InformaFamiglia Agevolazioni economiche

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Agevolazioni acquisto prima casa:

L’agevolazione per l’acquisto della “prima casa” consente di pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un’abitazione in presenza di determinate condizioni.  Chi acquista da un privato (o da un’azienda che vende in esenzione Iva) deve versare un’imposta di registro del 2%, anziché del 9%, sul valore catastale dell’immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale si versano ognuna nella misura fissa di 50 euro.  Se invece il venditore è un’impresa con vendita soggetta a Iva, l’acquirente dovrà versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% anziché al 10%. In questo caso le imposte di registro, catastale e ipotecaria si pagano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

Vedi il sito:  https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/scheda-acquisto-prima-casa/infogen-agevolazioni-acquisto-prima-casa

 

Contributi affitto

Dal 25 agosto 2021 e fino all’8 ottobre 2021 è attivo il Bando per la corresponsione dei contributi del Fondo Nazionale per il Sostegno alla locazione, ai sensi dell’art 11 legge 9-2- 1998 n. 431 e del Decreto Ministero Lavori Pubblici n. 75/1999 per l’anno 2021. Sia il bando riportante i requisiti e i criteri sia il modulo domanda potranno essere ritirati dal 25 agosto presso l’atrio del Matitone lato levante Via di Francia 1 – Genova, o scaricati dal sito web del Comune di Genova – Area Tematica “Casa” https://smart.comune.genova.it/sezione/casa

Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Casa Contributi del Comune di Genova: telefonicamente il lunedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle 12.30 al numero 0105574292 o via mail all’indirizzo contributicasa@comune.genova.it

 

Contributi in caso di morosità dell'inquilino:

  • Il Comune di Genova, tramite l'Agenzia Sociale per la Casa, cura l'erogazione di contributi per gli inquilini morosi incolpevoli che siano in possesso dei requisiti necessari, a valere su fondi messi a disposizione della Regione Liguria - Attualmente non vi sono bandi aperti
  • In caso di morosità dell’inquilino, è prevista la possibilità, per il proprietario, di richiedere l’attivazione di un Fondo di garanzia erogato da FILSE Spa, che copra fino a un massimo di 12 mensilità del canone di locazione previsto dal contratto. Al momento FILSE ha raggiunto la capienza del suo finanziamento.

     

Bonus Affitto 2021

Il bonus affitto 2021 è un contributo a fondo perduto per i locatori che decidono di ridurre il canone di affitto agli inquilini. È stato previsto solo per quest’anno dalla legge di Bilancio 2021 e corrisponde al 50 per cento della riduzione del canone, fino a un massimo di 1.200 euro in un anno.  
Si tratta di uno dei provvedimenti fiscali introdotti per aiutare i contribuenti in difficoltà economica a causa della pandemia di Covid-19.
Riguarda le locazioni di immobili destinate ad uso abitativo: tra i requisiti, è previsto che l’immobile debba essere situato in un comune ad alta tensione abitativa, e deve essere abitazione principale del locatario.
Per il bonus affitto 2021 è prevista una dotazione pari a 50 milioni di euro, e per il riconoscimento del contributo, il locatore dovrà comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la rinegoziazione del canone di locazione e ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione.
  In presenza di una riduzione del canone per l’intero anno (2021), è riconosciuto, ad ogni locatore, un contributo fino ad un massimo di 100 euro mensili (per una riduzione del canone pari a 200 euro al mese), riduzione che può essere limitata anche solo per alcuni mesi.
Vedi: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/home/

 

Bonus Sociali per l'energia elettrica, acqua e gas 2021:

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico non cambiano:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza.

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

 

Come compilare la DSU e richiedere l'ISEE

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l'Autorità ha allo studio in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al Sistema Informativo Integrato gestito dalla Società acquirente, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

 

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda):

  • il bonus elettrico per disagio economico,
  •  il bonus gas
  • il bonus idrico

Informazioni sul sito ARERA

 

Bonus per Gravi Condizioni di salute – Disagio Fisico

per il 2021 i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza potranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati. La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) Per avere accesso al bonus, il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:

  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata.

Vedi Informazioni sul sito ARERA

 

Bonus Tari 2021:

Il bonus rifiuti è un'agevolazione economica, recentemente introdotta su scala nazionale dalla legge ma non ancora attivata, che garantirà una riduzione della spesa per il servizio di gestione rifiuti ai nuclei familiari in condizione di disagio economico, analogamente a quanto è già previsto per i servizi elettrico, gas e acqua. In attesa che siano definite le norme per l'attuazione del bonus nazionale rifiuti (che sarà disciplinato dall'Autorità tenendo conto dei principi e dei criteri generali che verranno individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri), per il 2020 l'Autorità ha stabilito che gli Enti territorialmente competenti, in accordo con l'Ente locale, possono introdurre specifiche agevolazioni su base locale per i nuclei familiari che beneficiano o hanno i requisiti per beneficiare dei bonus elettrico, gas e acqua, ed eventualmente per ulteriori categorie di utenti domestici meritevoli di tutela, quali ad esempio i soggetti in grave difficoltà economica sopravvenuta a causa dell'emergenza da Covid-19.

