Iniziano i lavori del Tavolo Permanente sul tema dell'educazione

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Si è tenuta questa mattina la prima riunione del Tavolo permanente sul tema dell’educazione. Si tratta di un impegno assunto dalle diverse autorità che avevano partecipato alla giornata conclusiva degli Stati Generali dell’Educazione per dare sostegno al tessuto sociale formato dalle famiglie e da tante realtà educative.

 

Al Tavolo Permanente hanno partecipato Pietro Piciocchi, assessore comunale al Bilancio;  Monsignor Nicolò Anselmi, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Genova; Micaela Rossi, prorettore alla Formazione dell’Università di Genova; Maria Luisa Gallinotti e Cinzia Cazzeddu, responsabili delle Politiche Sociali e Famiglia Regione Liguria;  Antonio Micillo e Pino Raiola, presidente e vicepresidente presidente comitato regionale Coni Liguria; Alessandro Clavarino, dirigente ufficio scolastico regionale per la Liguria; Maria Teresa Canessa, vice questore aggiunto Questura di Genova, Veronica Frassinetti, dirigente Prefettura di Genova e Lorenzo Sampietro, direttore Socio-Sanitario Asl 3 Genovese.

 

«Il Tavolo Permanente – ha spiegato l’assessore Pietro Piciocchi – sarà un modo per pensare ed attuare risposte concrete ai tanti bisogni dei minori e delle loro famiglie. È la prima volta che il Comune di Genova lavora sui bisogni delle famiglie. L’Agenzia della Famiglia e questo Tavolo Permanente nascono proprio dalla domanda che ci siamo posti come Amministrazione civica: “cosa può fare il Comune per i ragazzi e le loro famiglie”?».

 

«Nel 2018 – ha continuato Piciocchi – il Comune di Genova ha avuto un picco storico di affidamenti residenziali dei minori. Noi prendiamo in carico le persone, ma con questa esperienza vogliamo fare un passo in più: collaborare con la società civile e con tutte quelle realtà che lavorano, molto spesso in silenzio, e sono un baluardo e una risposta alle necessità dei minori, magari in zone problematiche della città. Questo vuol dire lavorare sul lungo periodo, così come un amministratore accorto deve fare».

 

Queste le tappe che hanno portato all’avvio del Tavolo: durante gli Stati Generali dell’Educazione, il 30 e 31 maggio 2018, il gruppo organizzativo – composto da Agenzia per la Famiglia e Assessorato alle Politiche Educative e dell’Istruzione, Asl 3 Genovese, Università di Genova, Coni e Arcidiocesi di Genova – ha ascoltato le istanze di ben 140 realtà educative su temi quali la famiglia, la scuola, lo sport, il dialogo interculturale, la cittadinanza, eccetera. L’obiettivo era fornire risposte in termini di sostegno e cura, attività ricreative e di aggregazione. Da questo ascolto sono emerse alcune proposte concrete, che sono state presentate alle Istituzioni nella giornata conclusiva del 22 settembre 2018,

 

Il prossimo impegno del Tavolo Permanente dell’Educazione sarà quello di organizzare a breve tre gruppi di lavoro con i cittadini che avevano preso parte ai tavoli durante le giornate degli Stati Generali dell’Educazione.

Ultimo aggiornamento: 14/01/2019