tursi l'incontro con i giovani amministratori genovesi

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30/04/2026
L'intervento della consigliera Francesca Ghio

Oggi il primo tavolo di confronto presieduto dalla consigliera delegata Ghio. Illustrato il percorso partecipativo pensato dall’Amministrazione

 Si è svolto questo pomeriggio, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il primo incontro dei giovani amministratori e amministratrici comunali e municipali attraverso il quale il Comune di Genova ha dato avvio ufficialmente al percorso strutturato e partecipato di coprogettazione delle politiche giovanili, orientato all’ascolto, al confronto e alla costruzione condivisa di strumenti e progettualità dedicate alle nuove generazioni.

 

Un vero e proprio Convegno dei Giovani Amministratori e Amministratrici del Comune di Genova, che si inserisce nel quadro delle Linee Programmatiche di Mandato 2025–2030 e nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare un approccio partecipativo alle politiche giovanili, valorizzando il contributo diretto dei giovani, in particolare di chi già oggi ricopre ruoli di responsabilità istituzionale.

 

«Con questo convegno avviamo un percorso che vuole mettere davvero al centro le giovani generazioni, non come destinatari passivi ma come protagonisti delle scelte pubbliche – ha detto la consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio – Le politiche giovanili, infatti, funzionano solo se nascono dall’ascolto, dal confronto e dalla coprogettazione: per questo abbiamo scelto di partire dai giovani amministratori e amministratrici e di costruire una rete stabile tra livello locale, nazionale ed europeo».

 

Durante il pomeriggio, numerosi interventi di approfondimento con la partecipazione di soggetti istituzionali e organismi di rappresentanza che operano sulle politiche giovanili a livello nazionale, regionale e cittadino, tra i quali:

- il Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), organo consultivo dello Stato istituito nel 2018, che rappresenta le giovani generazioni nel dialogo con le istituzioni e contribuisce alla definizione delle politiche pubbliche che le riguardano. Il CNG promuove la cittadinanza attiva, elabora proposte normative, realizza studi sulla condizione giovanile ed è parte del Forum Europeo della Gioventù. Interverrà Giorgia Sorrentino, consigliera di presidenza con delega agli affari europei;

- ANCI Giovani, la consulta dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani riunisce da anni amministratori e amministratrici under 35, favorendone la formazione, la messa in rete e lo scambio di buone pratiche tra territori; per la Consulta ANCI Giovane Liguria è intervenuto Davide Manerba, portando l’esperienza dei giovani eletti liguri e il punto di vista dei Comuni.

 

Inoltre, è stato presentato l’Ufficio Progetti e Servizi per i Giovani del Comune di Genova, struttura che coordina i principali interventi comunali in materia di politiche giovanili, tra cui informazione, Servizio Civile, contrasto al fenomeno dei NEET e supporto ai percorsi di partecipazione.

 

Al convegno ha preso parte anche la Consulta dei Giovani Cittadini e Cittadine del Comune di Genova, organismo consultivo istituito per favorire il dialogo diretto tra giovani e Amministrazione comunale. Valorizza il ruolo dei giovani come interlocutori attivi nelle scelte pubbliche, nata nel 2021, ad oggi è aperta ai giovani tra i 18 e i 25 anni che abitano, studiano o lavorano a Genova e desiderano impegnarsi civicamente, offrendo pareri sulle tematiche più care ai ragazzi e alle ragazze, dalla scuola all’università, dall’orientamento al mondo scolastico a quello del lavoro, dalla cultura all'impegno sociale.

 

È stato poi lasciato spazio agli interventi degli amministratori e delle amministratrici: uno spazio che ha fatto emergere istanze, bisogni, criticità e proposte, in un’ottica di costruzione condivisa delle future politiche giovanili.

 

Il convegno rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che l’Amministrazione comunale intende sviluppare nel corso del mandato per rafforzare la capacità di programmazione delle politiche giovanili, promuovere sinergie tra livelli istituzionali diversi e costruire interventi realmente rispondenti ai bisogni delle nuove generazioni, a partire dal loro coinvolgimento diretto.

Ultimo aggiornamento: 30/04/2026