Supporto alle donne, presentata la app del Centro Antiviolenza Mascherona

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06/03/2026
Presentazione app Mascherona

Strumento digitale pensato per offrire alle vittime di violenza un accesso immediato e sicuro al Centro

Claudio Critelli

È stata presentata oggi, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, l’applicazione per dispositivi mobili “Mascherona”, uno strumento digitale pensato per offrire alle donne vittime di violenza un accesso immediato e sicuro alla rete di supporto del Centro Antiviolenza Mascherona

 

Disponibile per sistemi iOS e Android, la app – primo esempio in Italia associato ad un centro antiviolenza dedicato alle donne - rappresenta l'inizio di un percorso di protezione che inizia online e prosegue attraverso l’accoglienza e il sostegno del Centro Antiviolenza. L’obiettivo è offrire alle donne un canale discreto e immediato per chiedere aiuto e avviare un percorso di uscita dalla violenza.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Rotary Club Genova, capofila del progetto, fondato nel 1924, e parte del Distretto 2032; Centro Antiviolenza Mascherona  punto di riferimento sul territorio genovese per l’accoglienza e il sostegno alle donne vittime di violenza e dpsonline*, agenzia genovese di comunicazione con oltre 40 anni di esperienza, che ha curato lo sviluppo dell’applicazione e la strategia di comunicazione.

 

Alla presentazione hanno partecipato la sindaca di Genova con l’assessora a Pari opportunità e Politiche di genere, il presidente del Rotary Club Genova Federico Montaldo, il governatore del Distretto Rotary 2032 Luigi Gentile, la responsabile del Centro Antiviolenza Mascherona Manuela Caccioni e Fabio Bonini per dpsonline*.

 

«L’app “Mascherona” rappresenta un importante strumento per rafforzare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza – dichiara la sindaca di Genova – Consentire un accesso semplice, discreto e immediato ai servizi del Centro Antiviolenza significa facilitare il primo passo verso un percorso di uscita da situazioni di violenza e di fragilità, che spesso sono difficili da portare in superficie e ancora più difficili da affrontare da sole. I dati del Centro Antiviolenza Mascherona – prosegue la sindaca – ci ricordano quanto sia necessario continuare a investire su questo fronte: sempre più donne chiedono aiuto, e una parte significativa di loro è composta da ragazze molto giovani. Anche per questo è importante utilizzare tutti gli strumenti disponibili, compresi quelli digitali, per rendere i servizi più accessibili e vicini alle persone. Come Amministrazione siamo al fianco delle realtà che ogni giorno lavorano per sostenere le donne nel loro percorso di autonomia e di libertà. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e società civile – conclude la prima cittadina – è fondamentale per costruire una rete di protezione sempre più solida e per affrontare con strumenti concreti un fenomeno complesso e delicato come la violenza di genere»


«La violenza di genere è una condizione strutturale che si manifesta in varie modalità: fisica,  psicologica, economica e verbale. Ma in questi anni – spiega l’assessora alle Pari opportunità e alle Politiche di genere del Comune di Genova – si è consolidato un ulteriore aspetto, ovvero che l’utilizzo delle tecnologie digitali e i social sono strumenti capaci di veicolare messaggi gravi e violenza. Proprio per questo, scegliere uno strumento digitale per difendere le donne e tutti coloro che subiscono violenza assume un significato importante. La App “Mascherona”, che consentirà di andare ad intercettare e salvare un numero ancora superiore di (potenziali) vittime, si inserisce alla perfezione nel percorso di politiche di genere avviato dalla nostra Amministrazione: un percorso che vede un impegno trasversale a tutte le direzioni competenti, di concerto con le numerose realtà del territorio attive su questo fronte, per integrare la presa in carico delle vittime con investimenti mirati a garantire un’adeguata formazione sul tema della violenza di genere, in un’ottica di prevenzione, già a partire dai più piccoli, come dimostra il progetto dell’educazione all’affettività nelle scuole. Il tutto – conclude l’assessora – nel quadro di un processo di cambiamento culturale, politico e sociale a cui Rotary Club, Centro Antiviolenza Mascherona e dpsonline* danno, con questa App, uno straordinario valore aggiunto». 


