Consiglio Comunale di martedì 15 febbraio

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15/02/2022
orologio di palazzo tursi

Lo stato delle manutenzioni in città, la sicurezza della viabilità a Quarto alta, il futuro del casello di Pegli e della ex Marinella di Nervi tra i temi affrontati oggi in Sala Rossa

Chiara Barbieri - Roberto Bordi

Alle ore 14 il consiglio comunale di martedì 15 febbraio si è aperto con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata:

 

Apre il question time l’interrogazione del consigliere Davide Rossi (Lega Salvini Premier), che chiede quale sia il futuro dei Magazzini del sale, che sono stati oggetto di un’importante opera di riqualificazione. I cittadini, fa presente Rossi, pretendono che gli spazi recuperati siano affidati a chi mette in campo progetti che garantiscano una continua fruizione dello spazio, 7 giorni su 7, h24. «L’importanza del manufatto, vincolato e su cui ci sono molte aspettative da parte della cittadinanza – ha ricordato il consigliere Rossi - deve avere nuova vita perché strategica per il quartiere. A questo edificio è connessa anche una nuova prospettiva per Sampierdarena. È un tassello fondamentale dell’operazione cosa ci sarà dentro al manufatto per il futuro del quartiere». Il consigliere Rossi ha richiamato l’attenzione “su un’occupazione abusiva nell’area che deve essere liberata come successo al Lagaccio” e ha auspicato che “al termine del bando si veda valorizzato questo manufatto con una moltiplicità di funzioni che ne dia una fruizione vituosa che porti via Sampierdanera una nuova opportunità di futuro”.

Risponde l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino: «Per la parte recentemente ristrutturata, di circa 478 metri di superficie, è stato pubblicato un bando rivolto all’uso associativo sportivo per 6 anni, pervenute due offerte progettuali e a breve si procederà all’aggiudicazione. Condivido in pieno quanto espresso dal consigliere perché considero la riqualificazione come tassello molto importante per la riqualificazione di tutto il quartiere citrcostante quindi ci tengo che l’aggiudicazione consenta una fruizione totale».

Il consigliere Rossi si è detto “soddisfatto per aver compreso le aspettative e le perplessità espresse nello spirto dell’interrogazione”.

 

Alberto Pandolfo (Partito Democratico) ricorda che lo schema di accordo di ristoro tra Autorità portuale, Regione, Comune, Città metropolitana e Autostrade in merito ai danni subiti a seguito del crollo del Morandi, prevedeva impegni anche sul futuro del casello di Genova Pegli, considerato ‘provvisorio’ da oltre cinquant’anni.

A questo proposito, gli abitanti di via Pietro Cassanello a Multedo chiedono se esista un progetto sul nuovo tracciato. il quartiere, che vive già pesanti servitù, e quale sia lo stato di avanzamento per la realizzazione del nuovo casello di Genova Pegli. Durante il proprio intervento, il consigliere Pandolfo ha richiamato l’attenzione “sulla situazione autostradale nel nodo genovese dell’ultimo fine settimana da bollino nero, che meriterebbe la revisione dello schema dell’accordo che ha visto l’aumento e in certi casi anche la triplicazione in alcuni tratti autostradali”. Il consigliere ha richiamato l’attenzione sulla preoccupazione da parte dei residenti di Pegli e di Multedo.

Risponde l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi: «Le tariffe dei caselli non hanno alcuna connessione con l’Accordo, che si riferisce ai risarcimenti a Comune, Città Metropolitana e Regione Liguria, ma è connesso ai disagi dei cantieri autostradali. Lo avevamo già specificato a ottobre dello scorso anno ma lo ribadiamo. Ricordo che grazie a quell’Accordo i cittadini di Pegli hanno una prospettiva di soluzione all’annosa problematica. I tecnici stanno lavorando insieme ai nostri collaboratori per la definizione dei progetti tra cui quello sulla nuova viabilità casello di Pegli, sposando quella soluzione che proprio il consigliere ha dimostrato di preferire che postula anche la necessità di trasferimento depositi chimici. Appena sarà terminata la soluzione progettuale mi farò carico dei passaggi di condivisione con la cittadinanza»

Il consigliere Pandolfo ha espresso soddisfazione per la prospettata “soluzione progettuale”.

