
Aveva scambiato un cellulare, rubato a un minore durante l'ora di ginnastica, per acquistare crack
Giovedì sera gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti della Polizia Locale di Genova, in servizio congiunto con i militari della stazione Carabinieri di Carignano, su delega dell’autorità giudiziaria hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un cittadino genovese di 38 anni, per una serie di furti commessi nei mesi di gennaio e febbraio 2024.
L'uomo, tossicodipendente, avrebbe commesso vari furti di motoveicoli concentrandosi principalmente sul modello "Kymco Agility" nonché borse, portafogli e altri effetti personali nei quartieri del centro e di Carignano.
Gli agenti del Gocs hanno accertato che l'uomo si sarebbe introdotto nella palestra di un liceo di Sampierdarena sottraendo beni personali ai minori impegnati in attività ginniche; uno dei telefoni sottratti sarebbe stato usato dall'uomo come merce di scambio per acquistare crack da un pusher senegalese (arrestato in flagranza e trovato in possesso del dispositivo) nel centro storico: da qui sono scattate le indagini che hanno consentito di riunire vari procedimenti aperti a suo carico dai Carabinieri della stazione di Carignano.
L'uomo è altresì sospettato di aver sottratto beni personali al personale sanitario dell’ospedale Galliera. Si tratta di un soggetto noto al Nucleo centro storico e al Gocs perché denunciato a piede libero per un tentativo di furto sventato in flagranza di un motoveicolo in centro storico a inizio gennaio 2025. L'uomo, pluripregiudicato per reati predatori (furti e rapine) nonché evasioni, in passato aveva già scontato lunghi periodi di carcerazione. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato condotto al carcere di Marassi e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
«Questo arresto dimostra, ancora una volta, l’efficacia della collaborazione tra le Forze dell’Ordine e la nostra costante attenzione nel garantire la sicurezza dei cittadini. I furti e le attività illecite che hanno colpito studenti, sanitari e privati cittadini sono inaccettabili, e l’impegno della Polizia Locale proseguirà senza sosta per tutelare il decoro e la vivibilità della nostra città. Continueremo a garantire la presenza sul territorio e a mettere in campo tutte le risorse necessarie per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità, lavorando in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia e con l’Autorità giudiziaria. Genova deve rimanere una città sicura per tutti». Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Sergio Gambino.