comunicati stampa

Contenuto

Le "dighe" di Begato

I volti degli abitanti del quartiere, affissi sui muri, come una mostra collettiva all’aria aperta che serva ad avvicinare tra loro gli abitanti del Diamante di Begato. È quello che prevede il progetto “Diamante Faces” e che da sabato 7 marzo interesserà via Maritano. Protagonisti, appunto, gli abitanti del quartiere che hanno deciso di partecipare al progetto, entrando così in un racconto collettivo della fase di rinnovamento urbano che da tempo sta interessando il quartiere.

 

Enrichetta Canepa insieme a Giordano Bruschi durante l'evento "Donne radici di marzo, fiori di resistenza"

«Riconoscere il ruolo delle donne nella storia, e in particolare nella Resistenza, è un atto di giustizia necessario. Per troppo tempo il loro straordinario coraggio è rimasto confinato "dietro le quinte", privandole del ruolo di protagoniste che spettava loro. È nostro dovere raccontare ai giovani che alle donne, anche in quegli anni, fu richiesto un supplemento di coraggio, spesso superiore a quello degli uomini.

Presentazione a Tursi del progetto-gioco "Siamo nati per camminare"

Aiutare le nuove generazioni a muoversi in maniera attiva e sostenibile, ma anche sensibilizzare gli adulti sull’importanza che i più piccoli crescano in un ambiente urbano che favorisca il loro benessere psicofisico, dando loro voce e ascoltandone il punto di vista, espresso in maniera creativa, sugli spazi pubblici vissuti nella vita quotidiana.

 

Patch Polizia Locale di Genova

Dal 2023, anno di istituzione, a oggi, il Nucleo Fasce Deboli della Polizia Locale ha preso in carico 924 situazioni di violenza domestica e di genere, in particolare maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e stalking. Nel 2025 sono state 328 le “pratiche” trattate dal Nucleo, con sede in piazza Ortiz, che hanno portato a 211 indagati e 10 misure cautelari applicate: il 25% delle “pratiche” in più rispetto al 2023, mentre,

La strada verso Acquasanta, nell'entroterra di Voltri, "sbarrata" da una frana nel 2024

Un tavolo con Comune di Genova e Regione Liguria, coordinato dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile per lavorare insieme all’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, introducendo nuove misure necessarie a contemperare i rischi relativi alle frane e alle opere di contenimento, con particolare riferimento alle zone abitate e collinari della città.