A Staglieno celebrata la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

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17/03/2026
Cerimonia Giornata Unità Nazionale

Nel 165° anniversario del Regno d’Italia ricordati i valori della libertà e della giustizia

Claudio Critelli

Questa mattina, nel 165° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, Genova ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera con una cerimonia nel luogo che custodisce le spoglie di Giuseppe Mazzini nel cimitero monumentale di Staglieno.

 

L’appuntamento, inserito nel calendario delle Giornate Mazziniane, ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili e militari, insieme a numerosi cittadini. Una partecipazione ampia che ha trasformato la commemorazione in un momento di riflessione collettiva sull’eredità politica e morale lasciata dal grande patriota genovese, protagonista del Risorgimento.

 

Nel corso della cerimonia sono intervenuti la sindaca di Genova, il ministro per la Pubblica Amministrazione, il consigliere delegato al Servizio idrico integrato e della Città Metropolitana di Genova e il presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana, Michele Finelli. Presenti anche le autorità civili, militari e dell’associazionismo. 

 

«Celebrare a Staglieno la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera significa ricordare che l’unità del Paese è una responsabilità da rinnovare ogni giorno nei valori della libertà, della giustizia, della partecipazione e del rispetto delle istituzioni - dichiara la sindaca di Genova - farlo nel luogo che custodisce la memoria di Giuseppe Mazzini dà a questa ricorrenza un significato ancora più profondo. Mazzini ci ha lasciato un’idea alta ed esigente dell’Italia: una comunità fondata su coscienza civica, diritti e doveri condivisi. Questa giornata ha anche un valore personale, perché da atleta della Nazionale e nel mio impegno istituzionale al CONI ho imparato che inno e bandiera sono simboli concreti di appartenenza, responsabilità e rispetto. In un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali, ricordare tutto questo significa ribadire che la forza di una democrazia sta nella pace, nel diritto e nella capacità di tenere insieme una comunità attorno ai suoi valori più profondi»

 

Istituita nel 2012 con la legge 222, la ricorrenza mira a rafforzare il legame tra i cittadini e i simboli della Repubblica, richiamando il patrimonio storico e ideale che ha portato alla nascita dello Stato unitario. Celebrarla a Staglieno, nel luogo che custodisce la memoria di Mazzini, assume un significato particolare: ricordare che l’Italia contemporanea affonda le sue radici nell’impegno di chi ha lottato per costruire un Paese libero e fondato sui diritti.

 

La commemorazione, svoltasi alla presenza degli studenti dell'Istituto Montesignano, si è conclusa con l'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte della Filarmonica Sestrese e con un messaggio condiviso: fare della memoria del Risorgimento uno stimolo per affrontare il presente con responsabilità e visione. Un invito a custodire quell’eredità e a trasmetterla alle nuove generazioni, affinché l’idea di un’Italia unita nei valori della libertà e della giustizia continui a vivere non solo nel ricordo, ma anche nel progetto del futuro.

Ultimo aggiornamento: 17/03/2026