Regolamento per l’arte di strada, al via l'iter per la revisione nel segno del dialogo

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23/02/2026
Un momento della commissione consiliare di oggi

In Commissione dopo il tecnico del 9 febbraio. Montanari: «Un nuovo equilibrio tra qualità artistica, vivibilità e commercio entro fine marzo»

Manuela D'Angelo

Ha mosso oggi i suoi passi in sede istituzionale il percorso di revisione del "Regolamento per l’esercizio dell’arte di strada", con la convocazione della Commissione congiunta 1-4 a cui hanno partecipato l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari e l’assessore al Commercio Tiziana Beghin.

 

La seduta segue il primo tavolo tecnico operativo dello scorso 9 febbraio, che ha visto la partecipazione degli assessori, degli uffici comunali e dei rappresentanti di categoria, comitati locali e artisti.

 

L’attuale Amministrazione ha ribadito la volontà di aggiornare il regolamento approvato nell'estate del 2024, nato in un clima di accese polemiche, con l’obiettivo di superare le criticità emerse durante i primi mesi di applicazione, e la necessità di armonizzare le diverse esigenze che animano il tessuto urbano genovese. Il confronto si è concentrato su una serie di temi definiti "sensibili" da tutti gli attori coinvolti: spazi e distanze, per una revisione delle metrature e della dislocazione delle postazioni; orari e tempi, per una rimodulazione dei turni di performance; tutela del territorio con attenzione specifica alle zone Unesco e alle aree "ipersensibili" per garantire il diritto alla quiete dei residenti e il regolare svolgimento delle attività commerciali; limiti acustici e la gestione digitale attraverso la App, lo strumento tecnologico per la prenotazione delle postazioni, che rappresenta ad oggi il punto più controverso del sistema.

 

Durante la commissione, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha presentato una relazione di lavoro che sintetizza le istanze raccolte durante il primo tavolo tecnico, sottolineando come il documento non sia una proposta definitiva, ma una base di partenza condivisa. «Il nostro metodo si basa su un confronto aperto e sincero con tutte le realtà coinvolte – ha dichiarato Montanari – Non siamo qui per fare tabula rasa, ma per trovare un compromesso sostenibile che non vada a scapito di nessuno. Vogliamo che Genova si riconosca in un’arte di strada di qualità, capace di qualificare il territorio, garantendo al contempo una città vivibile e compatibile con le attività commerciali. Stiamo affrontando temi concreti: la rimodulazione degli orari, la valorizzazione dei centri decentrati con regole differenziate e l’analisi della App. Su quest’ultima, che è uno strumento di applicazione e non il regolamento stesso, valuteremo se vada alleggerita o funzionalizzata meglio, fermo restando che per il 2026 rimarrà lo strumento vigente. La nostra volontà di revisione nasce da esigenze pratiche espresse da residenti, esercenti e artisti: l'obiettivo è trasformare le criticità in un modello di gestione migliore per tutti».

 

Il percorso di ascolto proseguirà nelle prossime settimane con nuovi tavoli tecnici e ulteriori passaggi in Commissione. L’obiettivo fissato dall’amministrazione è quello di giungere alla stesura di un testo definitivo entro la fine di marzo, per consentire la votazione in Consiglio Comunale e rendere il nuovo regolamento operativo in tempo per la stagione primaverile.

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026