Lavoro, a Tursi incontro con i sindacati per il monitoraggio dei cantieri PNRR

Contenuto

Articolo del
01/04/2025
Foto della riunione di oggi nell'ufficio dell'assessore Mascia

Assessore Mascia: «Se segnalati ritardi nel pagamento degli stipendi, pronto a convocare parti datoriali responsabili»

Si è riunito questa mattina a Palazzo Tursi il consueto tavolo mensile di monitoraggio dell'applicazione del Protocollo d’Intesa, siglato nel 2023 tra Comune di Genova, Città Metropolitana e sindacati, per la tutela della sicurezza dei lavoratori nell’esecuzione delle opere del PNRR e del correlato addendum del 2024 sull'espletamento delle gare e la qualità del lavoro.

 

In tutti questi anni, il tavolo è stato convocato dall'assessore al Lavoro Mario Mascia al fine di garantire il coordinamento con le organizzazioni sindacali delle azioni per la tutela dei lavoratori dei cantieri del PNRR e per la prevenzione dei comprensibili disagi che ne possono derivare per i cittadini, soprattutto anziani ma non solo.

 

«Dagli uffici dei lavori pubblici - spiega l’assessore Mascia - il collega Ferdinando De Fornari ha fatto il punto della situazione sulle opere del PNRR con tutti i tecnici a vario titolo competenti: si parla di 142 interventi programmati per un totale di 382 milioni di euro; 70 appalti in corso di esecuzione per 267 milioni di euro, 14 appalti conclusi per 19 milioni, 22 appalti collaudati per 42 milioni e 4 appalti in fase di programmazione esecutiva per 51 milioni di euro. Rimangono in affidamento 2 appalti per circa 960 mila euro e solo 2 appalti sono ancora in fase di progettazione per 1,5 milioni di euro. Ciò significa che il Comune di Genova ha aggiudicato il 99% dei lavori del PNRR, con un residuo di appena lo 0,64%. Vista la mole di denaro che ad ogni avanzamento lavori viene erogato alle imprese operanti nei cantieri, società di capitali attive in grandi appalti di livello nazionale, è senz'altro lecito attendersi e pretendere che l'applicazione del protocollo sulla sicurezza delle condizioni di lavoro all’interno di questi cantieri e dell'addendum su gare e qualità del lavoro del 2024 sia garantita e finalizzata in tutta la filiera, soprattutto sul versante della regolarità retributiva. Proprio a tal fine, se mi verranno segnalati dai sindacati ritardi nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori, sono pronto a convocare parti datoriali responsabili a Palazzo Tursi».

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025