Vedi Informazioni sul sito ARERA

 

Bonus Telefono 2021:

l'iniziativa di Telecom prende il nome di "Agevolazioni Economiche per i servizi soggetti agli obblighi di Servizio Universale". Con la Delibera n. 258/18/CONS (maggio 2018), l'Agcom ha approvato la revisione delle misure agevolative che afferiscono alle tariffe per i servizi di telefonia fissa, la cui regolamentazione risaliva all'anno 2000: per gli utenti e le famiglie in condizione di disagio economico sono previste agevolazioni economiche dedicate nell'ambito di alcuni servizi che ricadono all'interno del Sistema Universale. Proprio in questo senso l'Agcom ha ampliato i criteri di inclusione sociale, estendendo a tutti i nuclei familiari che si annoverano nella povertà cosiddetta “relativa” (secondo Istat) la possibilità di accedere al bonus. Secondo la delibera Agcom i nuclei familiari che hanno un ISEE inferiore a 8.112,23€ possono fare domanda per accedere ad una riduzione del canone Telecom del 50%.

Vedi anche : https://selectra.net/internet/attualita/mercato/bonus-telecom

 

Contributi per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche

L’Ufficio Abbattimento Barriere Architettoniche del Comune di Genova riceve e cura l’istruttoria delle pratiche dei cittadini per l’ottenimento di contributi economici per il superamento delle barriere architettoniche relative all’accessibilità agli immobili e alla fruibilità degli spazi interni. Cura i rapporti con la Regione Liguria e gli Uffici tecnici comunali cointeressati alla funzione, per l’ottenimento dei finanziamenti relativi.

Normativa per superamento barriere architettoniche in edifici privati

  • Legge 13/1989
  • Legge Regionale 17/2007 - Modifiche e integrazioni alla L.R. 15/1989 - Abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative e modifiche alla L.R. 11/1992 - modifiche L.R. 15/1989

Vedi anche Contributo per abbattimento barriere archiettoniche del Comune di Genova

 

Sospensione del Mutuo:

vedi  il sito ABI (Associazione Banche Italiane)

 

Bonus Doccia

In manovra 2021 debutta il bonus idrico da 1.000 euro per la sostituzione di lavandini, rubinetti e docce. Previsto anche un credito d'imposta per l'acquisto di sistemi di filtraggio dell'acqua potabile.

Il bonus è riconosciuto alle persone fisiche residenti in Italia ed è pari a 1.000 euro per ciascun beneficiario, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021.

Il bonus copre interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Le spese ammissibili al bonus sono, nel dettaglio, quelle sostenute per:

  • la fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti;
  • la fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti.

Il bonus idrico non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva a fini ISEE.

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione e l’ottenimento del bonus è demandata dalla legge di Bilancio ad un apposito decreto

 

Bonus facciate

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali. Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico. 

Possono usufruire dell’agevolazione tutti i contribuenti, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, soggetti Irpef e soggetti passivi Ires, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento. La detrazione non spetta a chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o a imposta sostitutiva.

La detrazione è riconosciuta nella misura del 90% delle spese documentate, sostenute nel 2020 e nel 2021 ed effettuate tramite bonifico bancario o postale. Va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo. Non sono previsti limiti massimi di spesa, né un limite massimo di detrazione.

Vedi anche: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-facciate1

 

Bonus ristrutturazioni 2021

Bonus ristrutturazioni 2021. Il Decreto Rilancio ha previsto la possibilità di effettuare la cessione del credito anche per il bonus ristrutturazioni, per l’Ecobonus 2020, per il Sismabonus e per gli interventi agevolabili al 110%.

Il Bonus ristrutturazioni prevede una detrazione fiscale del 50% ai contribuenti che effettuano lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio o in edifici singoli, fino al 31 dicembre 2021.

Pertanto, con il bonus ristrutturazioni 2021 è possibile portare in detrazione fiscale del 50% le spese sostenute, entro il limite massimo di 96.000 euro. Esso, spetta per le spese di manutenzione straordinaria negli edifici singoli, mentre è riconosciuto anche per la manutenzione ordinaria nei condomini.

Per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie è prevista una detrazione fiscale del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia è riconosciuta fino al 31 dicembre 2021.

Grazie al bonus ristrutturazioni 2021 è possibile portare in detrazione fiscale del 50% le spese sostenute, entro il limite massimo di 96.000 euro. A spiegare il funzionamento dell’agevolazione sulla ristrutturazione edilizia è la guida agli incentivi fiscali dell’Agenzia delle Entrate.

Il bonus ristrutturazioni 2021 spetta per le spese di manutenzione straordinaria negli edifici singoli, mentre è riconosciuto anche per la manutenzione ordinaria nei condomini. Dal 25 marzo 2020 è possibile trasmettere la comunicazione ENEA dei lavori di ristrutturazione conclusi dal 1° gennaio. Ci sono 90 giorni di tempo per inviare la scheda delle spese sostenute, adempimento necessario per tutti gli interventi che comportano anche un risparmio energetico. Vedi anche : https://fiscomania.com/bonus-ristrutturazioni-guida/

 

Bonus mobili:

Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L'agevolazione spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2021, ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2020.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è elevato a 16.000 euro.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011. - pdf

Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Quali beni

La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto di

  • mobili nuovi
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A o superiore per i forni e lavasciuga), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici  sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica.

Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condòmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere, ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unità immobiliare.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Vedi anche:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazio ni/detrristredil36/bonus-mobili-detrristredil36

 

Ecobonus 2021

Valido fino al 31 dicembre 2021 l’ecobonus, la detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Valgono le stesse aliquote previste per il 2020: 50% per interventi su infissi, biomassa e schermature solari, 65% per le altre tipologie.

