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Tratto di passeggiata "Anita Garibaldi" costeggiante il Castello di Nervi (screen Google Maps)

Il Comune di Genova, a seguito del sopralluogo tecnico di questo pomeriggio condotto insieme ad Aster sull’imponente pino domestico (Pinus pinea) situato nei pressi del Castello di Nervi, sulla passeggiata “Anita Garibaldi”, ha deciso, a titolo precauzionale, la messa in sicurezza dell’area circostante con il contestuale transennamento della stessa.

 

Di conseguenza, in attesa di ulteriori valutazioni tecniche:

 

Un agente di Polizia Locale con il cane Maqui

Circa due chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra funghi allucinogeni e marijuana, nascosti nello zaino. È quanto emerso ieri durante un controllo della Polizia Locale presso la fermata della metro San Giorgio – nell’ambito del servizio “Sicurezza in movimento” volto all’aumento della sicurezza nelle stazioni del trasporto pubblico locale – che ha portato al fermo di un uomo, italiano e maggiorenne, appena sceso dal convoglio.

 

La piazza delle Feste al Porto Antico di Genova

Il 2025 è stato un anno in crescita per il turismo genovese. A certificarlo sono i dati presentati questa mattina in commissione dalla assessora al Turismo e al Marketing territoriale Tiziana Beghin: un +7% provvisorio (mancano i dati di circa 1000 strutture ritardatarie che faranno sicuramente crescere ancora i numeri) che lascia presagire che il numero delle presenze si attesterà oltre i 3,5 milioni.

 

Un'immagine della Sala Rossa di Palazzo Tursi dove si svolge il Consiglio Comunale

Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 si è aperta la seduta del Consiglio comunale con 33 presenti.

 

Prima di iniziare la seduta, il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa ha voluto ricordare la Giornata della Memoria con un minuto di silenzio.

 

In conferenza Capigruppo è stata decisa la discussione di un articolo 55 e di due ordini del giorno straordinari.

 

Frontone di Palazzo Tursi con la scritta "MUNICIPIO"

«Martedì prossimo, 3 febbraio, verrà esposto lo striscione “Verità per Giulio Regeni” a Palazzo Tursi». Lo ha annunciato la sindaca Silvia Salis, oggi pomeriggio, intervenendo in Consiglio comunale nel corso di un articolo 55 per ricordare i dieci anni dalla scomparsa del ricercatore italiano.

 

Grafica con la scritta "Cantieri in città" e le foto a mezzo busto, di spalle, di un operaio e di un'operaia

Da mercoledì 28 gennaio a venerdì 6 febbraio, per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e manutenzione delle facciate, in Galleria "Goffredo Mameli", nella fascia oraria notturna 21.00/5.00 viene istituito il divieto di circolazione veicolare.

 

Tutti i giorni, tranne sabati e festivi, il transito sarà consentito, oltre ai veicoli afferenti alle lavorazioni, ai mezzi di soccorso e ai bus AMT.

 

Screen da Google Maps che mostra un tratto di via 30 Giugno 1960

Dalle ore 21.00 di mercoledì 28 gennaio, in via 30 giugno 1960, nel tratto compreso tra via Sant’Ambrogio di Fegino e via al Ponte Polcevera, sarà introdotto il senso unico alternato.

 

La circolazione veicolare sarà provvisoriamente regolata da movieri nella fascia oraria 7.00/20.00 e da impianto semaforico tra le 20.00 e le 7.00.

 

La sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale gremita di studenti durante la cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria
Il sopravvissuto alla Shoah Gilberto Salmoni attorniato da studenti e dal presidente di ILSREC Mino Ronzitti
Lo scrittore e giornalista Antonio Scurati insieme alla sindaca Salis
La classe II A della scuola primaria “Anton Giulio Barrili” - Istituto Comprensivo IC Foce di Genova 
Una delle classi premiate nell'ambito del concorso nazionale "I giovani ricordano la Shoah"
Una delle classi premiate nell'ambito del concorso nazionale "I giovani ricordano la Shoah"
Menzione d'onore per la classe V F del Liceo classico statale Andrea D'Oria
Riccardo Bagnato con il premio dedicato alla memoria di Miriam Kraus

 «Il 27 gennaio del 1945 il mondo ha visto aprirsi i cancelli di Auschwitz e sbagliamo se pensiamo che quell’orrore sia qualcosa di lontano da noi. Non è lontano da questo Paese, che nel 1938 ha promulgato le leggi razziali che furono il pilastro dell’antisemitismo. Si pensa che il fascismo sia nato dalla violenza, invece si è nutrito di violenza ed è nato dall’indifferenza, un sentimento ancor più pericoloso».