InformaFamiglia Servizi per i genitori

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Istituita dal Comune di Genova, ha il compito di promuovere il ruolo culturale, sociale, educativo ed economico della Famiglia. Fornisce supporto alle Autorità Istituzionali, valutando l’impatto sulle famiglie delle politiche comunali, avanza proposte e rappresenta un punto di incontro tra tutte le realtà che si occupano del tema.

Cosa offre:

  • Sportello informa famiglie e bambini ed orientamento su scuola, servizi, risorse opportunità che il territorio offre;
  • Informazioni e momenti formativi relativamente a particolari tematiche;
  • Sostegno e promozione del benessere delle famiglie genovesi, coadiuvandole nel loro ruolo primario;
  • Organizzazione di eventi e iniziative di impatto culturale che valorizzano la centralità sociale della famiglia;
  • Realizzazione di iniziative relative al rapporto intergenerazionale anziani / giovani
  • Contributo per la trasformazione di Genova in una città a misura di famiglia (spazi urbani, doposcuola, turismo);
  • Promozione e sostegno tra famiglie, associazioni, scuole, università, aziende, enti sportivi, parrocchie, e tutti coloro che si occupano di famiglia, per realizzare progetti, mettendo in comune competenze e risorse.  

 

Lo Sportello Informa e bambini è un luogo di ascolto, nel quale i genitori, le famiglie, sono accolti da Operatori Professionali. È un punto di riferimento per le famiglie del Comune di Genova, dove è possibile trovare informazioni, ed orientamento su scuola, servizi risorse ed opportunità, che il territorio offre.

Contatti:

Sede: Palazzo Tursi - Via Garibaldi, 9 16124 Genova

Numero telefonico 0105572647 mobile 3397986093/3341049983

Email: informafamiglia@comune.genova.it

Referente: Cristina Fenoglio: cfenoglio@comune.genova.it

Pagina Face Book: Agenzia per la Famiglia Comune di Genova

Laboratorio dei conflitti (Centro di Mediazione Familiare Psicologica) della ASL 3 Genovese:

servizio che offre un percorso psicologico di aiuto alla famiglia che si trova ad affrontare la separazione tra coniugi. L'obiettivo è quello di ricomporre il più possibile la crisi in modo da rendere il conflitto meno distruttivo per i figli. Nel laboratorio vengono svolte le seguenti attività psicologiche:

  • mediazione relazionale-sistemica per i conflitti nella famiglia che si divide;
  • attività di consulenza psicologica per i genitori;
  • sostegno psicologico ai figli.

Per dare sostegno alla famiglia che si separa, sono inoltre attivi i gruppi di mindfull parenting per aiutare il genitore a gestire la propria emotività e reattività, i gruppi parola per sostenere e aiutare i figli a dare voce alla loro sofferenza e percorsi individuali con EMDR per elaborare gli aspetti traumatici della separazione.

Il servizio riceve su appuntamento: tel. 010 849 6834/6857

Sede: S.C. Assistenza Consultoriale - Laboratorio dei conflitti - Via Rivoli 4 a cancello 

 

Punto informativo sulla Mediazione Familiare:

istituito nel corso del 2019, in virtù di un protocollo d’intesa tra il Tribunale di Genova, il COA di Genova, l’Università di Genova, l’Associazione Italiana Mediatori Culturali e l’Associazione Ohana, è un servizio relativo all’orientamento e alle informazioni e riguarda inoltre l’attività del Mediatore Familiare e dei Gruppi di Parola.

Si trova presso la sede dello Sportello del Cittadino dell’Ordine degli Avvocati (Palazzo di Giustizia- a fianco all’entrata della sede COA-zona ascensori).

L’attività informativa, realizzata ogni lunedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00, è rivolta alle coppie di fatto, ai coniugi in vista della separazione, del divorzio, o della modifica delle relative condizioni con o senza figli.

