Ponte Morandi. Rinnovato il piano emergenza Scuola

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Grazie al sostegno finanziario del MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono state varate le misure per agevolare gli studenti coinvolti nella mobilità della Val Polcevera a partire dal prossimo 16 settembre

Anche per l'anno scolastico 2019/20 in vigore il Piano Emergenza Scuola per il Ponte Morandi.

 

Grazie al sostegno finanziario del MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e a seguito delle riunioni del Tavolo 'Emergenza Scuola' istituito e coordinato dall'Assessorato regionale all'Istruzione, sono state varate rinnovate misure per agevolare gli studenti coinvolti nella mobilità della Val Polcevera e le loro famiglie, a partire dal prossimo 16 settembre.

 

Il tavolo sull'emergenza - che ha visto la presenza  di Miur, Assessorati a Istruzione e  Trasporti di Regione Liguria e Comune di Genova, Direzione Regionale Scolastica, Città Metropolitana di Genova, Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi della Val Polcevera e Atp - dopo uno studio analitico di mobilità, flussi  e situazioni contingenti ha previsto le  questa azioni di intervento:

 

1. Trasporto degli studenti Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado

 

Sono confermati gli scuolabus per gli studenti più piccoli (fino alla terza classe della scuola secondaria di I grado), non autosufficienti nel trasporto, che dovranno spostarsi da nord a sud dellaVal Polcevera e viceversa per raggiungere i plessi scolastici.

 

Le scuole interessate sono: Istituto comprensivo Certosa, IC Borzoli, IC Sampierdarena, IC Barabino e IC Teglia e Bolzaneto.

 

Saranno questi istituti a emanare il bando, con il coordinamento del MIUR, per individuare le aziende che forniranno il servizio di trasporto. Nello specifico gli istituti comprensivi (lo scorso identificati come a nord del ponte) Certosa, Borzoli Teglia e Bolzaneto attiveranno il servizio per i loro alunni iscritti e residenti a Sud, ovvero nella zona di Sampierderena mentre i plessi Barabino e Sampierdarena attiveranno gli scuolabus per gli studenti residenti nella zona di Certosa considerata lo scorso anno a nord del ponte.

 

L'operazione è avviata e sarà ultimata nella prima settimana di settembre: come accaduto per lo scorso anno scolastico, dal punto di raccolta ubicato (identificato nelle fermate di autobus)  nelle vicinanze delle abitazioni, gli scuolabus condurranno gli alunni a destinazione, presso le scuole di frequenza, in totale sicurezza.

 

A differenza dello scorso anno, in cui si percorreva il tratto autostradale Ge Ovest - Ge Bolzaneto in entrambe le direzioni, quest'anno si utilizzeranno le strade aperte nel frattempo per collegare Sampierdarena e Certosa.

 

Gli scuolabus avranno ovviamente la flessibilità di cambiare percorso in caso di interruzioni temporanea della viabilità.

 

Saranno le singole scuole, a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico, a segnalare alle famiglie i nomi e numeri degli autisti e degli accompagnatori assegnati a ciascun pulmino.

 

La stima degli alunni coinvolti da questa misura è di 180 destinatari stimati.

 

2. Trasporto degli studenti Scuola Secondaria di secondo grado

 

Garantito, ma rimodulato, il sostegno al trasporto per gli studenti delle scuole superiori che provengono dai comuni della città metropolitana a nord e a ovest di Genova o dalle delegazioni dell'Alta Val Polcevera e della Valle Stura che devono recarsi presso gli istituti di tutta la città: non ci saranno più navette scolastiche  specifiche, ma sarà garantito un importante incentivo all'uso del traporto pubblico.