 

La stabilità del tratto stradale di corso Italia sovrastante i Bagni San Nazaro è l’oggetto dell’interrogazione di Stefano Costa (Forza Italia). Il tratto, spiega il consigliere, da tempo presenta una lesione nella struttura che sostiene il marciapiede. È necessario un intervento di consolidamento di concerto con il cantiere per la pista ciclabile? Il consigliere Costa ha richiamato l’attenzione sul monitoraggio, su quali siano le iniziative e di definire la compatibilità di cantiere della ciclabile.

Risponde l’assessore alle Manutenzioni Pietro Piciocchi: «questa mattina è stato fatto sopralluogo e gli uffici ci dicono che non è situazione allarmante. Sul tema della ringhiera e cordolo di base si interverrà con Aster e sull’avvallamento interverremo ma non si rilevano problemi strutturali».

Il consigliere Costa: “mi conforta che non ci siano problemi strutturali e attendiamo ulteriori approfondimenti ed eventuali interventi di ripristino”.

 

Stefano Giordano (M5s) domanda se l’amministrazione, che intende costruire un nuovo forno crematorio accanto a quello esistente nel cimitero di Staglieno, abbia recepito la sentenza del Consiglio di Stato relativa alla limitazione delle emissioni dei forni crematori, a tutela della salute pubblica (n. 14 del 3.1.2022). Il consigliere richiamato “i temi decisivi della sentenza sulla tutela della salute pubblica. La sentenza supporta una relazione tecnica che ha richiamato come l’aumento delle cremazioni avrebbe conseguenze sulla qualità ambientale” e “se il sindaco, come il sindaco di Civitavecchia, intenda fare approfondimenti di tipo sanitario e ambientale per i cittadini genovesi”.

Risponde l’assessore ai Servizi cimiteriali Massimo Nicolò: «Il consigliere fa riferimento a una vicenda dell’ex sindaco Cozzolino, creando anche una problematica nell’allora maggioranza di Civitavecchia. L’ex sindaco aveva fatto una serie di prescrizioni e di verifiche una volta costruito il crematorio. Non ci trovo nulla da eccepire. Una volta che il crematorio sarà costruito, se ci saranno prescrizioni, nulla da eccepire se a costruzione avvenuta e il crematorio andrà a cremare la prima salma la società che si aggiudicherà la concessione per legge dovrà seguire una serie di prescrizioni per legge».

Il consigliere Giordano ha replicato: “Il forno crematorio produrrà 20-30 disoccupati visto che non potrà coesistere con quello esistente. La sentenza parla di prescrizioni fatte durante il percorso di realizzazione e sull’attenzione sulla salute e l’ambiente”.

 

Alberto Campanella (Fd’I) 5) chiede informazioni sulla viabilità di via Antica Romana di Quinto all’altezza dell’incrocio con via Majorana. Il tratto dovrebbe essere percorribile dai residenti ma, secondo quanto riferito, il diritto di passaggio sarebbe riservato solo ai possessori di posto auto, box. Il consigliere ha chiesto se c’è una disparità di trattamento per i residenti.

Risponde l’assessore alla Mobilità Matteo Campora: «La via è regolata da un’ordinanza dell’11 gennaio 2018. A oggi la disciplina quindi prevede solo ai veicoli diretti alle proprietà laterali di transitare, ma sono disponibile a fasre un approfondimento valutando anche il numero degli utenti e residenti attraverso una riunione con i residenti sono disponibile a valutare la loro richiesta e a dare un riscontro positivo sule loro ». Il consigliere Campanella si è dichiarato soddisfatto “per procedere a una riunione per capire quali siano le loro necessità”.

 

Situazione delle manutenzioni in città, Municipi e ruolo di Aster. Lo chiede Gianni Crivello (Lista Crivello). «Questa è la sede giusta per ribadire che nessuno di noi compresi i presidenti di Municipio ha mai criticato la professionalità delle maestranze di Aster che hanno dimostrato competenze e passione ad esempio in occasione delle alluvioni. I presidenti hanno criticato la giunta che non ha fatto investimenti. Nel 2010 la giunta Vincenzi investì 20 milioni extra contratto di servizio, quella successiva 10 milioni. Noi abbiamo cercato di dare il nostro contributo anche con ordini del giorno, approvati, ma interventi non ce ne sono stati».