Vedi anche: Sportello di orientamento Mediazione Familiare e Gruppi di Parola

Per facilitare la relazione e la comunicazione, sia linguistica che culturale, il Comune di Genova ha organizzato il Servizio di Mediazione interculturale rivolto alle Scuole Statali del 1° ciclo di istruzione ed ai Servizi Educativi pubblici per la prima infanzia

L’obiettivo è quello di favorire la mediazione interculturale e sociale, aiutando sia “decodificare” il bisogno del beneficiario, che a “ricodificare” la risposta in un linguaggio a lui comprensibile e fruibile.

Il Comune di Genova, a favore di famiglie e bambini e ragazzi in situazione di fragilità familiare e/o personale, ha attivato un sistema territoriale (uno per Municipio) di servizi socio-educativi diurni, denominato Centro Servizi per la Famiglia che offre:

  • Servizi di sostegno alla genitorialità con accesso su invio dei servizi sociali comunali, rispondenti ai bisogni di protezione e tutela di minori in condizioni di grave disagio e di rischio di devianza, attraverso il potenziamento delle competenze educative presenti all’interno dei nuclei familiari. Gli interventi si articolano in:
  • Area Famiglia: interventi di educativa familiare specializzata (anche domiciliare) sia rivolta ai genitori, sia figli
  • Centri Socio-Educativi Diurni: luoghi di accoglienza rivolti a minori d’età trai 6 e i 18 anni, che si trovano in situazioni di rischio evolutivo e che necessitino d’interventi di sostegno e prevenzione, sostegno all’autonomia, alla socializzazione, integrazione e sostegno al percorso scolastico e formativo.
  • Servizi territoriali a prevalente accesso libero che svolgono attività ludiche, di animazione e socializzazione, di promozione alla vita del territorio e differenziate in base alle caratteristiche. Prevedono il coinvolgimento del tessuto sociale di riferimento, lo sviluppo delle reti di auto-mutuo aiuto, l’accompagnamento scolastico. Rispondono al bisogno delle famiglie e dei minori di farsi sostenere all’interno del proprio contesto di frequentazioni e conoscenze nei loro naturali contesti di vita:
  • Centri di Aggregazione;
  • Educativa territoriale e di strada.

Destinatari: famiglie, bambini e ragazzi del territorio genovese municipale.

Vedi: Centro servizi per i minori e la famiglia 

Tagesmutter (la mamma che accoglie di giorno)

Si tratta di un progetto educativo e pedagogico a supporto delle famiglie, con orari flessibili presso l’abitazione della mamma accogliente. A Genova sono una ventina le Tagesmutter strutturate e fanno parte della Cooperativa l’Arcobaleno.

Si occupano dell’accoglienza e dell’educazione di piccoli gruppi di bambini presso la propria abitazione (non più di 5). Le Tagesmutter sono figure professionali formate e aggiornate, che intraprendono con i bambini a loro affidati, percorsi educativi personalizzati. 

Vedi: Tagesmutter Arcobaleno

La Regione Liguria ha realizzato il Registro Assistenti Familiari e Baby Sitter. Relativamente alla figura della Baby Sitter, questa è definita come l’operatore che si occupa dell’accudimento, della socializzazione e assistenza i minori, al fine di facilitare i cittadini in tema di assistenza familiare, favorendo l’incrocio domanda-offerta tra chi cerca lavoro e chi ha bisogno di una baby sitter.

Le famiglie possono rivolgersi ai 27 sportelli informativi, distribuiti su tutto il territorio regionale, per trovare ascolto relativamente ai propri bisogni assistenziali ed essere abbinate con la baby sitter più adatta alla propria situazione, nonché essere aiutate nel disbrigo pratiche legate ai contratti.

Vedi:  Regione Liguria - Sportelli Progetto Registro Assistenti Familiari e Baby Sitter 

 

Dal 15 marzo 2021 è attivo l’AVVISO PUBBLICO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE RESIDENTI IN LIGURIA PER ACCEDERE AL BONUS BADANTI E BABY SITTER

Per tutte le informazioni vedi:

https://filseonline.regione.liguria.it/filsedocspub/docs/voucher/ BandoAttuativoIIed.pdf

Il Comune di Genova e l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (ANACI), attraverso lo Sportello del Condominio dei Municipi genovesi, offrono un servizio informativo su problematiche condominiali sotto il profilo giuridico, legale tecnico e contabile. La consulenza è gratuita e solo verbale.