L’ecobonus, lo ricordiamo, consiste in una detrazione dall'Irpef o dall'Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

 

In generale, le detrazioni sono riconosciute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento,
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi),
  • l'installazione di pannelli solari,
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

La detrazione spetta, inoltre, per:

  • l’acquisto e la posa in opera di schermature solari,
  • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili,
  • l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative,
  • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti,
  • l’acquisto di generatori d’aria calda a condensazione,
  •  la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

 

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, lo ricordiamo, l’ecobonus sale al 70-75%

Vedi anche: 

https://www.informazionefiscale.it/ecobonus-2021-detrazionefiscale-110-65-50-spese-ammesse-limiti-requisiti

 

Superbonus 110%

proroga fino alla fine del 2022 anche il superbonus al 110% per le ristrutturazioni in casa e l’efficientamento energetico, che allo stato attuale coprirebbe invece solo le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021.

 

La detrazione del 110% si applica anche agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche e anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni. Gli istituti autonomi case popolari (IACP) possono usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 e non più solamente fino al 30 giugno 2022 (per le spese sostenute dal 1° luglio 2022 la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo).

 

L’aumento del 50% dei limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati da eventi sismici viene esteso a tutti i comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d'emergenza e si prevede che nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1°aprile 2009 (dove sia stato dichiarato lo stato d'emergenza) gli incentivi per gli interventi antisismici spettano per l'importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.

 

La detrazione per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, inclusa sempre nel superbonus viene estesa anche agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici.

noltre, relativamente alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, la detrazione è riconosciuta nella misura del 110% (da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022) nel rispetto dei seguenti limiti di spesa e fatti salvi gli interventi in corso di esecuzione:

  • 2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente 15 indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno;
  • 1.500 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero massimo di otto colonnine;
  •  1.200 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero superiore ad otto colonnine.

 

Per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, mentre per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse anche le persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Vedi anche:

https://www.informazionefiscale.it/ecobonus-2021-detrazionefiscale-110-65-50-spese-amm

 

Detrazione Bonus Caldaia:

è la detrazione fiscale riconosciuta ai contribuenti che nel corso dell’anno precedente alla dichiarazione dei redditi, sostengono spese per la sostituzione della caldaia.
E’ usufruibile solo se si presenta la dichiarazione dei redditi con il Modello 730 o Unico. Chi intende sostituire una vecchia caldaia, con una nuova può ottenere le seguenti agevolazioni fiscali:

  • Detrazione 65%: per chi installa una nuova caldaia a condensazione di classe A con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • Detrazione 50%: per chi istalla una caldaia a condensazione di classe A;
  • Detrazione 0%: per chi decide di istallare una caldaia di tipo B

Vedi: Agenzia delle Entrate - detrazioni riqualificazione energetica
 

Bonus TV  

La legge di bilancio 2018 ha previsto, per gli anni 2019-2022, un contributo a favore dei cittadini per l’acquisto di apparecchi televisivi di nuova generazione (articolo 1, comma 1039, lettera c) della legge n. 205 del 2017).

Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 18 ottobre 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2019, sono state individuate le modalità attuative per l’erogazione del contributo. In particolare, il contributo:

  • è concesso per l’acquisto, dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022, di apparecchi televisivi compatibili con lo standard di trasmissione DVB-T2 (tv e decoder)
  • è riconosciuto una sola volta in relazione a ciascun nucleo familiare e per l’acquisto di un solo apparecchio nel periodo di riferimento, ai cittadini residenti in Italia, appartenenti a nuclei familiari per i quali il valore dell’ISEE, risultante da una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità, non è superiore a 20.000 euro
  • è riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita, comprensivo di IVA, per un importo pari a cinquanta euro o pari al prezzo di vendita se inferiore.

Vedi anche Agenzia delle entrate Bonus TV

 

Sospensione del Mutuo: vedi  ABI (Associazione Banche Italiane)

Assegno di maternità:

Importo massimo di € 348,18 per 5 mensilità (totale € 1.740,90) - erogato, per ogni figlio nato o adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio 2020, a favore di donne con residenza anagrafica nel Comune di Genova al momento del parto/adozione. È concesso dal Comune di Genova ed erogato dall’INPS in un’unica soluzione. Occorre avere un ISEE non superiore a €17.416,66 e non beneficiare di alcun trattamento economico per la maternità o beneficiare di un trattamento economico di importo inferiore rispetto a quello dell’assegno (€ 1.740,90). La domanda va presentata ad uno dei CAF convenzionati entro 6 mesi dalla nascita figlio o dell’effettivo ingresso del minore in famiglia (se adozione o affidamento pre-adottivo).

 

Ufficio di riferimento:

Ufficio Assegni per la Famiglia/ Direzione Servizi Demografici

Corso Torino 11- 1° piano.

email: avilla@comune.genova.it

 

Bonus Bebè 2021- Assegno di Natalità:

Assegno mensile erogato dall’INPS, destinato alle famiglie per ogni figlio nato. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del 1 anno di vita o del primo anno di ingresso del minore nel nucleo familiare. La domanda va presentata direttamente sul portale on line INPS, entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare.

La prestazione decresce con l’aumentare del reddito Isee: 1920 euro (160 euro al mese) con Isee non superiore a 7.000; 1440 euro (120 euro al mese) con Isee tra i 7.000 e i 40.000 euro; 960 euro (80 euro al mese) con Isee oltre i 40.000. In caso di 2° figlio, l’importo viene aumentato del 20%.

Vedi anche https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53458

 

 

Premio alla nascita e all’adozione (Bonus Mamma Domani):

E' un contributo economico di euro 800,00 indipendentemente dal reddito familiare, che lo stato offre alle famiglie che hanno avuto o adottano un figlio nel corso dell’anno. Va richiesto all’Inps (on line o mediante il contact center) dalla madre (cittadina italiana, comunitaria o non comunitaria, regolarmente presente e residente in Italia, o dal padre in caso di abbandono/affido esclusivo al padre, dal 7° mese di gravidanza o entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento preadottivo del figlio. 