Risponde l’assessore alle Manutenzioni Pietro Piciocchi: «Non ho ben capito l’oggetto dell’interrogazione. I sindacati hanno stigmatizzato delle dichiarazioni fatte da qualche presidente del Municipio e hanno emesso un duro comunicato stampa davanti a talune dichiarazioni francamente un po’ improvvisate. Molto è stato fatto in tema di ripristini con il regolamento rotture suolo. Sono disponibile a una commissione consiliare sul tema, molto è stato fatto sui rispristini: i dati di produttività dello scorso anno sono superiori del 20% rispetto al precedente. I dati di disponibilità finanziaria extra contratto ricordati erano stati spalmati in quattro anni. Noi, sugli extra contratti, abbiamo assicurato, solo lo scorso anno, 7 milioni di extra. Abbiamo assicurato il turnover e stiamo facendo accordo con sindacato per implementazione organico proprio in termini di maggiori risorse destinate all’azienda».

Il consigliere Crivello ha replicato: “l’articolo 54 è una critica legittima alle manutenzioni che non si fanno, delle strade, dei marciapiedi e della segnaletica. Dal 2010 al 2015 sono stati investiti 30 milioni su questa città. I presidenti del Municipio e il sottoscritto non hanno mai criticato le maestranze ma il management un po’ sì e di non aver usato le risorse a disposizione dopo la tragedia del Morandi”.

 

Lorella Fontana (Lega Salvini Premier) sottolinea l’urgenza della messa in sicurezza del soffitto del sottopasso sul lungomare di Pegli, che metta a rischio l'incolumità dei passanti. La consigliera Fontana ha richiamato “la necessità di un intervento urgente sulla soffittatura e di rispristino per consentire di passare dai due estremi del marciapiede”.

Sulla stessa tematica, l’interrogazione di Mauro Avvenente (Italia Viva) che ha richiamato l’importanza del sottopasso. “In un recente sopralluogo – ha detto il consigliere Avvenente - si è visto che il soffitto è molto ammalorato con la struttura in ferro deteriorata anche per la vicinanza del mare. Se dovessero essere avviati interventi manutentivi bisognerà procedere a una sospensione del transito temporanea. Dopo il ponte Morandi quasiasi ammaloramento è vissuto con attenzione”.

Risponde l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi: «Confermo che faremo un sopralluogo nei prossimi giorni con la direzione per provvedere a un intervento».

I consiglieri hanno ringraziato l’assessore per la presa a carico e dipsonibili a fare sopralluogo insieme ai tecnici.

Guido Grillo (Forza Italia) chiede informazioni sull’immobile ex Onpi in via Donati 5, nel qualrtiere di Quezzi, che risulta abbandonato da anni. Quali proposte di riutilizzo? Il consigliere ha richiamato “una delibera del 2002 un odg del 2007 e via via fino all’art.54 del giugno 2021”. Il consigliere Grillo ha sottolineato che “sono tre cicli amministrativi in cui l’ex Onpi è in stato di degrado”.

Risponde l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino: «L’immobile, un’ex casa di riposo, è di 4.746 mq di superficie, su 7 piani utili. L’investimento pubblico sarebbe molto imponente e l’attrattività da parte di capitale privato è frenato dagli ingenti costi di ristrutturazione oltre che da alcune difficoltà oggettive come la distanza dal centro e la promiscuità di proprietà. Stiamo lavorando per acquisitre la parte di Arte: l’assessore Cenci ha portato l’immobile al Mipim. Auspichiamo che un investitore interessato si presenti per l’acquisizione e la ristrutturazione di questo immobile».

Il consigliere Grillo si è dichiarato insoddisfatto invitando l’assessore a rileggere tutta la documentazione presentata a corredo dell’art. 54 e ha ribadito l’auspicio che vengano attivate concrete iniziative entro la fine del presenti ciclo amministrativo.

