Tornano funzionanti le siepi d'acqua della fontana di De Ferrari

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La piazza simbolo della città ha di nuovo i suoi giochi d'acqua. La nuova versione della fontana fu realizzata nel 2001 su progetto dell'urbanista Winkler.

 

Si sono conclusi i lavori di ripristino, presentati nel pomeriggio di oggi dal presidente Giovanni Toti e dall’assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi, della terza vasca della fontana di Piazza de Ferrari lato palazzo della Borsa.  

 

L'intervento, gestito da A.S.Ter, che si era reso necessario per correggere alcuni errori tecnici di progettazione precedenti e per rendere quindi totalmente funzionante la fontana simbolo della nostra città, ha riguardato, al pari delle altre due vasche già rimesse in funzione, la realizzazione di tutte le opere necessarie per ripristinare l'impermeabilizzazione sottostante la pavimentazione e il corretto convogliamento dell'acqua dei getti, con il completo rinnovo tecnico dell'impianto idraulico.

 

“Da oggi -  commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – la piazza più importante di Genova ha la sua fontana pienamente funzionante. Questi interventi completano lo scenario di De Ferrari, un simbolo per tutti i genovesi e i liguri, luogo di festa e celebrazioni ma anche del ricordo. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato per rendere sempre più bella e accogliente, anche per i turisti, la nostra città. La piazza dei genovesi, protagonista di un capodanno da record, merita di essere al suo massimo splendore”

 

 

I lavori, che si sono conclusi il 5 dicembre scorso hanno rispettato le esigenze delle manifestazioni programmate nella piazza per la fine dell’anno. La fontana di Piazza De Ferrari, nella sua nuova versione, è stata realizzata nel 2001 su progetto dell’urbanista Bernhard Winkler per schermare visivamente ed acusticamente la parte pedonale della piazza da quella carrabile.

 

 

“Ringrazio Aster – ha detto l’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Pietro Piciocchi - per l’efficacia del lavoro svolto nel rispetto dei tempi previsti, anche con riguardo all’utilizzo della piazza legato agli eventi di fine anno che hanno consentito di restituire alla sua straordinaria bellezza una piazza che è ormai simbolo nel mondo della città”.

Ultimo aggiornamento: 10/01/2020