Vedi sito INPS

 

Assegno Unico Universale

Assegno Unico: dal 1 luglio 2021: L’assegno temporaneo per figli minori è una misura provvisoria, valida da luglio 2021 a dicembre 2021, istituita con il DL n°79 pubblicato in GU n°135 del 08/06/2021, in attesa dell’entrata in vigore dell’assegno unico, che dovrebbe avvenire nel 2022.

Chi può richiedere l’assegno temporaneo

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 l’assegno ponte è rivolto solo alle categorie finora escluse dagli aiuti familiari, ovvero ai lavoratori autonomi, ai disoccupati e agli incapienti.

Inoltre, per chi già percepisce gli assegni familiari ovvero alle famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati, lavoratori dipendenti, pur non potendo usufruire di tale misura è prevista, per lo stesso periodo, una maggiorazione che va dai 37,5 € al mese per figlio, nel caso di famiglie con uno o due figli, ai 55 € al mese per figlio, per quelle con tre o più figli.

La misura “ponte” non sostituisce le attuali detrazioni fiscali per i figli a carico.

Quali sono i requisiti:

L’assegno temporaneo è rivolto ai nuclei familiari con figli minori e in possesso di un’ attestazione ISEE, in corso di validità, con indicatore ISEE minorenni, in corso di validità compreso in una fascia di livelli ISEE con valori da 0 € a 50.000 €.

Il richiedente, inoltre, deve rispettare uno dei seguenti requisiti:

· essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;

· essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;

· essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

· essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;

· essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

Quanto vale l’assegno temporaneo

Il valore dell’assegno temporaneo è determinato sulla base del numero di figli minori e al valore dell’Indicatore ISEE minorenni presente in una DSU in corso di validità. Ne consegue che gli importi risultano decrescenti al crescere del livello dell’Isee.

Nell’allegato al decreto sono riportati in una tabella gli importi mensili per ciascun figlio e rapportati a ogni singolo livello di indicatore ISEE minorenni della famiglia.

L’importo massimo mensile è di 167,5 € per primo e secondo figlio, incrementato a 217,8 € dal terzo figlio in poi. Quindi la cifra tetto per famiglie con due figli raddoppia a 335 € e sale a 653 € con tre figli. Inoltre, sono previsti 50 € in più per ciascun figlio disabile.

Modalità di erogazione dell’assegno temporaneo

L’erogazione dell’assegno decorrere dallo stesso mese di presentazione della domanda e avviene mediante accredito sull’Iban del richiedente o mediante bonifico domiciliato, con l’eccezione delle famiglie beneficiarie di Reddito di cittadinanza. In caso di affido condiviso dei minori, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’Iban di ciascun genitore.

Inoltre, in sede di prima applicazione, per le domande presentate entro il 30 settembre saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio. La misura non è imponibile ai fini IRPE

 

Baby Kit 2021: pacco dono che il Comune di Genova ha realizzato per i nuovi nati dell’anno 2021 e residenti a Genova. Contiene prodotti per la prima nascita e per i primi mesi. Le famiglie dopo il lieto evento, potranno richiedere il Baby Kit compilando il modulo al link:

 https://smart.comune.genova.it/baby-kit-2021

 Allo stesso link è scaricabile l'autocertificazione della nascita.

Una volta inviato il modulo, le famiglie riceveranno una email con le indicazioni per il ritiro del Kit negli uffici del Municipio di residenza.

 Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Agenzia per la Famiglia, scrivendo a babykit2021@comune.genova.it

 

Bonus latte artificiale 2021:

per le mamme che per particolari patologie non possono allattare. Concesso fino al 6° mese del bambino. Contributo max 400 euro. I requisiti sono in via di definizione. Occorre attendere il decreto attuativo, il quale fisserà non solo i requisiti specifici, ma anche le modalità di domanda e l’ente proposto.

Vedi portale INPS 

 

Detrazioni Fiscali per i figli a carico:

il contribuente che ha figli a carico ha diritto a una detrazione dall’Irpef il cui importo varia in funzione del suo reddito complessivo. La norma ha stabilito detrazioni di base. L’importo effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro.

 

Assegno ai nuclei familiari con almeno 3 figli minori:

a favore di nuclei familiari con ISEE non superiore a € 8.788,99 e in cui siano presenti ed effettivamente conviventi almeno 3 figli minori (di età inferiore a 18 anni). Per il 2020 importo mensile massimo di € 145,14 per 13 mensilità (max annuo € 1886,82). La domanda va presentata ad uno dei CAF convenzionati.

 

Bonus vacanze:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-vacanze1

fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Chi ha richiesto il bonus dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 può utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021.

Possono ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. L’importo del bonus sarà modulato secondo la numerosità del nucleo familiare:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone
  • 300 euro da due persone
  • 150 euro da una persona. 

Per maggiori informazioni su come ottenere la Dichiarazione sostitutiva unica e calcolare l’ISEE consulta il sito dell’INPS.

Il bonus può essere richiesto e viene erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identità Elettronica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee.

 

Fondo di sostegno alla natalità 2021 Cosap:

Al fine di sostenere le famiglie con figli piccoli, è stato istituito, presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un fondo chiamato Fondo di sostegno alla natalità atto a garantire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 3° anno di età del bambino o dell'entrata in famiglia, in caso di adozione.

