
Passaggi pedonali più visibili. Il progetto di Aster ha visto l’installazione di 24 barre LED lineari da 1,20 metri disposte in modo simmetrico (12 per lato)
È attiva la nuova illuminazione scenografica del Ponte Monumentale in via XX Settembre.
L’accensione, da parte dei tecnici di Aster, si è svolta questa sera alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante. L’intervento restituisce nuova valorizzazione a uno dei luoghi più rappresentativi del centro cittadino grazie a un sistema illuminotecnico progettato per esaltare le architetture del ponte e migliorare la fruizione dello spazio urbano nelle ore serali.
Il progetto, realizzato da Aster, ha visto l’installazione di 24 barre LED lineari da 1,20 metri, disposte in modo simmetrico (12 per lato). Ogni apparecchio sviluppa 6.050 lumen con una temperatura colore di 2.700 Kelvin, scelta per garantire una resa monocromatica più calda e coerente con il contesto architettonico. Con un assorbimento di 48 watt per barra, l’intero sistema assicura un’elevata efficienza luminosa: in termini pratici, ogni proiettore offre una luminosità paragonabile a quella di una tradizionale lampada molto più energivora, ma con consumi sensibilmente ridotti e maggiore durata operativa.
«Ringrazio i tecnici di Aster che, nei tempi previsti, hanno portato a termine un intervento, che valorizza una delle opere architettoniche della nostra città più viste dai genovesi e dai turisti – ha commentato l’assessore Ferrante – è stato un intervento complesso che ci restituisce un nuovo volto del Ponte Monumentale, coniugando efficientamento energetico, bellezza e nuova illuminazione alla zona, nella centralissima via XX Settembre, uno dei biglietti da visita della nostra città». L’azione ha riguardato anche il sottovolta e i passaggi pedonali, con un miglioramento della leggibilità degli spazi e della percezione di sicurezza nelle aree di attraversamento. '
«L’intervento ha comportato una revisione complessiva del sistema illuminotecnico del Ponte Monumentale, con una progettazione mirata dei fasci luminosi e l’impiego di apparecchi ad alta efficienza – ha dichiarato Sergio Manenti, ingegnere responsabile del Settore Impianti di Aster – Il lavoro ha puntato sia alla valorizzazione delle geometrie architettoniche del manufatto sia al rafforzamento dell’affidabilità impiantistica, con particolare attenzione al contenimento dei consumi e alla semplicità manutentiva».