 

Grazie al sussidio del MIUR, il servizio di navette scolastiche dello scorso anno sarà sostituito da un voucher destinato alla stessa utenza che coprirà il 65% del costo dell’abbonamento integrato linea Atp extraurbana e treno o dell’abbonamento urbano del treno. I beneficiari del voucher saranno tutti gli studenti delle superiori residenti in Valle Stura (Comuni di Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto) e in Alta Val Polcevera (Comuni di Ceranesi, Campomorone, Mignanego, Serra Riccò e Sant'Olcese), in Valle Scrivia (Ronco Scrivia, Mignanego, Busalla, Savignone, Casella, Montoggio, Isola del Cantone, Vobbia, Crocefieschi) regolarmente iscritti a scuole superiori che si trovano nell'intero territorio del Comune di Genova.

 

Il contributo sarà erogato anche agli studenti residenti nel Municipio 5 Val Polcevera e nelle unità urbanistiche 23 Campi (appartenente al Municipio 6 Medio Ponente) e 24 Campasso (appartenente al Municipio 2 Centro Ovest) del Comune di Genova, regolarmente iscritti a scuole superiori dell'intero territorio del Comune di Genova. Infine lo stesso diritto al voucher verrà concesso anche ai residenti nell'intero territorio del Comune di Genova regolarmente iscritti a scuole superiori site nel Municipio 5 Val Polcevera del Comune di Genova.

 

Tutte le scuole cittadine pubblicheranno un avviso sul loro sito, dal quale sarà scaricabile un modulo per accedere al contributo. Le richieste provenienti dagli studenti residenti nei comuni sopra citati saranno vagliate dalla scuola e sarà poi il MIUR a erogare il contributo previsto attraverso l'accredito della somma presso la scuola di frequenza dell'alunno.

 

Le stime prevedono che potranno beneficiare di questo sostegno più di 3.500 ragazzi.

 

3. Trasporto degli studenti sfollati residenti a San Biagio e dei figli delle vittime 

 

L'anno scorso gli alunni sfollati erano 48 di queste zone, di cui 41 trasportati con il servizio taxi. Data la situazione di stabilizzazione delle residenze, e a seguito dell'incontro con tutte le famiglie degli alunni sfollati al fine di raccogliere le loro esigenze, il servizio è stato rimodulato come segue: per i 17 alunni frequentanti scuole d'infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di I grado che hanno optato per la residenza a San Biagio sarà attivato il servizio di scuolabus con navetta. L'affidamento del servizio sarà a cura dei dirigenti scolastici degli istituti a cui sono iscritti gli alunni.

 

I 5 alunni frequentanti scuole secondarie di II grado residenti a San Biagio usufruiranno delle agevolazioni previste per gli studenti delle scuole superiori residenti in val Polcevera.

Altri 9 alunni continueranno ad essere trasportati in taxi verso le scuole della Val Polcevera, in quanto residenti in zone lontane dai punti di raccolta del servizio scuolabus (Sestri, Molassana e Quarto).

 

Lo stesso servizio sarà garantito ai figli delle vittime che ne avranno necessità.

 

4. Parenti delle vittime

 

Ai figli delle vittime sarà  assicurato  il servizio di comodato d'uso gratuito dei libri di testo e il servizio taxi, precedentemente descritto.

Ai parenti universitari delle vittime sarà garantito l'esonero dal contributo universitario e dalla tassa del diritto regionale allo studio.

 

“Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, anche per la ripresa delle scuole nel prossimo settembre abbiamo approntato un Piano per fronteggiare i disagi che potrebbero verificarsi a causa della modifica della mobilità. – sostiene il vicesindaco e assessore alla Mobilità  Stefano Balleari - Siamo rodati e la consueta azione sinergica con tutte le istituzioni coinvolte mi fa guardare con fiducia a questa ennesima prova. Quest’anno abbiamo introdotto la novità dell’abbattimento del 65% del prezzo dell’abbonamento Amt per gli studenti. Non solo un segnale di vicinanza, ma una scelta precisa: come Amministrazione vogliamo continuare a incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico in luogo delle auto private. In questa fase ci appare importantissimo”.

 

 

Ultimo aggiornamento: 01/08/2019