Soggetto 2 - Approfondimento

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COMMERCIO E VENDITA DI PRODOTTI CONTRAFFATTI

 

CHE COS’E’ LA CONTRAFFAZIONE?
La contraffazione è una tipica manifestazione di illegalità economico-finanziaria strettamente connessa con l’evasione fiscale e contributiva, con lo sfruttamento del lavoro nero e irregolare, con il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, nonché con il riciclaggio ed reimpiego dei proventi illeciti.

Stando alle cifre diffuse da fonti ufficiali e da organismi di ricerca, il giro d’affari della c.d. “industria del falso” ammonterebbe nel nostro Paese a quasi 7 miliardi di euro.

Uno studio del CENSIS, commissionato dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare, quantifica il peso della contraffazione, in termini di mancato gettito per l’erario, in quasi 5 miliardi di euro, pari al 1,74% del totale delle entrate tributarie.
I risultati conseguiti nell’ambito dell’azione di contrasto sviluppata dalla Guardia di Finanza e dalle altre Forze di polizia permettono di cogliere due elementi di peculiarità che connotano le tendenze evolutive del fenomeno illecito in argomento.
Il primo è che “il mercato del falso” ha registrato negli ultimi anni una crescita di dimensioni esponenziali, se si considera che i sequestri di prodotti contraffatti o pericolosi operati dalla sola Guardia di Finanza sono passati dai 90 milioni del 2006 agli oltre 393 milioni del 2015.
La seconda peculiarità riscontrata consiste nella notevole estensione e diversificazione dei prodotti soggetti a contraffazione, che non sono più costituti dai soli beni di lusso o comunque di costo elevato, tipicamente nel settore dell’abbigliamento,  ma interessano ormai le più svariate merci di largo consumo.

In un scenario sempre più variegato, nel quale nessun prodotto è immune dal rischio di falsificazione, l’aspetto più allarmante è costituito, però, dalla crescita dei sequestri di prodotti pericolosi per la salute degli acquirenti e per la sicurezza pubblica: in specie, giocattoli, prodotti per l’infanzia o medicinali.

Numerosi riscontri confermano, altresì, che la rete internet deve, a buon diritto, essere considerata la “nuova frontiera” della contraffazione e della pirateria, per la sua enorme facilità di accesso, l’ineguagliabile velocità delle transazioni e la garanzia di un sostanziale anonimato dei fornitori e dei clienti. Negli ultimi 3 anni la Guardia di Finanza ha operato 956 sequestri di siti-web, di cui 603 nel solo 2015.

Le descritte dimensioni della contraffazione e le relative tendenze evolutive del fenomeno hanno imposto una strategia di contrasto basata anche sulla cooperazione internazionale e sulla collaborazione interistituzionale.
In tale ottica, si colloca l’importante piattaforma di concertazione, a carattere interforze, realizzata sin dal 2004 presso il Ministero dell’Interno - Direzione Centrale di Polizia Criminale, che si è concretizzata in un sistematico confronto tra gli esperti della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, riuniti in un gruppo di lavoro che ha visto anche la partecipazione dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia e della S.I.A.E..
Sono state consolidate, altresì, le linee di collaborazione con la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - U.I.B.M. (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) del Ministero dello Sviluppo Economico e con il Consiglio Nazionale Anti-Contraffazione (C.N.A.C.).
(Fonte: Guardia di Finanza)

Dall’ultima indagine condotta dall’OCSE (Organizazzione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e riferita a dati dell’anno 2013, si ricava che, per quanto riguarda la provenienza geografica della merce contraffatta, la prevalenza assoluta spetti alla Cina, seguita di stretta misura dalla Grecia che, attraverso il porto del Pireo, controllato da società cinesi, date le lacune dell’azione di contrasto al traffico di merci contraffatte, è diventata una grande porta di accesso delle merci illegali in Europa.
(Fonte: Relazione sulla contraffazione della Commissione Parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo - 2013)

Ultimo aggiornamento: 16/03/2020