. In questo particolare momento legato all’emergenza sanitaria, l’ANACI ha deciso di fornire il servizio in modalità a distanza per evitare di interrompere, i rapporti con i cittadini. Le persone interessate potranno continuare a rivolgersi alle sedi municipali, per essere successivamente in contatto da remoto con i consulenti

E-mail: anaci.genova@anaci.it 

I Servizi Sociali del Comune di Genova (area minori), assistono, sostengono, aiutano le famiglie e, nel contempo, vigilano, proteggono e tutelano i minori di fronte alle difficoltà e carenze nella gestione del ruolo genitoriale: lo scopo è quello di aiutare la famiglia ad attivare processi di cambiamento, per garantire al minore, il diritto di crescere serenamente nella propria famiglia.

Vedi: Servizi Sociali del Comune di Genova

Separazione e divorzio davanti all'Ufficiale di Stato Civile: se la separazione o divorzio è consensuale e non vi sono figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale escluso eventuale assegno di mantenimento per il coniuge e che sia trascorso un periodo di separazione ininterrotta dei coniugi di 6 mesi, i coniugi potranno comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, divorzio o modifica delle precedenti condizioni di separazione o divorzio. L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa. La dichiarazione sostitutiva di certificazione deve essere compilata e sottoscritta da ciascun coniuge e consegnata di persona all’Ufficiale di Stato Civile o trasmessa con posta elettronica all'indirizzo email divorzi@comune.genova.it, con allegate le copie dei documenti d'identità validi. Alla ricezione delle dichiarazioni sono fissate le date degli appuntamenti.

Per promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di minimo 30 massimo 90 giorni. All’atto della conclusione dell’accordo dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00 con pagamento tramite POS o con bonifico bancario.

 

Separazione e divorzio davanti all'avvocato: la domanda di divorzio può essere presentata trascorso un periodo di separazione ininterrotta dei coniugi di 6 mesi in caso di separazione consensuale o di 12 mesi nei casi di separazione giudiziale. Le parti interessate a questa procedura devono rivolgersi ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e tutti gli adempimenti normativi. La procedura è possibile in assenza o in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti:

nel primo caso l’accordo concluso è valutato esclusivamente dal Procuratore delle Repubblica che rilascia nullaosta, nel secondo caso (figli minori o non autosufficienti), qualora il PM riscontrasse violazioni nell’ interesse dei figli, è necessaria anche la pronuncia del Tribunale.

L’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio, modifica delle condizioni di separazione o divorzio.

L’avvocato, una volta ottenuto il nullaosta della Procura, dovrà trasmettere l’accordo entro 10 giorni al Comune di iscrizione dell’atto di matrimonio o di trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/culti ammessi o celebrato all’estero.

La documentazione, oltre che consegnata a mano all’Ufficio, può essere inoltrata via pec a: comunegenova@postemailcertificata.it

 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Matrimoni in Corso Torino 11.

 

Riconciliazione dei coniugi: I coniugi legalmente separati che si siano riconciliati possono dichiarare insieme questa loro volontà all'Ufficiale di Stato Civile.

 

Vedi: Servizi Demografici del Comune di Genova

Genova è tra le prime città in Italia che hanno scelto di affrontare in maniera nuova le situazioni di povertà. La sempre più crescente necessità di alimenti e di generi di prima necessità da parte di persone con scarse risorse economiche ha infatti portato ad affiancare, ai più tradizionali interventi di supporto (dormitori, mense, agevolazioni tariffarie, …), anche la possibilità di accedere, all’interno di locali attrezzati come “negozi”, a prodotti gratuiti.

