«Non si può ridurre la Smart City, come ha fatto qualcuno in passato, alla mera digitalizzazione dei processi. Una città è intelligente solo se porta la cittadinanza all’interno di questi processi, rendendo i dati trasparenti e occupandosi davvero di giustizia sociale e ambientale. La tecnologia, se applicata nel modo giusto, può dare un grandissimo valore aggiunto alla qualità della vita della cittadinanza, specie delle fasce sociali più deboli.




































