Soggetto 3 - Sì al lavoro regolare e No all'abusivismo

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l nostro parrucchiere di fiducia è spesso un riferimento prezioso per la sua professionalità e la sicurezza che ne deriva.

E' alla nostra estetista esperta che ci rivolgiamo per avere un'opinione quando la vicina di casa ci consiglia un nuovo prodotto.

Del resto, per costruire la competenza dei nostri professionisti della cura della persona, ci vogliono anni di lavoro e di aggiornamento, non basta un video-tutorial scaricato da internet.

Tuttavia, nel nostro Paese, le stime di crescita del fenomeno dell’abusivismo nel settore della cura della persona sono oggetto di grande preoccupazione.

 

 

 

 

UN FENOMENO MOLTO DIFFUSO
Nel solo campo dell’estetica, le valutazioni degli esperti descrivono un giro di affari pari al 40-50% dell’intero mercato regolare.
Nonostante i controlli effettuati dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine, anche nella nostra città è diffusa l’attività degli abusivi nel campo dell’estetica.

 

 

 

UN RISPARMIO SOLO APPARENTE
Ricorrere agli abusivi per inseguire un risparmio immediato è solo un’illusione e rappresenta un grande rischio per la nostra sicurezza e salute.
Dietro al piccolo sconto del centro estetico abusivo o del parrucchiere a domicilio pagati in nero, si nascondono infatti gravi inadempienze.

 

 

 

GRANDE PERICOLO PER LA SALUTE

Senza titoli professionali e senza competenze, molti si fingono esperti, esponendo i clienti alla quasi certezza di gravi problemi di salute.
Gli operatori abusivi risparmiano sulla pulizia, non si sentono tenuti all'osservanza delle più elementari norme igieniche come l’utilizzo di strumenti sterilizzati o monouso.

 

 

MANCATO RISPETTO DELLE NORME IGIENICHE
I parrucchieri e gli estetisti abusivi espongono i clienti al rischio di lesioni capillari, di macchie cutanee, di dermatiti e, nei casi più gravi, alla possibilità di contrarre l’epatite “C” o l’AIDS.
Purtroppo, si verificano con frequenza crescente gravi "incidenti" in cui i clienti rimangono vittime inconsapevoli degli abusivi dell'estetica, con gravi conseguenze per la salute.

 

 

UTILIZZO DI PRODOTTI PERICOLOSI

I prodotti usati dagli abusivi del settore della cura della persona sono economici, spesso tossici e non autorizzati per l'uso nel nostro Paese.
Si tratta di prodotti di bellezza scadenti che non possono eguagliare gli standard di qualità e sicurezza di quelli utilizzati dai nostri professionisti di fiducia.
Per essere a norma, tutti i prodotti "regolari" devono riportare il marchio europeo di qualità .

 

 

L'ABUSIVISMO DANNEGGIA TUTTI
L'imprenditore onesto, attraverso la fiscalità, contribuisce a sostenere i servizi della nostra comunità locale.
Con la sua competenza, il nostro artigiano di fiducia garantisce la nostra sicurezza ed il nostro benessere.
Al contrario, attraverso pratiche di concorrenza sleale, l'artigiano abusivo costringe le attività regolari alla chiusura, contribuendo alla desertificazione commerciale dei nostri quartieri.

 

 

LAVORO IN NERO
L'artigiano abusivo non paga le tasse, non paga i contributi pensionistici e non assicura alcuna tutela sanitaria al proprio personale che, talvolta, non è pagato per niente.
Nel 2015 la c.d. economia sommersa (derivante da attività illegali) è stata stimata per un importo pari al 12,6% del prodotto interno lordo.

 

 

Rivolgiti alla parrucchiera o parrucchiere che conosci, ti potrà consigliare!
Cerca un centro estetico e rivolgiti solo a professionisti di fiducia! 
Affidati perciò sempre a personale selezionato e qualificato!

 

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Ultimo aggiornamento: 05/03/2020