
Una nuova aiuola di 25 metri quadrati al posto della superficie impermeabile. L'intervento realizzato da Aster
Prenderà avvio nei prossimi giorni in largo Eros Lanfranco, a cura di A.S.Ter, l’intervento di depaving attorno al grande tiglio che da oltre trent’anni caratterizza l’area: una prima operazione mirata a liberare l’apparato radicale dell’albero, restituendogli spazio, respiro e condizioni migliori di crescita.
Il tiglio, messo a dimora nel 1991, ha una storia speciale: proviene infatti dall’edizione di Euroflora di quell’anno, dedicata alle celebrazioni colombiane e ricordata con il nome di “Eurameriflora”. Un albero, quindi, che non è solo verde urbano, ma anche memoria viva della città, piccolo gigante vegetale arrivato da una stagione simbolica per Genova.
«Quello in largo Eros Lanfranco è un intervento piccolo, ma significativo rispetto alla direzione che abbiamo voluto intraprendere con la delibera sul depaving – dichiara l’assessora a Urbanistica e Verde urbano del Comune di Genova Francesca Coppola – Per la prima volta il Comune riconosce il suolo come un'infrastruttura ecosistemica e introduce la depavimentazione tra gli strumenti dell'urbanistica. Significa cambiare prospettiva: dove asfalto e altri materiali impermeabili non sono indispensabili, possiamo restituire terreno permeabile, migliorare la salute degli alberi, favorire l'assorbimento dell'acqua piovana e rendere lo spazio pubblico più resiliente ai cambiamenti climatici. Questo tiglio è il primo esempio concreto di un approccio che vogliamo applicare progressivamente in tutta la città, ogni volta che le condizioni lo renderanno possibile».
«Questo intervento nasce dalla necessità di migliorare le condizioni vegetative del tiglio, alleggerendo la pressione della pavimentazione sull’apparato radicale e restituendo al terreno maggiore permeabilità – spiega Giuliano Pastorino, responsabile del Settore Verde di A.S.Ter – Gli alberi in città vivono spesso in condizioni difficili: lavorare sul suolo attorno alle radici significa intervenire su uno degli aspetti più importanti per la loro salute e stabilità nel tempo».
L’intervento, che si concluderà entro luglio, prevede la rimozione delle lastre e del sottofondo della pavimentazione nell’area immediatamente circostante il tiglio. Al posto della superficie impermeabile sarà realizzata una nuova aiuola di circa 25 metri quadrati, riempita con terriccio idoneo e completata con arbusti tappezzanti e piante ornamentali. Sarà inoltre rifatto l’impianto di irrigazione, così da garantire una gestione più efficace e sostenibile nel tempo.
L’obiettivo è semplice ma decisivo: ridurre la pressione della pavimentazione sulle radici, migliorare la permeabilità del suolo e creare un’area più favorevole alla salute dell’albero. Un gesto tecnico, certo, ma anche un cambio di sguardo: meno cemento dove serve vita, più suolo dove la città può respirare.
Il depaving è una pratica sempre più importante nella cura del verde urbano: rimuovere superfici impermeabili, quando possibile, significa favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, migliorare le condizioni del terreno e restituire spazio agli apparati radicali degli alberi, spesso costretti per anni sotto pavimentazioni rigide.