«La app “Mascherona” è uno strumento che consentirà di stare sempre più vicino alle donne e di dar loro un’ulteriore opportunità per uscire da situazioni di grande fragilità e rischio – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali e alle Famiglie del Comune di Genova – Come Amministrazione siamo al fianco dei Centri antiviolenza e, in questo senso, abbiamo avviato un’interlocuzione con Regione Liguria per chiedere maggiori risorse che consentano non solo di sostenere le attività dei Centri Antiviolenza, fondamentali per la protezione delle donne vittime di violenze fisiche, sessuali, psicologiche ed economiche, ma anche di ampliare e diversificarne l’offerta, per rispondere in maniera sempre più efficace alla grande complessità del tema della violenza di genere, senza dimenticare la nostra richiesta, sempre alla Regione, di ulteriori finanziamenti per aumentare il numero di posti nelle case rifugio per le donne e i loro bambini. Più in generale è importante usare ogni mezzo possibile, compresi quelli digitali, per non far mai sentire le donne sole, aiutarle a prendere coraggio e, una volta preso coraggio – conclude l'assessora – aiutarle a non essere dimenticate».


«L’idea di sviluppare un’applicazione finalizzata a prevenire e trattare il fenomeno della violenza di genere – spiega Federico Montaldo, presidente del Rotary Club Genova – è nata a seguito della constatazione del costante numero di episodi di violenza e, in particolare, dell’abbassamento della soglia delle donne che subiscono la violenza e di coloro che la agiscono. Con questo strumento Rotary Genova (quale capofila) e tutti i Rotary della città oltre RC Sanremo e RC Portofino intendono offrire una risposta concreta ad un tema sempre più sentito nella società e mai sufficientemente affrontato. La seconda fase di questa iniziativa passa attraverso la comunicazione e la diffusione capillare di questo strumento».
 

LE PRINCIPALI FUNZIONALITÀ DELL’APP
L’app è stata progettata a partire dall’esperienza diretta delle operatrici del Centro Antiviolenza e offre strumenti pensati per garantire sicurezza, anonimato e accessibilità:

  • traduzione in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo;
  • informazioni sui servizi del Centro Antiviolenza Mascherona;
  • prenotazione di un colloquio;
  • sezione “Riconosci la violenza”, per individuare comportamenti abusivi;
  • questionario di autovalutazione del rischio;
  • contatto diretto con il Centro tramite chat, telefono o e-mail;
  • sistema di chiusura rapida dell’App in ogni momento;
  • accesso discreto con icona e nome poco riconoscibili;
  • nessuna tracciabilità dell’utilizzo;
  • possibilità di segnalazioni anonime da parte di terzi.

I DATI DEL CENTRO ANTIVIOLENZA MASCHERONA
Nel 2025 il Centro Antiviolenza Mascherona ha registrato 530 contatti da parte di donne, di cui 454 hanno effettuato un primo colloquio di accoglienza. In 404 casi è stato avviato un percorso strutturato di fuoriuscita dalla violenza. Complessivamente nel 2025 sono state 553 le donne seguite dal Centro, considerando anche percorsi iniziati negli anni precedenti e proseguiti nel corso dell’anno. Tra i casi presi in carico: 85 donne hanno intrapreso un percorso psicologico; 159 donne hanno usufruito di consulenza legale. Un dato significativo riguarda l’età delle donne accolte: il 20% ha tra i 16 e i 28 anni, segnale che evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e supporto rivolti alle giovani generazioni.


«I dati dell’anno 2025 – sottolinea Manuela Caccioni, responsabile Centro Antiviolenza Mascherona – dimostrano l’importanza della sensibilizzazione della tematica della violenza di genere, che ha portato all’aumento della richiesta di assistenza del Centro da parte delle più giovani. Nello stesso arco di tempo il Centro ha incontrato 2.199 tra studenti e studentesse: in questo senso l’App consentirà di raggiungere in modo più efficace e veloce le ragazze che vivono in costante contatto con il loro smartphone».


UNO STRUMENTO CONCRETO VERSO L’8 MARZO
A pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Donna, l’App Mascherona rappresenta un intervento concreto per rafforzare la rete di protezione sul territorio.
Uno strumento digitale semplice e discreto che permette di trasformare il primo passo – spesso il più difficile – in un contatto immediato con una rete di aiuto reale.


Per scaricare la app occorre digitare “Mascherona” su App Store e Google Play o inquadrare il seguente QR code:

 

Il materiale relativo all'iniziativa è scaricabile dal link:

drive.google.com/drive/folders/1VwVcqQFypTnP_XN3T84sHFQsqkqywZOx?usp=drive_link

Ultimo aggiornamento: 06/03/2026