L’obiettivo è quello di restituire dignità e responsabilità alle persone che si trovano in una situazione di disagio, fornendo loro anche consigli pratici di educazione alimentare e domestica.

Con la promozione e la regia dei Servizi Sociali comunali e grazie alla rete delle Associazioni di volontariato e degli Enti caritatevoli, molto attivi a Genova, nonché alla sensibilità di negozi e supermercati, nel 2006 è stato così aperto il primo Emporio solidale in Valpolcevera. Negli anni seguenti ne sono stati aperti altri tre: uno a Levante e due in Valbisagno.

 

I prodotti che si possono trovare negli Empori sono alimenti, prodotti per l’igiene della casa e della persona, materiale scolastico. La maggior parte sono frutto di donazioni da parte di negozianti e supermercati, presso i quali una rete di volontari li raccoglie periodicamente, sistemandoli poi sugli scaffali dell’Emporio. In alcuni casi si tratta di prodotti che, pur ancora pienamente commestibili o utilizzabili, sarebbero stati buttati perché non più commercializzabili (ad esempio per confezioni sciupate): con il loro recupero, oltre a fornire un importante intervento sociale, si contribuisce quindi a ridurre la quantità di prodotti sprecati.

 

Come accedere

Le famiglie che possono accedere agli Empori solidali sono individuate, in base alla situazione economica, dai Servizi Sociali comunali o dagli Enti caritatevoli coinvolti nella rete.

Viene stabilita una turnazione in modo da arrivare a più famiglie possibili ed assegnata, per il ritiro dei prodotti presenti sugli scaffali dell’Emporio, una tessera a punti, il cui numero varia a seconda del numero dei componenti la famiglia.

 

Le persone sono affiancate nella scelta dei prodotti da un volontario, che fornisce loro consigli in base al numero ed all’età dei componenti della famiglia, facendo scoprire qualche alimento sano ma poco conosciuto e suggerendo, a chi lo desidera, qualche nuova ricetta sana e gustosa da provare a casa.

 

Vedi  anche Servizi Sociali del Comune di Genova

Ricibo: è un progetto di rete cittadino per il recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale nel territorio del Comune di Genova, che ha come capofila la Comunità San Benedetto al Porto.

Ricibo intende realizzare una piattaforma integrata di tutti i progetti/ azioni esistenti allargandone quanto possibile il campo di azione sul territorio cittadino. Un vero e proprio sistema ibrido unico pubblico/privato/profit/no profit che punta a una città a spreco zero.

 

A questo scopo si è costituito un coordinamento operativo cittadino, in collaborazione con il Comune di Genova, costituito dai principali soggetti che sul territorio gestiscono progetti di recupero e ridistribuzione di beni a fini di solidarietà sociale.

 

Tali soggetti sono firmatari di un accordo di cooperazione specifico e hanno individuato nella Comunità San Benedetto al Porto l’attuale portavoce nonché il soggetto che coordina i lavori del gruppo.

 

I soggetti aderenti (in ordine alfabetico) sono:

  • A.C.L.I.- Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani - Sede Provinciale di Genova Arciconfraternita Morte ed Orazione in Voltri
  • Associazione Abbraccio di Don Orione
  • Associazione Borgo Solidale onlus
  • Associazione Comunità San Benedetto al porto (capofila)
  • Associazione Sole e Luna onlus
  • Caritas Diocesana di Genova
  •  Croce Rossa Italiana - Comitato di Genova

Ogni soggetto si occupa di uno o più progetti di recupero e ridistribuzione eccedenze alimentari nel territorio di Genova. Ora questi progetti sono in rete e condividono così risorse e strumenti che permettono di migliorare i servizi realizzati e ampliare il loro impatto sulla città.

Vedi anche il progetto ricibo

 

Fondazione Banco Alimentare ONLUS:

la Fondazione coordina e guida la Rete Banco Alimentare, dando valore agli sforzi e ai risultati di ogni Organizzazione Banco Alimentare territoriale.