 

Per quale ragione i lavori di restauro dell'ex albergo Marinella di Nervi sono fermi da settimane? Quali i tempi per conclusione dei lavori, visto che la conferenza stampa di avvio della riqualificazione risale al 23 ottobre 2018? A sollevare la questione è Alessandro Terrile (Partito Democratico). “L’ex albergo è stato oggetto di molti annunci, ma i lavori sono fermi. Nel 22 dicembre 2017 si annunciava la partenza del progetto a febbraio, a giugno 2018 a fine mese, a ottobre 2018 si è tenuto un sopralluogo. Nell’ultimo comunicato ufficiale si prevedeva l’inaugurazione per febbraio 2021. A dicembre 2021 secondo il cartello dei lavori. Ora basta andare dalla Marinella a vedere che c’è uno scheletro e che nessuno che ci lavora. Quando finiranno i lavori e perché sono fermi? Non c’è modo di chiedere delle penali, revoca al concessionario visto che il bene è demaniale dato a un privato che non ha fatto quello che doveva fare? Vorrei avere parole chiare su quello che succede alla Marinella”.

Risponde l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino: «Dopo la mareggiata 29-30 ottobre 2018 l’edificio ha subito ingentissimi danni strutturali che hanno impedito l’avvio dei lavori, già autorizzati, previsti per l’ottobre di quell’anno. Visti altri eventi meteo che ne sono seguiti, le opere di riqualificazione sono stati riviste per fare fronte ai danni occorsi con un conseguente allungamento dei tempi e una nuova programmazione. Dopo l’approvazione dell’ultima conferenza servizi a gennaio, la società Marinella 1934 ha comunicato che i lavori riprenderanno la prossima settimana».

Il consigliere Terrile: “oggi sappiamo che i lavori riprendono ma non si sa quando finiranno e il manufatto rimarrà lì come un cantiere abbandonato”.

 

Dopo la trattazione degli articoli 54 – interrogazioni a risposta immediata – alle 15 si apre il Consiglio Comunale. Con 38 consiglieri presenti all’appello nominale la seduta è valida.

 

DELIBERA PROPOSTA GIUNTA AL CONSIGLIO 0001
PROPOSTA N. 01 DEL 27/01/2022
ADEGUAMENTO DELLA CLASSIFICAZIONE ACUSTICA RELATIVA ALLA RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO DENOMINATO “EX MIRA LANZA” IN POLO URBANO MULTIFUNZIONALE

 

La delibera viene approvata all’unanimità.


MOZIONE
0141 11/11/2021

Interventi di salvaguardia per i residenti di Fegino
Atto presentato da: Crivello Giovanni Antonio, Bruccoleri Mariajosè, Pignone Enrico

 

La mozione viene approvata all’unanimità.


MOZIONE
0011 27/01/2022

Inserimento di un campo di calcetto per bambini nel quartiere di Carignano
Atto presentato da: Vacalebre Valeriano


La mozione viene approvata all’unanimità.

 

MOZIONE
0001 04/01/2022
Sicurezza viabilità Quarto Alta
Atto presentato da: Lodi Cristina, Terrile Alessandro Luigi, Pandolfo Alberto, Villa Claudio

 

La mozione viene approvata all’unanimità.

MOZIONE
0013 01/02/2022

Attraversamenti stradali
Atto presentato da: Fontana Lorella, Amorfini Maurizio, Rossi Davide, Ariotti Fabio, Corso Francesca, Paglialunga Sonia, Remuzzi Luca, Rossetti Maria Rosa

 

La mozione viene approvata all’unanimità.

INTERPELLANZA
0006 24/01/2022

Creazione area sgambatura cani presso i Giardini Semino
Atto presentato da: Giordano Stefano

 

Ha risposto l’assessore Matteo Campora.

INTERPELLANZA
0007 24/01/2022

Interventi contro degrado presso il deposito della Metropolitana in via Mura degli Zingari: pulizia, messa in sicurezza e verifica su presenza e/o installazione di telecamere di sorveglianza
Atto presentato da: Fontana Lorella

 

Ha risposto l’assessore Giorgio Viale.

 

Il consiglio comunale si chiude alle ore 17.00.

 

I lavori sono stati trasmessi in diretta Facebook sulla pagina Comune di Genova - Genoa Municipality.

 

La registrazione della seduta sarà poi visionabile anche sul sito del Comune a questo indirizzo: http://www.comune.genova.it/servizi/sedute

Ultimo aggiornamento: 16/02/2022