
Sindaca Salis: «Pronta una delibera per recuperare trenta aree produttive»
La sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questa mattina all’80ª assemblea pubblica di Spediporto nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, ha annunciato l’imminente approvazione di una delibera di giunta finalizzata al recupero di trenta aree produttive dismesse o sottoutilizzate.
«Gli strumenti saranno quelli della Zona Logistica Semplificata, della Legge regionale 23/2018, degli usi temporanei e degli incentivi economici legati alla rigenerazione urbana - ha dichiarato la sindaca - sono interventi di grande importanza, pianificati anche grazie al lavoro degli uffici e dell’assessora all’Urbanistica, Francesca Coppola, per andare nella direzione del consumo di suolo zero e per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Europa. Molte delle aree interessate si trovano in Valpolcevera, Valbisagno e nel Ponente: zone che vogliamo liberare da fabbricati obsoleti, per ragioni di sostenibilità, per dare loro una nuova vita e per metterle nuovamente a disposizione di chi vuole investire in città».
«Abbiamo a disposizione strumenti che possono consentirci di migliorare il territorio intervenendo su aree in cui oggi sono presenti fabbricati che non hanno più una funzione - ha aggiunto Salis - per farlo c’è bisogno anche di investimenti che l’amministrazione pubblica, da sola, non può sostenere, ma che i privati possono mettere in campo per trovare nuovi spazi e generare nuove opportunità. Si tratta di zone che appartenevano a un precedente sistema industriale e insediativo, oggi in parte superato, e che meritano una nuova vita. L’obiettivo è attirare imprese interessate a rigenerare quegli spazi e a renderli nuovamente produttivi».
Durante l’incontro, la sindaca è intervenuta anche sugli ultimi aggiornamenti dell’iter per l’istituzione della Scuola delle Professioni del Mare: «Abbiamo fissato un incontro con gli operatori del porto per raccogliere le loro esigenze, capire in quali ambiti specifici si concentra il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e individuare i profili professionali di maggiore interesse. Sarà uno strumento rivolto ai giovani, ma anche a chi deve reinventarsi professionalmente, offrendo percorsi qualificati capaci di creare competenze, occupazione e condizioni solide per costruire il proprio futuro a Genova».