Promuove il recupero delle eccedenze alimentari e la redistribuzione alle strutture caritative, organizza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e altre Collette Alimentari in azienda, gestisce gli strumenti di comunicazione a livello nazionale.

Indirizzo: Corso Buenos Aires 36 - 16129 Genova (GE)

Telefono: 010 310 6747

Visita il sito Banco Alimentari Liguria

 

Music For Peace Onlus:

Il gruppo di Music for Peace è una delle organizzazioni più attive in città, è noto ai più il loro lavoro per portare aiuti umanitari in quelle parti del mondo particolarmente problematiche: da decenni organizzano eventi a Genova, prima itineranti poi da 4 anni stabili con il Che Festival! per aiutare i più bisognosi.

Dalla Gente per la Gente è uno dei progetti più importanti dell’Associazione.

Si è potuto attuare grazie ad un Patto di Sussidiarietà con il Comune di Genova e la collaborazione degli Ambiti Territoriali Sociali.

Consiste nel dare un aiuto concreto sul territorio ligure alle famiglie che si trovano in una momentanea e talvolta improvvisa situazione di difficoltà economica.

Una volta al mese le volontarie e i volontari di Music for Peace predispongono un kit composto da materiali alimentari, igienici e scolastici tenendo sempre conto di quali possono essere le necessità culturali e sociali di chi lo riceve, in maniera tale che l’aiuto possa essere più mirato ed efficace.

In quest’ottica, risulta fondamentale l’intermediazione degli Assistenti Sociali, che forniscono tutte le informazioni necessarie a comporre un kit studiato sulle reali esigenze di ogni famiglia e non semplicemente un insieme di materiali standard.

I generi di prima necessità che vengono distribuiti alle famiglie sono donati dai cittadini e dalle cittadine comuni soprattutto attraverso le raccolte presso i supermercati. Un’ampia parte del materiale proviene inoltre dalle scuole partecipanti al progetto SolidarScuola e dal pubblico del Che Festival.

Un’attenzione particolare viene infine data all’accoglienza delle famiglie durante le giornate della distribuzione. Lo scopo è quello di farle sentire a proprio agio, seppur in una situazione evidentemente spiacevole. Pensiamo che tutti possano essere protagonisti di questo progetto

Vedi sito music for peace

 

Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (A. M. A.):

L’Auto Mutuo Aiuto, con il significativo acronimo di A.M.A., si basa sullo scambio reciproco di aiuto, sul ricevere e offrire sostegno tra chi vive o ha vissuto la stessa situazione di vita, su uno scambio interattivo continuo, cooperativo. Un’occasione di crescita e maturazione.

Attualmente nella città di Genova si stimano, divisi tra le varie realtà, più di 100 gruppi che si riuniscono settimanalmente e racchiudono un’ampia gamma di situazioni

Tra questi si possono citare:

  • elaborazione del lutto, anche pre e perinatale
  • coppie che affrontano il percorso di adozione 56
  • coppie con figli adottivi
  • coppie in difficoltà relazionale
  • genitori con adolescenti problematici e dipendenti
  • persone ipovedenti
  • persone con problemi psichiatrici
  • famigliari di pazienti psichiatrici
  • persone con depressione
  • genitori e familiari di persone con dipendenza da sostanze
  • persone con dipendenza da alcol
  • giocatori d’azzardo
  • persone con dipendenza da droghe
  • mangiatori compulsivi
  • dipendenti affettivi e relazionali
  • sessodipendenti
  • debitori compulsivi
  • familiari di tossicodipendenti
  • familiari di alcolisti
  • familiari di giocatori d’azzardo
  • familiari di sessodipendenti
  • altri gruppi sono in via di formazione o in attesa di ripartire

Vedi anche: Genova Insieme - Progetto Auto Mutuo Aiuto

 

Catalogo delle opportunità sociali territoriali:

Il Catalogo delle opportunità territoriali vuole dare evidenza a quei servizi, aggiuntivi o integrativi al complesso sistema dei servizi sociali, offerti in collaborazione tra gli Ambiti Territoriali Sociali e le reti associative attive sui territori municipali.

