La notte del Capodanno genovese tra luci, musica e ottimismo

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Il saluto e l'augurio del sindaco Marco Bucci, che ha scandito in piazza De Ferrari il conto alla rovescia per l'arrivo del Nuovo Anno: "Grazie Genova, grazie a tutti, ai genovesi che nel 2018 hanno dimostrato cosa vuol dire essere una grande città, nonostante la grandissima tragedia che ci ha colpito. Tutti insieme, coesi, abbiamo dimostrato al mondo cosa significa essere una città che sa fare le cose, che sa rimboccarsi le maniche. Auguro a tutti i genovesi e a Genova un 2019 grandioso: faremo vedere al mondo cosa vuol dire saper fare le cose, anche difficili, ma farle tutti insieme e farle bene”

Tiziana Lanuti

Accolto dagli applausi di una piazza De Ferrari piena, il sindaco Marco Bucci sale sul palco allestito davanti alla Regione per scandire il conto alla rovescia verso il nuovo anno. È accompagnato da un’ospite d’eccezione: Janet Napolitano, già segretario della difesa interna degli Stati Uniti e Governatore dell’Arizona.

“Grazie Genova” esordisce il Sindaco: E prosegue “Grazie a tutti, ai genovesi che nel 2018 hanno dimostrato cosa vuol dire essere una grande città, nonostante la grandissima tragedia che ci ha colpito. Tutti insieme, coesi, abbiamo dimostrato al mondo cosa significa essere una città che sa fare le cose, che sa rimboccarsi le maniche. Auguro a tutti i genovesi e a Genova un 2019 grandioso, e faremo vedere al mondo cosa vuol dire saper fare le cose, anche difficili, ma farle tutti insieme e fatte bene”.

Dopo gli auguri, il conto alla rovescia, con i secondi disegnati da un raggio di luce sulla facciata del palazzo della Regione. Poi il  via alla musica per i più giovani, tanti, con il dj set di Alessio Bertallot. E, a sorpresa, uno spettacolo di fuochi d’artificio lanciati dalla cima di uno dei palazzi della Piazza.

La notte del Capodanno genovese è stata un vero omaggio alla luce, filo conduttore di queste feste, che ha unito prima, dall’8 dicembre, piazza De Ferrari e Certosa – il tunnel di luce –, poi ha disegnato le scenografie sui palazzi del salotto buono genovese dal “maestro della luce” Marco Nereo Rotelli, raccontate dalle arie d’opera, rivisitate in chiave rock, dal tenore Federico Paciotti.

Nell'attesa del countdown i genovesi e i turisti hanno ballato e cantato i grandi successi e le ballate del cantautorato genovese: un vero  e proprio rito comunitario, per arrivare insieme a traghettare il nuovo anno.

Una piazza che ha festeggiato con compostezza e correttezza, segno che le disposizioni per i botti e l’uso di bottiglie e bicchieri di vetro dettate dal Comune di Genova sono state, oltre che seguite, anche apprezzate. 
Nonostante la folla, tutto si è svolto nella massima sicurezza, assicurata dalla presenza, in forze, dei vigili della Municipale, di agenti di Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, coadiuvati dai volontari della protezione civile e dell’associazione carabinieri.

L’attesa del nuovo anno si è conclusa con l’augurio del sindaco Marco Bucci “Buon anno a tutti: a Genova e ai genovesi” . E allora: 3,2,1...Benvenuto 2019!

1 gennaio 2019

Ultimo aggiornamento: 07/01/2019

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