Urbanistica, Lavori Pubblici, Paesaggio Terzo Valico dei Giovi - Potenziamento del Nodo Ferroviario Genovese

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Terzo Valico dei Giovi

 

La linea del Terzo Valico dei Giovi (Milano-Genova) è inserita tra i 30 progetti prioritari europei approvati dall’Unione Europea il 29 aprile 2004, n.24 “Asse ferroviario Nord-Sud Genova-Rotterdam". L’opera è stata approvata con Delibera CIPE 80/2006.

 

DESCRIZIONE DEL TRACCIATO

Il tracciato realizzato prevalentemente in sotterraneo, si sviluppa su un tracciato di circa 54 km con due gallerie a semplice binario affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali (by pass) in modo che ognuna possa servire da galleria di sicurezza per l’altra
In Liguria sono interessati il Comune di Genova, con precisione il Municipio V Valpolcevera e il Municipio VI Medio Ponente, il comune di Campomorone e Ceranesi.
Il tracciato ha inizio in località Fegino, attraversa l’Appennino Ligure in galleria, fuoriesce nel comune di Arquata Scrivia e prosegue verso la piana di Novi Ligure in galleria.
Nella tratta di pianura il tracciato prosegue verso Tortona mentre in direzione Torino si innesta poco dopo la stazione di Novi Ligure.
L’Opera verrà realizzata in 6 Lotti costruttivi non Funzionali; attualmente si sta realizzando il Lotto 2.

 

VIABILITÀ CONNESSA ALLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA

L’Opera prevede la realizzazione di significativi interventi di potenziamento/integrazione della viabilità esistente per oltre 30 Km, allo scopo di renderle adeguate ed idonee a sopportare il traffico indotto dai lavori, e comunque tali interventi, al termine del Terzo Valico, verranno mantenute consentendo un significativo miglioramento del sistema viario esistente.

 

SOGGETTI COINVOLTI IN LIGURIA

Ministeri, Ferrovie dello Stato, Italferr, Consorzio COCIV (società di ingegneria ferroviaria), Regione Liguria, Città Metropolitana, Comune di Genova, Autorità Portuale di Genova.

 

OSSERVATORIO AMBIENTALE DEL "Terzo Valico dei Giovi"

L'Osservatorio Ambientale del "Terzo Valico dei Giovi", istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per tutta la durata dei lavori e sino al termine previsto per la fase di monitoraggio.
L'Osservatorio Ambientale è costituito da membri dei seguenti Enti:

  • Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Regione Piemonte
  • Regione Liguria
  • Provincia di Alessandria
  • Provincia di Genova, ora Città Metropolitana

SERVIZIO INFOPOINT DEL TERZO VALICO

Svolge regolare attività di presenza sul territorio e di risposta alle domande e segnalazioni provenienti dai cittadini, si può contattare l’operatore via telefono al n. 328/0896941 (servizio attivo dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 il lunedì, mercoledì e giovedì), oppure via mail all’indirizzo infopoint.tvg@mit.gov.it

 

Potenziamento del Nodo Ferroviario
 

Opera di RFI per il potenziamento infrastrutturale tra Genova Voltri e Genova Brignole attraverso il quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena e interconnessione al Terzo Valico dei Giovi, il sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, il riassetto degli impianti di stazione di Genova Brignole, Genova Voltri e Genova Sampierdarena e creazione di nuovi impianti di sicurezza e controllo (ACC Multistazione).

A seguito di vicissitudini che ne hanno fortemente rallentato la realizzazione, il Decreto “sblocca cantieri” convertito in Legge n. 55 del 14 giugno 2019, ha fatto sì che il Potenziamento del Nodo Ferroviario passasse al General Contractor COCIV, che sta già realizzando l’altra importantissima opera ferroviaria, denominata Terzo Valico dei Giovi. 

Quindi sono stati unificati i progetti sotto indicati:

  • TERZO VALICO DEI GIOVI
  • NODO FERROVIARIO
  • PARCO CAMPASSO
  • ULTIMO MIGLIO

STATO DI AVANZAMENTO

Per visualizzare nel dettaglio il tracciato delle gallerie (in colore Blu) e lo stato di avanzamento delle operazioni di scavo (in colore Rosso) scarica il file kml (in allegato a fondo pagina) da inserire nell’applicativo “Google Earth Pro” (gratuito).
Per aprire il file sarà sufficiente trascinarlo sul mappamondo e rilasciare.

 

LINK UTILI

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Ultimo aggiornamento: 19/11/2020