 

Centri di Ascolto Vicariale (Caritas)

I Centri di Ascolto sono l’espressione della solidarietà della comunità vicariale che si propone di offrire un servizio di accoglienza, ascolto, condivisione e accompagnamento delle persone in difficoltà residente nel territorio di propria competenza. La Caritas Diocesana gestisce il coordinamento dei 26 Centri di Ascolto dei quali 20 si trovano nel territorio del Comune di Genova, offrendo occasioni periodiche di formazione e confronto e garantendo il collegamento con altre importanti realtà caritative presenti nella Diocesi: in primo luogo la Fondazione Anti Usura S. Maria del Soccorso e la Commissione Emergenze Famiglia; grande importanza riveste il cammino di rete che prevede uno stretto collegamento con le strutture Vincenziane, che costituiscono spesso a livello delle Parrocchie una preziosa risorsa per il Centro di Ascolto. 

 

Connettiamoci: è uno Sportello alle persone che hanno bisogno di un supporto a distanza per approcciarsi ai diversi servizi rivolti al pubblico e che attualmente sono accessibili esclusivamente in forma telematica. Vengono erogate informazioni relativamente ai bandi, bonus e opportunità del territorio, gestione mail, Pec e Spid, didattica a distanza e registro elettronico.

Per informazioni rivolgersi ai numeri telefonici: 3470566966/3471990769 anche via Whatsapp

 

Cittadini Sostenibili: Associazione di promozione sociale, impegnata nella promozione di economia circolare, il ciclo dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la riqualificazione ambientale e urbana, la riconversione di enti e imprese, gli obiettivi dell’Agenda 2030.

 

Economia circolare e ciclo dei rifiuti: realizzazione campagna sul vuoto a rendere presso i Municipi, la ricerca di spazi disponibili ad ospitare nuovi punti raccolta dell’olio esausto e di scarpe usate; campagna social di awareness “Dove lo butto?”; documentazione e segnalazione di conferimento illecito di rifiuti nella differenziata.

 

Mobilità sostenibile: realizzazione di diverse iniziative in rete come: petizione sul transito ciclo-pedonale nella zona portuale; manifestazione sotto al Comune “Tutta Genova Bike To School”; presentazione di proposte alla Direzione Mobilità, all’Assessorato all’Ambiente, al Consiglio Comunale e ai Municipi competenti.

 

Riqualificazione ambientale e urbana: contributo alla ripiantumazione su terreni confiscati alle mafie del progetto Treedom; partecipazione alle pulizie spiagge promosse da associazioni genovesi; partecipazione alla ripiantumazione del progetto A thousand trees sulle alture genovesi.

 

Disarmo e sviluppo sostenibile: realizzazione di ù momenti di formazione frontale e laboratoriale; sviluppo di vademecum per l’adozione di pratiche sostenibili; il sostegno ai progetti plastic free riguardanti la movida nel Centro Storico di Genova; la presenza attiva nelle reti e nei tavoli di lavoro dove si trattano progetti e programmi di sostenibilità e impatto ambientale, in particolare Liguria2030.

 

Stili di vita: realizzazione di campagne social media “Le buone abitudini” e relativi workshop in contesti pubblici.

 

Contatti: info@cittadinisostenibili.it

Vedi anche : https://cittadinisostenibili.it

 

Toorna – di nuovo è meglio che nuovo: una web app per il riciclo

Toorna - di nuovo è meglio che nuovo, una web app per scambiare giochi, abiti e tutto ciò che serve per i bimbi, dedicata alle famiglie, pensata per favorire lo scambio di oggetti e indumenti per future mamme e bambini da 0 a 12 anni. In pratica, un baratto in chiave moderna, una sorta di economia circolare volta alla dismissione virtuosa degli oggetti non più usati, che entreranno nelle case di altre persone per un nuovo ciclo di utilizzo, all'insegna del risparmio e nell'ottica della riduzione dei rifiuti solidi. Per agevolare gli scambi si possono utilizzare i numerosi punti ToornaQui, spazi messi a disposizione da esercizi commerciali e associazioni a supporto del progetto.