Vedi: https://www.fondiwelfare.it/fondo-sostegnonatalita

 

Carta Famiglia 2021:

per l’anno 2021, a seguito dell’emergenza COVID-19, è previsto che possano richiedere la Carta tutte le famiglie con almeno tre figlio a carico. Consente di accedere ad agevolazioni e sconti per buoni acquisti di beni e servizi.

La domanda va presentata online sul portale della carta famiglia

Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2021, i nuclei familiari con meno di tre figli conviventi e minori di 26 anni non potranno più beneficiare della Carta della famiglia (articolo 90-bis, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 24 aprile 2020, n. 27).

 

Voucher Banda Ultra Larga per le famiglie a basso reddito:

E' un intervento il sostegno alla domanda per garantire la fruizione di servizi di connessione ad internet in banda ultra larga da parte delle famiglie con Isee inferiore a 20.000 euro. A queste famiglie verrà riconosciuto un contributo massimo di 500 euro, sottoforma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessioni internet in banda ultra larga, per un periodo di 12 mesi, nonché per la fornitura dei relativi dispositivi elettronici o di un tablet o un personal computer.

Vedi: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi

 

Bonus per l’acquisto di riviste digitali:

Bonus di massimo 100 euro finalizzato all’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici, anche in formato digitale, in favore dei nuclei familiari meno abbienti. Il bonus interessa le famiglie con Isee inferiore ai 20.000 euro, già ammessi al bonus internet-pc che prevede l’abbonamento alla rete.

 

Carta acquisti ordinaria (social card):

una carta di pagamento elettronica per cittadini di nazionalità italiana dai 65 anni in su o di età inferiore a tre anni che si trovano in condizioni di disagio economico. Può essere utilizzata per spesa alimentare e pagamento bollette di gas e luce - non è abilitata al prelievo di contanti. 

La domanda deve essere presentata presso un ufficio postale.

Vedi anche : INPS - Home Page

 

Reddito di Cittadinanza:

è una misura di sostegno economico, erogato dall’INPS, ad integrazione dei redditi familiari, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e/o sociale. La domanda può essere presentata on line sul sito di INPS o presso un CAF convenzionato. Il beneficio, della durata massima di 18 mesi, viene erogato direttamente su una carta prepagata utilizzabile dal titolare per fare la spesa, pagare le bollette, pagare l’affitto ed effettuare piccoli prelievi mensili di contanti.

 

Prestiti d’onore:

misura regionale a favore di singoli e/o famiglie in temporaneo stato di necessità che consiste nella possibilità di ottenere un prestito agevolato, in funzione delle necessità dei richiedenti e delle loro capacita di rimborso. Per ogni informazione rivolgersi a Regione Liguria Dipartimento Salute e Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali, Terzo Settore, Immigrazione, Pari Opportunità.

 

Prestito della Speranza:

prestito agevolato per persone, famiglie, imprese in difficoltà. Sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana.

Per informazioni rivolgersi agli sportelli Caritas 

 

Assegno per il nucleo familiare (ANF):

prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori dei titolari delle pensioni. Domanda da presentare tramite portale on line  dell'INPS

 

Assegno per congedo matrimoniale: è una prestazione previdenziale, prevista per alcune tipologie di lavoratori, concessa in occasione di un congedo straordinario per matrimonio civile o concordatario, da fruire entro i 30 giorni successivi alla data dell’evento.

L’assegno per congedo matrimoniale è destinato ad entrambi i coniugi/parti di unione civile quando l’uno e l’altra vi abbiano diritto.

Il beneficio spetta agli operai, agli apprendisti, ai lavoratori a domicilio, ai marittimi di bassa forza, dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative che:

  •  contraggono matrimonio civile o concordatario o unione civile (legge 20 maggio 2016, n. 76);
  •  possono far valere un rapporto di lavoro da almeno una settimana;
  •  fruiscono del congedo entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio/unione civile;
  • siano in grado, seppure lavoratori disoccupati, di dimostrare che nei 90 giorni precedenti al matrimonio/unione civile hanno lavorato per almeno 15 giorni alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative;
  • non siano in servizio per malattia, sospensione del lavoro, richiamo alle armi, fermo restando l’esistenza del rapporto di lavoro.

 

L’assegno spetta a entrambi i coniugi, che non siano dipendenti di:

  •  aziende industriali, artigiane, cooperative e della lavorazione del tabacco con qualifica di impiegati, apprendisti impiegati e dirigenti;
  • aziende agricole;
  •  commercio, credito e assicurazioni;
  • enti locali e statali; 
  • aziende che non versano il relativo contributo alla Cassa Unica Assegni Familiari ( CUAF).

L’assegno non viene erogato a chi contrae il solo matrimonio religioso. Si può avere diritto a successivi assegni solo se vedovi, divorziati o sciolti da unioni civili. I lavoratori extracomunitari, nel caso di matrimonio celebrato all’estero, hanno diritto alla prestazione se residenti in Italia prima del matrimonio/unione civile. Devono allegare alla domanda una certificazione attestante che lo stesso è coniugato con la persona indicata sul certificato di matrimonio/unione civile rilasciato dall’Autorità estera.

Vedi: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx? itemdir=50089

 

Congedo matrimoniale 2021: è un periodo di sospensione giustificata dal lavoro durante il quale il lavoratore percepisce la propria normale retribuzione prevista dal CCNL di riferimento e per quanto riguarda la sua durata, la maggior parte dei contatti nazionali di lavoro prevedono una durata massima del congedo matrimoniale di 15 giorni consecutivi e in cui si calcolano anche i fine settimana. La legge prevede un periodo di congedo matrimoniale, cioè di sospensione giustificata del rapporto di lavoro durante il periodo del matrimonio, per i lavoratori dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato, sia a tempo determinato e sia a tempo indeterminato.

iI congedo matrimoniale spetta per il matrimonio a patto che abbia validità civile. Durante il periodo del congedo matrimoniale, che ha una durata massima di 15 giorni consecutivi, il dipendente percepisce la normale retribuzione prevista dal proprio CCNL di riferimento.

