Agenzia per la famiglia Genova Insieme - Progetto Auto Mutuo Aiuto

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Il Progetto GenovaInsieme –curato dell’Agenzia per la Famiglia- è stato avviato dal Comune di Genova il 12 novembre 2019, inaugurando la Giornata e l’Anno dedicato all'Auto Mutuo Aiuto.

L’obiettivo è la conoscenza di questo Metodo e dei numerosi gruppi di auto mutuo aiuto presenti nel nostro territorio, attraverso la creazione di occasioni d’incontro e condivisione di esperienze.

 

“Tu solo ce la farai, ma non ce la farai da solo”: questo è il principio su cui si fondano i gruppi di Auto Mutuo Aiuto, una realtà sempre più importante e fondamentale sul territorio e che nella nostra città riunisce ogni anno alcune migliaia di persone.

L’Auto Mutuo Aiuto, con il significativo acronimo di A.M.A., si basa appunto sullo scambio reciproco di aiuto, sul ricevere e offrire sostegno tra chi vive o ha vissuto la stessa situazione di vita, su uno scambio interattivo continuo, cooperativo.
Un’occasione di crescita e maturazione. 

Attualmente nella città di Genova sono attivi oltre 100 gruppi, che si riuniscono con specifica cadenza e racchiudono un’ampia gamma di situazioni.

Tra questi citiamo:

  • elaborazione del lutto, anche pre e perinatale
  • coppie che affrontano il percorso di adozione o con figli adottivi
  • coppie in difficoltà relazionale
  • adolescenti la cui vita è stata influenzata dall'alcolismo di un membro della famiglia o di amici
  • genitori con adolescenti problematici e dipendenti
  • persone con problemi della vista
  • persone con problemi psichiatrici
  • famigliari di pazienti psichiatrici
  • persone con depressione o problematiche psicologiche
  • genitori e familiari di persone con dipendenza da sostanze
  • persone con dipendenza da alcol
  • persone con dipendenza da sostanze
  • mangiatori compulsivi
  • dipendenti affettivi e relazionali
  • sessodipendenti
  • debitori compulsivi
  • donne vittime di violenza
  • malati oncologici
  • persone con malattie degenerative
  • persone con problemi di salute derivanti da infortuni sul lavoro
  • familiari di tossicodipendenti
  • familiari di alcolisti
  • familiari di giocatori compulsivi
  • familiari di sessodipendenti
  • familiari e cargiver di persone con demenza
  • persone con paure e problemi derivanti dall'emergenza Covid19

Nate inizialmente seguendo l’esperienza statunitense degli Alcolisti anonimi, un gruppo di persone con lo stesso problema che potevano sostenersi l’un l’altro nel loro percorso di abbandono della dipendenza, ben presto il modello trovò applicazione in numerose situazioni di dipendenza e crisi. Da quel primo approccio si svilupparono quelle che negli ultimi 30 anni sono state la vera novità in campo sociale e territoriale dimostrando di poter rappresentare, in molti casi, una risposta efficace, territorializzata e più accettabile (anche come costi) per affrontare passaggi "critici" della nostra vita (famigliare e di coppia) o il trattamento a medio-lungo termine di numerosi disagi (dipendenze, lutti, difficoltà psichiche e di salute). Rappresentano, ormai, un modello di riferimento consolidato e indispensabile, come segnalato costantemente nei documenti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e come viene praticato nelle Regioni più avanzate in campo socio-sanitario. Cosa è un gruppo di Auto Mutuo Aiuto La definizione di Auto Mutuo Aiuto di solito più citata è quella data da Katz e Bender “strutture di piccolo gruppo, a base volontaria, finalizzate al mutuo aiuto e al raggiungimento di particolari scopi. Essi sono di solito costituiti da pari che si uniscono per assicurarsi reciproca assistenza…”
Nelle carte di Ottawa del 1987 si legge invece che l’Auto Mutuo Aiuto racchiude “tutte le misure adottate da non professionisti per promuovere, mantenere o recuperare la salute – intesa come completo benessere fisico, psicologico e sociale – di una determinata comunità”.

  • Quando la finalità è il mutuo aiuto stesso, attraverso il sostegno emotivo e la condivisione della propria esperienza. Questo spezza l’isolamento che spesso circonda il soggetto che affronta determinate problematiche.
  • Quando è costituito da pari, cioè persone che si riuniscono per condividere esperienze di vita comuni e senza la presenza di strutture gerarchiche o di professionisti
  • Quando è gratuito, senza scopo di lucro. Il reale valore è lo scambio interattivo continuo, cooperativo, di condivisione.

In tempi di “disorientamento e solitudine da Coronavirus”, l'Agenzia per la Famiglia del Comune di Genova invita i cittadini ad attivare gruppi di Auto-mutuo-aiuto virtuali. Lo scambio interattivo continuo tra “pari”, cioè tra chi vive o ha vissuto situazioni simili, non ha la pretesa di risolvere i problemi ma offre la possibilità di un confronto che può diventare occasione di crescita e maturazione per tutti. Ora questo scambio si sposta sulle piattaforme online, come WhatsApp, Zoom, Skype e altre.

L’Agenzia per la Famiglia, nell’ambito del Progetto GENOVA INSIEME di promozione dell’Auto Mutuo Aiuto, basato sullo scambio reciproco di aiuto e sostegno tra persone che hanno vissuto una stessa situazione di vita, ha proposto alle scuole genovesi il progetto “Emergenza Covid-19: l’Auto Mutuo Aiuto strategico nella scuola” ritenendo che tale metodologia possa essere proficuamente utilizzata anche per rielaborare in modo costruttivo lo “stress da Covid-19”.

 

L’emergenza causata dal Covid-19 ha infatti inciso in particolare sul mondo della scuola e questo, oltre al lock down complessivo, ha comportato stravolgimenti anche nelle relazioni sociali, tanto più importanti e delicate nei bambini e nei ragazzi, ma ha anche messo in luce la possibilità di nuovi sviluppi relazionali e comunicativi grazie alla tecnologia informatica. Il progetto, che si sviluppa durante tutto l'anno scolastico 2020/2021 tramite sei fasi progressive, in linea con quanto “suggerito” dalle diverse stagioni, è un “percorso” strutturato, semplice e partecipato che può aiutare a meglio sostenere questa impegnativa esperienza e condividere le fatiche della riapertura e diversa gestione delle attività scolastiche, tramite due macro-azioni: la sperimentazione di gruppi di AutoMutuoAiuto tra insegnanti e specifiche attività con gli studenti (anche mutuate da metodi e strumenti per la rielaborazione del trauma, come le Scatole dei Draghi), individuali e di gruppo.

Agenzia per la Famiglia Comune di Genova
Palazzo Tursi - Atrio - Via Garibaldi, 9 - 16124 Genova
agenziaperlafamiglia@comune.genova.it
Referente Progetto Auto Mutuo Aiuto Liana Burlando

Tel. 010 5572575 mob. 335 5699492

Ultimo aggiornamento: 22/07/2021