L’iniziativa è realizzata dai volontari dell'Associazione tRiciclo Bimbi a Basso Impatto

 

La Banda degli Orsi

La Band degli Orsi è un'associazione di volontariato impegnata nel miglioramento dell'accoglienza dei piccoli ospiti dell'Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova e delle loro famiglie. La sede si trova in Via Redipuglia 125R, 16147 Genova.

info@labanddegliorsi.it  

Vedi il sito: la banda degli orsi

 

Mondo Doula:

Associazione professionale, che promuove lo sviluppo della figura della Doula e le sue pratiche verso le madri e i loro bambini, attraverso la scuola di formazione, la ricerca sul territorio e la costante definizione di proposte progettuali, collaborative tra e di crescita individuale.
La Doula è una figura professionale sociale, non è una figura sanitaria, ed esercita la sua professione secondo le direttive della legge 4/2013.
Si occupa del sostegno concreto, affettivo e relazionale alla donna e alla famiglia nella gravidanza e fino al primo anno di vita del bambino. La Doula accompagna i genitori nella continuità. Offre presenza e vicinanza su misura, a domicilio e non, intima e confidenziale, nel pieno rispetto delle scelte delle persone che accompagna. Offre ascolto, supporto, aiuto nella quotidianità e orientamento non direttivo. L’associazione attualmente conta 450 socie e soci che operano in molte regioni italiane.
Vedi: https://www.mondo-doula.it/chi-siamo/pensiero-e-associazione

 

Maggiordomo di quartiere:

La Regione Liguria ha stanziato oltre 1,8 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo per attivare su scala regionale l’iniziativa “Il Maggiordomo di quartiere”. Con questa misura ci si pone una duplice finalità:

  • da un lato finanziare percorsi tesi a favorire e rafforzare l’occupabilità di soggetti in temporanea difficoltà economica, tramite il ricorso a strumenti di work experience/tirocini. Tali soggetti sono impiegati come maggiordomi di quartiere.
  • dall’altro sperimentare un servizio innovativo di welfare territoriale di “Maggiordomo di quartiere” teso a rafforzare la rete territoriale di ascolto, monitoraggio e supporto e fornire un aiuto concreto a nuclei familiari e/o soggetti fragili e/o svantaggiati nelle loro piccole necessità quotidiane. Al tempo stesso il maggiordomo sostiene le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie nella conciliazione vita – lavoro

Come sedi del servizio sono stati attivati su tutto il territorio regionale 18 sportelli. Il servizio è erogato gratuitamente, in via sperimentale per un periodo di 18 mesi.

Il pacchetto di servizi/attività offerti dal “Maggiordomo di quartiere” è costituito da:

  • interventi di accompagnamento, ricevimento pacchi/posta, supporto al disbrigo delle pratiche e evasione di piccole 43 commissioni (es. pagamento di bollettini, ritiro ricette, consegna farmaci), piccole manutenzioni domestiche
  • monitoraggio di case e uffici in caso di assenze prolungate, cura di piante o piccoli animali domestici
  • interventi a supporto della rilevazione e del monitoraggio dei bisogni della popolazione anziana
  • servizi di informazione, in particolare sulla vita del quartiere, o per trovare badanti, colf, babysitter, ecc

Vedi anche sito Maggiordomo di quartiere Regione Liguria

 

Casa di Quartiere 13D Certosa:

E’un progetto nato dall’impegno sinergico del Comune di Genova e Costa Crociere Foundation a favore di una delle aree della città più colpite dal crollo del Ponte Morandi.

La Casa di Quartiere 13D Certosa è uno spazio pensato e progettato per integrarsi con il resto del quartiere, ed ha come principale elemento distintivo e di valore l’inclusività.

Nata da un percorso partecipativo promosso da Costa Crociere Foundation e resa possibile dal coordinamento del Municipio V, i soggetti istituzionali e le principali associazioni che operano nel quartiere che ne hanno condiviso visione, finalità e attività a cui destinare questo nuovo spazio.