La retribuzione durante il periodo di congedo matrimoniale viene pagata in parte dall'Inps e in parte dal datore di lavoro. L'assegno per congedo matrimoniale previsto dall'Inps spetta ai lavoratori che:

  • contraggono matrimonio civile o concordatario;
  • fruiscono del congedo entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio;
  • hanno un rapporto di lavoro da almeno una settimana;
  • hanno un rapporto di lavoro in essere ma non sono in servizio per malattia, sospensione del lavoro, richiamo alle armi;
  • pur disoccupati al momento della richiesta del congedo dimostrano che nei 90 giorni precedenti al matrimonio hanno lavorato per almeno 15 giorni alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative.

E’ bene precisare che è possibile fruire del congedo matrimoniale anche più volte nell’arco della propria vita lavorativa, nei casi in cui, per esempio, il soggetti contragga più volte matrimonio.

Vedi: www.inps.it/nuovoportale

 

Contributi invalidi del lavoro:

Aiuto economico a sostegno di invalidi del lavoro e vedove di caduti sul lavoro o deceduti per malattie professionali residenti a Genova. Ecco in che cosa consiste:

  • assegno di incollocamento (assegno erogato a cadenza trimestrale pari a 115,00 € mensili)
  • assegno straordinario (assegno una tantum di importo massimo 300,00 € annue a copertura di spese straordinarie)

 

Assegno di incollocamento:

possono farne richiesta gli Invalidi del lavoro e/o le vedove di caduti sul lavoro o deceduti per malattie professionali iscritti nelle liste di collocamento disabili dei Centri per l’impiego La domanda debitamente compilata va presentata presso la Direzione Politiche Sociali; le domande verranno raccolte a cadenza trimestrale dal 1 al 15 dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre con riferimento al trimestre precedente.

 

Assegno straordinario:

possono farne richiesta gli Invalidi del lavoro e/o le vedove di caduti sul lavoro o deceduti per malattie professionali che abbiano affrontato una spesa straordinaria nell'anno precedente e abbiano un Isee al di sotto della soglia stabilita annualmente dalla Direzione Politiche Sociali. Le domande di richiesta di Assegno Straordinario vanno presentate entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello a cui si riferiscono le spese sostenute. 

Occorre presentare:

  • la domanda debitamente compilata 
  • la documentazione in originale comprovante la spesa sostenuta
  • l'ISEE in corso di validità 

Le domande, presentate su apposita modulistica, vanno presentate previo appuntamento presso la Direzione Politiche Sociali  del Comune di Genova

 

Assegno per figli con disabilità:

è previsto il riconoscimento di un contributo mensile, fino a 500 euro netti, in favore di madri disoccupate o monoreddito, che fanno parte di nuclei familiari monoparentali, con 14 figli disabili a carico. Per il riconoscimento del contributo, la disabilità deve essere riconosciuta in misura non inferiore al 60%. La definizione dei criteri di individuazione dei beneficiari e le modalità di presentazione delle domande da parte delle donne interessate, sarà regolata da un decreto del Ministero del Lavoro di concerto con quello dell’economia

 

Contributo per l’acquisto di occhiali correttivi:

contributo di euro 50.00 per l’acquisto di occhiali correttivi o lenti a contatto correttive, in favore di famiglie con valore Isee non superiore a 10.000 euro. I criteri di assegnazione saranno stabiliti da un decreto che sarà emanato dal Ministero del Tesoro.

 

Funerale Sociale (a tariffa agevolata in base all’Isee):

Questa l'iniziativa (denominata “funerale sociale”) lanciata da ASEF, Azienda partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri, per venire incontro alle sempre crescenti necessità di famiglie genovesi, colpite da un lutto in piena crisi economico-finanziaria conseguente alla pandemia covid-19.

L’accesso alle consistenti agevolazioni è correlato all’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) della persona che organizza il servizio funebre. I prezzi sono reali e trasparenti e includono tasse, diritti di trasporto, inumazione o eventuale cremazione. Sono state  identificate quattro fasce di Isee che danno accesso ad agevolazioni decrescenti, comprese tra 0 e 13.000 euro. Il funerale per inumazione, nella prima fascia (Isee da 0-5000 euro) costerà al cittadino 1100 euro; nella seconda fascia (Isee da 5000-7500 euro) avrà un costo di 1300 euro; nella terza fascia (Isee da 7500 a 9000 euro) 1400 euro; nella quarta fascia (Isee da 9000 a 13000 euro) un costo massimo di 2100 euro. In caso di cremazione, il costo dei servizi risulterà leggermente maggiorato. In tutti i casi sarà possibile rateizzare, ad interessi zero, il pagamento del servizio funebre.

