Verde, arredi e ambienti urbani protagonisti oggi della prima “Giornata della cura del territorio”, l’iniziativa promossa da Comune di Genova, Aster, Amiu e Municipi per una serie di interventi in nove aree pubbliche ad alta frequentazione.
Verde, arredi e ambienti urbani protagonisti oggi della prima “Giornata della cura del territorio”, l’iniziativa promossa da Comune di Genova, Aster, Amiu e Municipi per una serie di interventi in nove aree pubbliche ad alta frequentazione.
Si è svolta questa mattina la prima Commissione consiliare dedicata alla situazione della fermata di via Fanti d’Italia, autorizzata dal Ministero dei Trasporti, ma da tempo giudicata da operatori e utenti non adeguata alla ricezione dei mezzi e dei viaggiatori. Un tema aperto da almeno sette anni, con criticità note e più volte segnalate.
Non solo un’operazione statistica, ma un’assunzione di responsabilità istituzionale. Con la presentazione della Rilevazione Nazionale delle Persone Senza Dimora da parte di Istat, prende il via un progetto che dal 26 al 29 gennaio coinvolgerà quattordici città metropolitane italiane. Genova sarà tra i comuni protagonisti, con un impegno strutturato a livello organizzativo, politico e territoriale. I risultati confluiranno entro il 2026 in un sistema conoscitivo stabile, destinato a orientare in modo strutturale le politiche pubbliche contro l’emarginazione estrema.
«Oggi rendiamo omaggio a una personalità che, grazie al suo incessante impegno, ha contribuito a rendere il porto non solo un luogo economico e produttivo, ma anche uno spazio di costruzione sociale, di condivisione, di apertura alle diversità e di creazione dell’identità collettiva di Genova. È questo il messaggio che vogliamo portare avanti». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo al funerale laico di Danilo Oliva nella sede del Circolo Autorità Portuale.
La sindaca di Genova Silvia Salis, ricorda Fabrizio De André con un messaggio sui suoi canali social, a 27 anni dalla sua scomparsa.
Si è svolta questa mattina la cerimonia di commemorazione dell’eccidio al Forte San Martino, dove il 14 gennaio del 1944 persero la vita per mano nazista otto concittadini genovesi. Dopo la deposizione delle corone di alloro ai piedi della lapide in memoria dei martiri, in via Piero Gobetti, il corteo si è spostato a Forte San Martino.
La cerimonia è stata curata dal Comitato Permanente della Resistenza della Provincia di Genova e l’orazione commemorativa è stata tenuta da Massimo Bisca, presidente ANPI Genova.
La Fiamma Olimpica ha raggiunto la tappa genovese, tra l’entusiasmo dei cittadini e dei visitatori.
Un pomeriggio a piedi per cambiare lo sguardo sulla città e sui quartieri, sensibilizzando le persone sull’importanza di muoversi in maniera sostenibile, limitare il traffico veicolare e, soprattutto, valorizzare e vivere in maniera diversa lo spazio pubblico.
Prosegue con risultati significativi il Piano Inverno del Comune di Genova, il sistema cittadino attivato con gli enti del Terzo Settore e le realtà del volontariato, per contrastare la grave marginalità adulta e offrire accoglienza, protezione e supporto alle persone senza dimora, durante i mesi più freddi.
«L’esito negativo della Conferenza dei servizi indetta dall’immobiliare San Siro per l’insediamento nell’area Campostano, a Nervi, di una media struttura di vendita certifica l’inconsistenza della vocazione pubblica degli spazi inseriti nel progetto di Polo Urbano, presentato dal privato. La bocciatura del progetto conferma quanto già emerso dall’istruttoria avviata, nei mesi scorsi, dal Comune di Genova con un preavviso di diniego alla realizzazione del progetto stesso».