La Casa di Quartiere prende il via quindi a partire dai reali bisogni espressi dalle comunità locali, e mette a disposizione competenze, spazi, strumenti e risorse per la collettività. L’obiettivo è quello di fornire uno spazio aggregativo per le associazioni e per i singoli cittadini e gruppi che intendono promuovere nuove iniziative.

La Casa di Quartiere rappresenta inoltre un luogo di accoglienza e inclusione per tutti, con particolare attenzione ai giovani, con la possibilità di organizzare attività di dopo-scuola e orientate alla socialità, alle famiglie e agli anziani.

È previsto inoltre uno spazio di co-working destinato a giovani imprenditori e startup.

La nuova casa del quartiere Certosa è tutto questo: un presidio culturale e civico che guarda allo spazio pubblico come spazio inclusivo di socialità, con attenzione all’infanzia, all’integrazione delle comunità immigrate, alla sostenibilità: un nodo territoriale in grado di riunire l’offerta di tante iniziative e favorire partecipazione

 

Il centro si trova al primo piano di un edificio di proprietà del Comune, situato in Via Certosa 13-D, a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Brin.

 

Servizi alla cittadinanza

  • Maggiordomo di Quartiere
  • Sportello orientamento lavoro fasce deboli
  • Sportello antiviolenza donne
  • Sportello consulenza legale e psicologica
  • Gruppo auto aiuto padri separati

 

Attività ludico ricreative

  • Ginnastica per tutte le fasce d’età
  • Corsi danza e baby dance
  • Storia del Quartiere

 

Laboratori

  • Laboratori per infanzia e sostegno alla genitorialità
  • Laboratorio di scrittura creativa
  • Laboratori espressivi per infanzia e famiglie
  • Laboratorio teatrale per adolescenti
  • Laboratorio teatrale per spettacolo itinerante

 

Università dei Genitori:

progetto di LaborPace Caritas Genova inserito nel programma “Mondo in Pace: la Fiera dell’educazione alla pace.

Si tratta di incontri, pensati in primo luogo per i genitori, sono aperti e si rivolgono anche alle altre figure educative (insegnanti, educatori, allenatori, sportivi etc).

Per info visita il sito Mondo in pace 

 

La Banda degli Orsi  

La Band degli Orsi è un'associazione di volontariato impegnata nel miglioramento dell'accoglienza dei piccoli ospiti dell'Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova e delle loro famiglie. La sede si trova in Via Redipuglia 125R, 16147 Genova.

email:  info@labanddegliorsi.it  

Vedi: labanddegliorsi.it

 

Associazione Italiana Dislessia - Sezione di Genova: associazione di volontariato formata da famiglie, insegnanti e operatori specialisti in campo

Tra le diverse attività, la Sezione genovese realizza:

Uno spazio gestito dai volontari AID, per:

· fornire supporto sulle tematiche relative ai disturbi specifici dell’apprendimento (diagnosi, PDP, compiti a casa, etc.)

· affrontare i problemi di inserimento sociale e lavorativo degli adulti che possono incontrare difficoltà a causa dei problemi con la lettura e la scrittura svolto presso la “Biblioteca Comunale De Amicis” (Magazzini del Cotone Area Porto Antico), nel periodo scolastico.

Biblioteca digitale dell'Associazione Italiana Dislessia "Giacomo Venuti” "LibroAID" è un progetto dell'Associa

l servizio consente agli studenti con diagnosi DSA o certificazione 104/92 di richiedere il formato digitale (file PDF aperto) dei testi scolastici della scuola primaria, secondaria di I e II grado, adottati nella propria classe e per i quali si è già in possesso della copia cartacea. Vedi: https://www.libroaid.it/

Contatti

393 35 63 719

dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19

Email: genova@aiditalia.org

Vedi: https://genova.aiditalia.org/it

Ultimo aggiornamento: 21/06/2021