L’iniziativa sarà accessibile già dal primo di febbraio. Vedi: https://asef.it

 

Bonus Asilo nido:

contributo fino a un massimo di 3.000 euro per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. È erogato da INPS – la domanda va presentata on line sul portale INPS 

 

Alcuni Casse e Ordini Professionali hanno istituito altre misure di sostegno e/o integrazioni in favore dei loro dipendenti o iscritti

 

Di seguito alcuni esempi:

 

Architetti e Ingegneri (Inarcassa)

  • Indennità di paternità: in vigore dal 2018, è erogata per il primo periodo in cui la madre non ha diritto ad analoga Indennità. Il beneficio è riconosciuto per i tre mesi successivi all’ingresso del bambino in famiglia anche quando la madre non è una libera professionista o una lavoratrice e non ha diritto a una misura analoga.
  • Importo medio: 3.557
  • Indennità ai figli con disabilità: l’intervento è finalizzato all’assistenza dei figli con minoranze fisiche, psichiche o sensoriali che compromettono l’autonomia personale.

 

Avvocati (Cassa Forense)

  • Disabilità figli: una tantum per figli non autosufficienti.
  • Importo pro capite: 5.000
  • Sostegno alle famiglie: una tantum in favore degli iscritti con almeno tre figli sotto i 26 anni.
  • Nuovi nati: una tantum per ciascun figlio nato/adottato o affidato.
  • Sussidi scolastici: contributo primo anno scuola secondaria superiore e studenti universitari.

 

Commercialisti (CDC)

  • Borse di studio: riconosciute per sostenere gli iscritti e i loro figli nei diversi cicli scolastici. Il bando è annuale.
  • Disabilità: contributo a favore di genitori di figli portatori di handicap o malattie invalidanti, orfani di associati.
  • Orfani: contributo annuo a ogni orfano di iscritto alla Cassa.

 

Farmacisti (ENPAF)

  • Supporto agli studi: borse di studio per l’anno scolastico.
  • Rimborso delle spese di asilo nido e della scuola d’infanzia.
  • Disabilità: previsto il rimborso delle spese mediche e di quelle per l’assistenza continuativa.

 

Congedo obbligatorio di paternità

ncrementata a 10 giorni la durata del congedo obbligatorio concesso al padre lavoratore dipendente per l'anno 2021 da fruire nei primi cinque mesi dalla nascita del figlio.

Vai al sito Ministero del lavoro e delle politiche sociali

 

Concessione di smartphone o bonus:

per le famiglie a basso reddito è prevista la concessione di uno smartphone in comodato uso gratuito dotato di connettività per un anno o di un bonus, di valore equivalente da utilizzare per le stesse finalità. Per avere il bonus, almeno un componente della famiglia deve essere iscritto a scuola o all’università.

Serve un Isee non superiore a 20.000 euro e non bisogna avere un contratto di telefonia mobile o di connessione. Per accedere servirà lo Spid. Un provvedimento della Presidenza del consiglio stabilirà dettagli e modalità di richiesta.

 

NASpI:

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dall'articolo 1, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 – che sostituisce le precedenti prestazioni di disoccupazione ASpI e MiniASpI – in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015. La NASpI viene erogata su domanda dell'interessato. La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione, compresi:

  •  apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

 

Non possono accedere alla prestazione:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

Vedi: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx? iPrestazioni=102&iTipoUtente=7583 31

 

Reddito di Cittadinanza e pensione di Cittadinanza:

è una misura di sostegno economico, erogato dall’INPS, ad integrazione dei redditi familiari, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e/o sociale. La domanda può essere presentata on line sul sito di INPS o presso un CAF convenzionato. Il beneficio, della durata massima di 18 mesi, viene erogato direttamente su una carta prepagata utilizzabile dal titolare per fare la spesa, pagare le bollette, pagare l’affitto ed effettuare piccoli prelievi mensili di contanti. Qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, oppure se nel nucleo familiare sono presenti anche persone di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC).

 

Vedi sito Comune di Genova

Oppure vedi Portale Reddito di Cittadinanza

 

Bonus Donne disoccupate 2021:

per il biennio 2021-2022 è previsto l’esonero totale dai contributi dovuti dal datore di lavoro per le assunzioni di donne disoccupate da più di 6 mesi. La decontribuzione al 100% può essere fruita per un massimo di 3 anni (36 mesi) e fino ad un importo di 6.000 euro l’anno. Il bonus è già attivo

 

Vedi:www.inps.it/nuovoportaleinps

 

Bonus disoccupati 2021: è un sussidio che sarà introdotto nel 2021 per tutti coloro che si trovano in uno stato di disoccupazione. Detto bonus consente di ricevere un buono che permette l’inserimento nel mondo del lavoro. In sostanza si tratta dell’assegno di ricollocazione che non si tramuta in soldi ma in un buono che permette al lavoratore di ricevere assistenza per cercare lavoro. ll bonus disoccupati non è una novità poiché venne istituito in via sperimentale con il Decreto Legge n. 150/2015, per i soggetti disoccupati da almeno quattro mesi percettori della NASPI.

 

Ad oggi, i soggetti beneficiari sono:

a) i dipendenti in Cassa integrazione, interessati dagli accordi di ricollocazione;

 

b) beneficiari del Reddito di cittadinanza, se hanno attivato la disponibilità di lavoro e hanno sottoscritto un patto di lavoro presso i CpI.

 

Rimangono esclusi dal bonus coloro che al 31 gennaio 2021 percepiscono l’indennità NASPI

Vedi: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx? iPrestazioni=102&iTipoUtente=7583

 

Assicurazione Infortuni Domestici

La polizza assicurativa contro gli infortuni domestici riconosce e valorizza la tutela assicurativa delle persone, donne o uomini, che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano, in modo abituale ed esclusivo.

Dal 1° marzo 2001 l’assicurazione è entrata in vigore e la gestione è affidata all’Inail. Nell’anno 2006 l’assicurazione è stata estesa anche ai casi di infortunio mortale mentre la soglia di invalidità riconosciuta per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 è stata abbassata dal 33% al 27%.

