Welfare, l’assessora Lodi insieme all’unità mobile del progetto LGNet3

Contenuto

Articolo del
30/01/2026
Unità mobile LGNet3 (foto Cittalia)

Appuntamento lunedì 2 febbraio, alle ore 17.30, in via Puccini nei pressi di Fincantieri

Claudio Critelli

Lunedì 2 febbraio, alle ore 17.30, in via Puccini a Sestri Ponente, nei pressi dell’ingresso di Fincantieri, l’assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi prenderà parte alla prima tappa mensile dell’unità mobile del progetto europeo LGNet3, nell’occasione attiva sul territorio dalle ore 14 alle 19. 

 

Il progetto, già avviato, coinvolgerà sempre di più i Municipi del territorio affinché questo servizio sia ulteriormente conosciuto ed ancora più efficace.

 

All’appuntamento saranno presenti anche il presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo e i rappresentanti di Anci, a testimonianza del lavoro congiunto tra istituzioni e soggetti operativi impegnati nella realizzazione del progetto e nel rafforzamento dei servizi di prossimità sul territorio.

 

L’iniziativa, promossa dal Comune di Genova attraverso la Direzione Servizi per la Fragilità e la Vulnerabilità Sociale, rientra nel programma finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021–2027, che vede il Ministero dell’Interno come capofila con Anci e Fondazione Cittalia come partner, insieme a 22 Comuni italiani, tra cui il capoluogo ligure. 

 

Una novità della terza edizione del progetto è l'attivazione dell'unità mobile di strada, dislocata settimanalmente in orario pomeridiano e serale in vari punti della città, che monitora il territorio genovese, con l’obiettivo di intercettare la popolazione straniera che difficilmente si avvicina ai servizi territoriali, indirizzarla nella soddisfazione delle proprie necessità, cercando di prevenire fenomeni di esclusione e marginalità sociale. L’Unità mobile rappresenta un punto di accesso diffuso ma anche un’antenna, un punto di osservazione privilegiato del Comune in relazione ai bisogni del territorio. 

 

«L’unità mobile di strada del progetto LGNet3 rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la presenza del Comune nei quartieri e raggiungere chi incontra difficoltà ad accedere ai servizi – spiega l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi –. Grazie alla sua dislocazione in diversi punti della città e agli orari pomeridiani e serali, offre un punto di riferimento concreto e immediatamente fruibile, permettendo di intercettare i bisogni, orientare ai servizi disponibili e prevenire situazioni di esclusione o marginalità sociale. L’unità mobile funziona sia come presidio di prossimità sia come vera e propria antenna del territorio, fornendo al Comune informazioni aggiornate sulle fragilità emergenti e sulle necessità della popolazione. Attraverso l’ascolto diretto, la valutazione preliminare dei bisogni e l’accompagnamento ai servizi, l’unità mobile è in grado di attivare percorsi personalizzati di sostegno e integrazione, intervenendo in modo mirato sulle situazioni più delicate».

 

«Il valore aggiunto dell’iniziativa – conclude Lodi - risiede nella professionalità dell’équipe multidisciplinare, composta da educatori, psicologi, mediatori culturali e operatori con competenze specifiche, che assicura risposte articolate e adeguate alla complessità dei bisogni. In questo modo, il progetto concretizza un welfare di prossimità fondato sulla relazione, sulla vicinanza alle persone e sulla costruzione di percorsi su misura, mettendo al centro i diritti e la dignità di ciascun individuo».

 

L’assessora Lodi sarà presente anche giovedì 19 febbraio, insieme al presidente del Municipio V Valpolcevera, Michele Versace, in occasione della tappa dell’unità mobile prevista a Bolzaneto, in piazza Rissotto, dalle ore 15 alle 20.

 

«Il progetto LGNet3 rappresenta l'evoluzione di un percorso che vede i Comuni protagonisti attivi nell'inclusione sociale – afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai – Come Anci, crediamo fermamente che la forza di questa iniziativa risieda nella capacità di portare i servizi direttamente dove il bisogno si manifesta, superando le barriere burocratiche e fisiche. L’unità mobile non è solo un presidio, ma uno strumento strategico per mappare le fragilità in tempo reale e costruire risposte su misura. La collaborazione con il Comune di Genova e gli altri 21 centri italiani dimostra che, attraverso la condivisione di buone pratiche e l'uso intelligente dei fondi europei FAMI, possiamo trasformare le criticità urbane in opportunità di integrazione e crescita per le comunità».

 

L’unità mobile opera come presidio territoriale, con attività che comprendono l’individuazione delle situazioni di maggiore fragilità, una prima valutazione dei bisogni, l’orientamento ai servizi e l’attivazione di percorsi personalizzati. Il lavoro è affidato a un’équipe multidisciplinare composta da educatori, psicologi, mediatori culturali e operatori con competenze in vari ambiti.

 

Il progetto LGNet3 si inserisce in una più ampia strategia europea che riconosce alle città un ruolo centrale nella costruzione di politiche inclusive, basate sulla collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità locali. La condivisione di buone pratiche e l’integrazione tra servizi rappresentano strumenti fondamentali per prevenire marginalità e disagio sociale, intervenendo in modo tempestivo e mirato.

 

Calendario delle tappe di febbraio dell’unità mobile:

  • Lunedì 2 febbraio – Sestri Ponente, via Puccini (14–19) 
  • Martedì 3 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)
  • Giovedì 5 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20)
  • Lunedì 9 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)
  • Mercoledì 11 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)
  • Giovedì 12 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)
  • Lunedì 16 febbraio – Sestri Ponente, via Puccini (14–19)
  • Martedì 17 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)
  • Giovedì 19 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20) 
  • Lunedì 23 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)
  • Mercoledì 25 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)
  • Giovedì 26 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)
Ultimo aggiornamento: 30/01/2026