
Attivati anche altri due protocolli uno con Federottica Confcommercio Genova e Fio Confesercenti Genova e un altro con Lions Club Genova Diamante e IPSIS Gaslini Meucci
Il Comune di Genova ha rinnovato l’accordo con la storica Occhialeria Sociale di via Prè 149 rosso per la fornitura gratuita di occhiali da vista.
Potranno fruire delle agevolazioni:
- le persone in carico ai servizi sociali del Comune di Genova, ovvero persone minorenni in carico ai servizi sociali territoriali, in particolare quelli in collocazione extrafamiliare (comunità di accoglienza educativa, genitore/bambino e affido familiare);
- adulti genitori in situazione di fragilità inseriti in percorsi di tutela con i propri figli (comunità genitore/bambino);
- le persone adulte e anziane, in situazione di fragilità e vulnerabilità socioeconomica e le persone senza dimora.
Con l’accordo, l’Occhialeria Sociale fornirà un’azione di supporto, rendendosi disponibile a promuovere azioni di sostegno offrendo servizi e prodotti a titolo gratuito.
«L’amministrazione, in collaborazione con le realtà territoriali più sensibili – specifica l’assessora al Welfare e ai Servizi sociali Cristina Lodi – intende supportare le persone e le famiglie, in particolare se in difficoltà socioeconomica, nella fruizione di servizi e interventi di prima necessità e fortemente impattanti sulla qualità di vita. In tal senso, il Comune di Genova ha sottoscritto, oltre al protocollo con Occhialeria Sociale, altri due protocolli uno con Federottica Confcommercio Genova e Fio Confesercenti Genova e un altro con Lions Club Genova Diamante e IPSIS Gaslini Meucci».
Federottica Confcommercio Genova e FIO Confesercenti Genova, infatti, mediante il progetto “Occhiale Solidale”, rappresentano anch’esse, attraverso la rete degli esercenti iscritti, la realtà delle attività commerciali presenti sul territorio che genuinamente offrono la propria competenza ed esperienza per sostenere persone e famiglie in situazioni di difficoltà, fornendo il controllo dell'efficienza visiva e i relativi occhiali.
Anche in questo caso, sono destinatari delle attività oggetto del protocollo le persone minorenni, adulte, con disabilità, e anziane in carico ai servizi sociali territoriali.
Inoltre, il Comune di Genova, il Lions Club Genova Diamante e l’IPSIS Gaslini Meucci (indirizzo ottici) hanno sottoscritto un protocollo per la fornitura gratuita di occhiali a persone in situazione di fragilità socioeconomica, seguite dai servizi sociali del Comune di Genova, in particolare minorenni.
Grazie al “Progetto Italia, del centro raccolta occhiali usati Lions”, le persone minorenni in carico ai servizi sociali del Comune di Genova potranno ottenere una fornitura di occhiali attraverso la prescrizione dello stesso grazie alla collaborazione con l’IPSIS Gaslini, che si distingue per la sua forte impronta sociale e promuove progetti innovativi e inclusivi che mirano a coinvolgere gli studenti non solo nell’apprendimento ma anche nella costruzione di una cittadinanza attiva.
Tra le iniziative spiccano Ottica sociale e il Service Lions Raccolta Occhiali Usati, che sensibilizzano i giovani su temi cruciali come la lotta alle disuguaglianze e la sostenibilità, e altre attività volte all’inclusione e all’integrazione.
In particolare, i Lions sono impegnati nella campagna di raccolta e distribuzione di occhiali da vista, attraverso il Service Lions di Raccolta Occhiali Usati, da oltre 70 anni, operando attività di sensibilizzazione della Comunità al dono, la promozione di iniziative finalizzate alla prevenzione, alla correzione, alla cura e al recupero di handicap visivi, collaborando con altri per lo sviluppo e la realizzazione di iniziative comuni.
Con i citati protocolli si completa un più ampio sistema di collaborazioni che garantirà la fornitura completa e gratuita di occhiali da vista alle persone in situazione di fragilità socioeconomica seguite dai servizi sociali del Comune di Genova.
Un'eccezionale dimostrazione di sensibilità, attenzione e generosità da parte dei sottoscrittori.
Il Comune di Genova valorizza, sostiene e promuove tali iniziative esempio di una comunità territoriale viva che intende prendersi cura di sé stessa.