Dal 1° gennaio 2019 è stata innalzata l’età per la tutela assicurativa da 33 65 anni a 67 anni, è stato abbassato il grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita dal 27% al 16%; è stata prevista la corresponsione della prestazione una tantum per i gradi di inabilità accertata compresi tra il 6% e il 15% e il riconoscimento dell’assegno per l’assistenza personale continuativa ai titolari di rendita con specifiche menomazioni (T.U. n. 1124 del 1965).

 

E’ obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico colui che:

  • ha un’età compresa tra i 18 e a decorrere dal 1° gennaio 2019 i 67 anni compiuti
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa
  • non è legato da vincoli di subordinazione
  • presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

 

L’ambito domestico coincide con l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.).

Sono tutelate anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. E’, invece, escluso l’infortunio in itinere. Matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, vincoli affettivi e coabitazione sono i criteri che definiscono il nucleo familiare rispetto ad altre esperienze di vita insieme.

Per informazioni vedi:

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/assicurazione/assicurazioneinfortuni-domestici.ht

Contributi a sostegno del servizio “libri in comodato d’uso” gratuito per le famiglie in difficoltà:  vedi sul sito Comune di Genova

 

Borse di studio per studenti iscritti agli istituti della Scuola secondaria di 2° grado: vedi sul sito Comune di Genova

 

Esoneri o riduzioni per rette, buoni pasto e trasporto

 

Bonus figli studenti

A partire dal mercoledì 27 gennaio 2021 sarà possibile beneficiare, per chi rientrerà nei requisiti richiesti per ottenerlo, di un nuovo bonus.

Si tratta del bonus che l'INPS metterà a disposizione di tutte le famiglie che hanno figli studenti. La somma a nucleo può arrivare fino a 2000 euro anche per chi ha un ISEE superiore a 40000 euro.

Dal 27 gennaio prossimo sarà possibile presentare le richieste solamente  in via telematica accedendo al sito dell'INPS tramite le credenziali in possesso (SPID o PIN).

Qui, all'interno del portale, a partire da questa data, vi sarà una sezione apposita per compilare la domanda attraverso un modulo, dove, oltre ai dati richiesti, andrà inserito anche l'IBAN (o in alternativa il numero di una carta prepagata valida per la ricezione di bonifici della Pubblica Amministrazione) dove ricevere il nuovo bonus 2021.

Per ottenere il bonus, è necessario che lo studente abbia raggiunto determinati risultati.

Il concorso per aggiudicarsi il bonus studenti ridotto di 1000 euro è rivolto ai laureati che intenderanno iscriversi ai corsi di specializzazione.

Per accedervi è necessario esserci laureati con una votazione non inferiore a 92/110.

Chi invece è iscritto a corsi di laurea triennale o magistrale, frequentante il Conservatorio o l’Accademia delle Belle Arti, potrà beneficiare della forma di contributo piena pari a 2000 euro: l'importante è che lo studente sia in possesso di tutti i crediti previsti dall'anno accademico, e la media dei voti degli esami sostenuti non sia inferiore a 24/30.

In base alla fascia di reddito l'INPS attribuirà dei punteggi

Vedi: www.inps.it/nuovoportaleinps

 

Spese per abbonamenti al trasporto pubblico:

la legge di Bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, su un costo annuo massimo di 250 euro.

L’agevolazione riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l’acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico. Per le detrazioni relative all’acquisto dell’abbonamento da parte dei cittadini e dei familiari a carico dovranno essere conservati il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento. 

Inoltre, non concorrono a formare reddito di lavoro le somme erogate o rimborsate ai dipendenti dal datore di lavoro o le spese sostenute direttamente da quest’ultimo per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico del dipendente e dei suoi familiari.

Vedi:  Agenzia delle Entrate - Agevolazioni abbonamento trasporto pubblico

 

Bonus Cultura per chi compie 18 anni nel 2021, ossia per i nati nel 2003: rifinanziato dalla legge di Bilancio 2021.

Il bonus cultura, conosciuto anche come bonus 18 anni, è un incentivo economico introdotto nel 2016 riservato ai neomaggiorenni residenti in Italia per l’acquisto di libri, biglietti del cinema, musei, teatri, concerti volto ad incentivare la cultura tra i più giovani.

Con il buono si possono acquistare:

  • libri, inclusi e-book e audiolibri;
  • musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica online, etc);
  • prodotti dell’editoria audiovisiva, ossia singole opere audiovisive distribuite su supporto fisico o in formato digitale (esclusi gli abbonamenti per le piattaforme che offrono contenuti audiovisivi); biglietti per musei, mostre ed eventi culturali, gallerie, aree archeologiche, gallerie, monumenti e parchi naturali;
  • corsi di musica, teatro e lingua straniera;
  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti, esclusi eventi da ballo).

 

I maggiorenni tramite la 18app e lo SPID ottengono una Card Cultura, ossia un voucher elettronico da utilizzare presso i negozi che hanno aderito all’iniziativa, con l’esplicito divieto di monetizzazione del bonus o dei prodotti acquistati con la relativa card.

 

Il Bonus 18 anni 2021, passa da 500 a 300 euro.

La legge di Bilancio 2021 ha rifinanziato per tutto il 2021 il bonus cultura, abbassando però l’importo dell’assegno per i nati nel 2003.

Stanziati 150 milioni di euro nel 2021 a fronte dei 190 milioni del 2020, ciò potrebbe significare una riduzione dell’assegno da individuale da 500 a 300 euro.

Vedi: https://www.18app.italia.it/#!/

Ultimo aggiornamento: 30/09/2021