
Superati i 5.600 visitatori: l'esposizione, ad ingresso libero e gratuito, racconta l'evoluzione della città dall'Ottocento fino agli scenari futuri
Grande successo di pubblico per la mostra "Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni" a Genova, che dopo aver superato i 5.600 visitatori è stata prorogata fino al 6 aprile nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, in via XX Settembre 44.
L’esposizione propone un percorso che intreccia storia urbana e innovazione tecnologica, raccontando l’evoluzione della città dall’Ottocento fino agli scenari futuri. Elemento centrale della rassegna è la prima esposizione della carta ottocentesca realizzata da Ignazio Porro, documento di grande valore scientifico che testimonia le prime tecniche moderne di rilevazione del territorio. Il percorso include mappe storiche, materiali d’archivio e installazioni multimediali che illustrano come la cartografia abbia influenzato lo sviluppo urbano. La mostra approfondisce anche passaggi chiave della crescita di Genova, dal piano urbanistico di Carlo Barabino fino alla formazione della Grande Genova nel Novecento, arrivando alle attuali tecnologie digitali e ai sistemi geospaziali utilizzati per analizzare e pianificare la città.
Accanto all’esposizione sono previsti laboratori, visite guidate e incontri dedicati a storia urbana, cartografia e innovazione, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Ingresso libero, con orario dalle 9 alle 19.
Nel week-end visite su prenotazione. Per tutte le info: Visit Genoa e leggi il programma.
