
All'evento milanese è stato presentato un mix di rigenerazione urbana, grandi mostre europee e la "rivoluzione" dell’outdoor
Genova protagonista della seconda giornata della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, con un incontro dedicato ai media nazionali e internazionali, durante il quale il capoluogo ligure ha svelato un palinsesto di eventi per il 2026 che consolida il suo posizionamento tra le grandi città italiane, con uno sguardo alle capitali della cultura europea, forte del recente inserimento tra le 52 mete imperdibili del New York Times.
L'apertura dei lavori è stata segnata dal prestigioso riconoscimento conferito dal portale Visit Italy, che ha eletto Genova "Luminous Destination", un premio che celebra una città capace di brillare per identità e sostenibilità, rigenerando i propri spazi: dal Waterfront di Levante firmato da Renzo Piano alla Street Art che sta trasformando i vicoli del centro storico in un museo a cielo aperto.
Il cuore dell'offerta 2026 è la mostra-evento "Van Dyck l’Europeo", in programma a Palazzo Ducale dal 20 marzo al 19 luglio. Con circa 60 capolavori provenienti dal Louvre e dal Prado, l’esposizione celebra il pittore fiammingo che proprio a Genova definì l’estetica delle élite continentali.
Parallelamente, la città festeggia i vent’anni del Sistema dei Rolli come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Per l'occasione sono stati presentati i Rolli Days di primavera (27-29 marzo) dedicati all"Età dell'Oro", con l'apertura inedita di piani nobili privati in Via Balbi e Via Garibaldi e quelli previsti in autunno (16-18 ottobre), “Rolli di Campagna", un focus sulle ville suburbane da Sampierdarena a Pegli. Il legame con la storia è suggellato dalla mostra presso l'Archivio di Stato, dove saranno esposti i rari Libri Cerimoniarum, testimoni dell'accoglienza dogale tra il XVI e il XVIII secolo.
“La nostra presenza alla BIT 2026 non è una semplice vetrina, ma la declinazione di una strategia di posizionamento internazionale che risponde ai più moderni paradigmi del turismo europeo- ha dichiarato Tiziana Beghin, assessora al Turismo del Comune di Genova- Essere una 'Luminous Destination' significa aver compreso che il viaggiatore contemporaneo cerca l'autenticità oltre il turismo di massa. Genova oggi si propone come un hub di 'soft-power' culturale: attraverso Van Dyck e il ventennale dei Rolli, rivendichiamo il nostro ruolo storico di capitale finanziaria e artistica d'Europa. Stiamo investendo sulla rigenerazione urbana e sulla rivoluzione verticale dell’outdoor per offrire un prodotto turistico integrato, capace di coniugare il dinamismo del Waterfront con la dimensione esperienziale dei nostri parchi e dei nostri archivi vivi. È questa visione sistemica a renderci competitivi sui mercati globali".
L’offerta genovese si arricchisce di nuovi spazi tattili come l’Archivio Museo della Stampa presso la Biblioteca Berio, dove la collezione Pirella permette di riscoprire la "nascita del pensiero" attraverso torchi storici funzionanti.
Per gli amanti della natura, il Parco Villa Durazzo Pallavicini si conferma eccellenza botanica europea: dal 21 febbraio al 5 aprile, il suo camelieto storico — il più antico d’Italia con oltre 100 varietà — aprirà le porte per lo spettacolo della fioritura.
E infine la sfida dell'Outdoor: Genova guarda verso l'alto con il progetto “Wild Expedition Liguria 2026”. Grazie alla sua orografia unica, la città diventa nodo strategico per il trekking dei Forti e le attività rigenerative che collegano mare e boschi, promuovendo uno stile di vita salutare e un turismo attivo che non conosce stagionalità.




