Salute, al via il progetto "Occhio al diabete - Non perderti la vista"

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12/06/2021

Approvato il protocollo d’intesa con ANCI, Regione Liguria e Università di Genova per promuovere le attività di screening tra i soggetti con patologia diabetica

Roberto Bordi

Un programma di azioni e misure volte a sensibilizzare i cittadini sulle conseguenze del diabete, prevenendo e contrastando all’interno del territorio comunale di alcune delle sue complicanze, in particolare quelle relative all’apparato oculare. La Giunta, su proposta del vicesindaco e assessore alla salute Massimo Nicolò, ha approvato la delibera di adesione del Comune di Genova al Protocollo d’Intesa con ANCI, Regione Liguria e Università di Genova per la realizzazione del progetto “Occhio al diabete – Non perderti la vista”.

 

Il progetto, di cui è promotore il Comitato Macula e capofila istituzionale il Comune di Genova, è finalizzato alla prevenzione delle complicanze oculari della malattia diabetica attraverso attività di screening da effettuarsi presso appositi ambulatori ubicati presso Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale e, nella prima fase del progetto, presso l’Ambulatorio attivato presso l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino.

 

Il programma di realizzazione di “Occhio al diabete – Non perderti la vista” prevede, dopo la stipula del Protocollo d’Intesa, il reperimento delle risorse finanziarie e tecniche mediante avviso pubblico di liberalità da effettuarsi a cura del Comitato Macula e degli Enti coinvolti nel progetto, attraverso l’inserimento sui siti istituzionali del link relativo all’avviso.

 

Nel progetto rientrano l’avvio di una campagna informativa pubblica volta all’informazione, sensibilizzazione e all’acquisizione di richieste da parte dei cittadini con patologia diabetica da almeno 15 anni, che non risultino essere stati sottoposti a visita oculistica in strutture sanitarie pubbliche, interessati alle prestazioni di screening previste dal progetto.

 

Il Comitato Macula attiverà un numero telefonico temporaneo tramite in quale i cittadini potranno accedere allo screening presso gli ambulatori disponibili e, nella prima fase del progetto, nell’ambulatorio attivato presso l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino grazie alla convenzione attuativa stipulata tra lo stesso istituto ospedaliero e il Comitato Macula.

 

L’analisi e sintesi dei dati raccolti e la divulgazione dei risultati, nel rispetto dell’anonimato, saranno a cura dell’Università di Genova tramite la Clinica oculistica del Dipartimento di Neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili (DINOGMI).

 

Il progetto, la cui durata prevista è di sei mesi e comunque almeno per il 2021, si rivolge a un target di popolazione di pazienti con patologia diabetica da almeno 15 anni che non risultino essere stati sottoposti a visita oculistica in strutture sanitarie pubbliche.

 

Il progetto “Occhio al diabete – Non perderti la vista” rientra nel programma di educazione a stili di vita sani e di prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, portato avanti dall’Amministrazione e in particolare dall’assessorato alla salute.

 

«La tutela della salute dei cittadini genovesi – dichiara il vicesindaco e assessore alla salute Massimo Nicolò – è al centro dell’azione amministrativa del Comune di Genova che, con questo progetto proposto dal Comitato Macula, vuole unire le forze con il mondo accademico e della ricerca al fine di prevenire le complicanze più gravi del diabete. Si tratta di una patologia che, se trascurata o curata male, può provocare gravi patologie all’apparato oculare come ad esempio le maculopatie. Il progetto “Occhio al diabete – Non perderti la vista” avrà un importante ruolo di informazione e sensibilizzazione sulle possibili complicanze di questa malattia nei confronti dei soggetti diabetici, che saranno sollecitati a svolgere un’attività di screening presso uno degli Ambulatori appositamente coinvolti. Ringrazio ancora una volta il Comitato Macula, un nostro partner ormai consolidato, per l’impegno e il lavoro quotidiani nel contrasto alle maculopatie e alle patologie degli occhi».

Ultimo aggiornamento: 12/06/2021