Gli Ambasciatori di Genova nel mondo e il Sindaco a Palazzo della Meridiana

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L’incontro con gli Ambasciatori e le Ambasciatrici è stato occasione per un bilancio dei primi 13 mesi di attività e per ascoltare stimoli, idee e suggerimenti da parte di chi, a titolo gratuito, ha accettato di impegnarsi per la città

mariella schenone

Si è svolto a Palazzo della Meridiana venerdì 21 dicembre l’incontro tra il sindaco Marco Bucci e gli Ambasciatori di Genova nel mondo, nominati dal Sindaco il 12 ottobre 2017, nel corso della Giornata di Genova e di Colombo, e l'8 marzo 2018.

A fare gli onori di casa Davide Viziano «L’ottimismo e la voglia di traguardi lontani – ha esordito – credo facciano bene a questa città in cui il dramma del Ponte Morandi ha riportato tra i genovesi una concretezza e una compattezza inimmaginabili». Il padrone di casa ha sollecitato gli ambasciatori a un veloce giro di presentazioni che il Sindaco ha poi definito “una dimostrazione di efficienza”: nel poco tempo a disposizione, i quasi 70 ambasciatori presenti sono riusciti a comunicare al primo cittadino una serie di stimoli, idee, suggerimenti.

Fin dal suo arrivo a Palazzo della Meridiana Marco Bucci – che ha distribuito personalmente agli ambasciatori le spille da giacca con la bandierina della città di Genova – ha impresso alla serata un tono allo stesso tempo informale e concreto. «Sono orgoglioso del vostro grande lavoro e dei risultati già raggiunti – ha detto – non solo nell’offrire visibilità alla città nel mondo, ma attraendo qui investimenti. In 13 mesi di lavoro sono parecchie le cose fatte: sono stato due volte a Londra, una a San Francisco, a Mosca e Pietroburgo, in Cina. Oggi ci sono tre aziende che hanno già firmato e si insedieranno a Genova nei prossimi quattro mesi».

Spaziano in campi diversi le attività e l’impegno di questi ambasciatori che, rispondendo a una call to action, sono diventate ambasciatrici e ambasciatori di Genova accettando di offrire, a titolo gratuito, la loro disponibilità a impegnarsi per suscitare interesse nei confronti della città, attrarre nuovi investimenti e recuperere i rapporti con i genovesi che negli anni hanno lasciato la città alla ricerca di opportunità di lavoro.

Le attività svolte, in Europa e nel mondo, dagli ambasciatori e dalle ambasciatrici intercettano settori economici e artistici cui Genova da sempre è interessata: imprenditoria, tecnologia, turismo, arte, fotografia, diritto, ricerca, logistica, musica, medicina, cinema, enogastronomia, giornalismo… e l’elenco potrebbe continuare. 

«Investimento non è solo money – ha concluso il Sindaco – investimento è teste, cultura e relazioni, tre  elementi che precedono il money. Il  messaggio è molto chiaro: avete fatto un lavoro di cui la città è orgoliosa, continueremo a lavorare con questo team e il prossimo marzo nominerremo nuovi ambasciatori».

Ultimo aggiornamento: 07/01/2019