Tasse TARI 202O- Riduzioni e agevolazioni

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Le riduzioni e agevolazioni TARI sono disciplinate dal vigente Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI) approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 22 luglio 2014 e s.m.i., e possono essere concesse sia per le utenze domestiche sia per le utenze non domestiche. Alcune riduzioni sono applicate d’ufficio, altre necessitano di apposita istanza da parte dell’utente.

 

Per poter beneficiare delle riduzioni e/o agevolazioni previa istanza di parte, il richiedente deve presentare apposita richiesta corredata della documentazione o autocertificazione del possesso dei requisiti previsti per il riconoscimento delle stesse. Salvo diversa disposizione regolamentare, le riduzioni e agevolazioni decorrono dal bimestre solare successivo alla data di presentazione dell’istanza.

 

Con la delibera che determina annualmente l’applicazione delle tariffe TARI possono essere fissate ulteriori forme di agevolazione. Per l’anno 2020 il riferimento è la deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 29 settembre 2020.

 

Il Comune, in applicazione dell’art. 1, comma 660 della legge 147/2013, ha previsto per il 2020 un’agevolazione “erga omnes” di 30,228 milioni di euro finalizzata a diminuire l’impatto tariffario su tutti i contribuenti TARI. La percentuale di riduzione è pari al 18,37% del dovuto. Tuttavia, nei confronti dei contribuenti che non dovessero versare regolarmente la TARI 2020, il Comune, in fase di accertamento (per omesso pagamento o omessa dichiarazione), recupererà anche l’importo dell’agevolazione “erga omnes” già concessa.

 

Per le agevolazioni concesse su richiesta di parte, la modulistica è reperibile sui siti www.amiu.genova.it e www.comune.genova.it e deve essere inoltrate, debitamente compilata, sottoscritta a e corredata di documento di identità del firmatario a AMIU GENOVA SPA all’indirizzo mail tari@amiu.genova.it PEC amiu@pec.amiu.genova.it.

    RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE
    • Agevolazione per le famiglie più numerose (DCC n. 56 del 29 settembre 2020)

    Per l’anno 2020, le famiglie formate da 4, 5 o più componenti, potranno usufruire di una riduzione di 11,00 euro sulla parte variabile della tariffa prevista per le utenze domestiche.

     

    • Agevolazione per nuclei familiari residenti nel Comune di Genova con tre o più figli coresidenti di cui uno nato nel 2020 (DCC n. 56 del 29 settembre 2020)

    Per l’anno 2020 è prevista a consuntivo una riduzione della TARI pari a 50,00 euro, che sarà applicata d’ufficio, sulla base delle risultanze anagrafiche, per l’abitazione di residenza, portandola in detrazione della TARI 2021 dovuta dal nucleo familiare. Per ottenere la riduzione è necessario essere in regola con i pagamenti dei tributi sui rifiuti degli anni precedenti.

     

    • Riduzione della tariffa per le cantine (art. 14 Regolamento per l’applicazione della TARI)

    Le cantine sono ricomprese nelle utenze domestiche e sono assoggettate alla sola parte fissa della tariffa prevista per due componenti. La parte variabile della tariffa è ridotta del 100%.

    Riduzione per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano all’estero (art. 19, comma 1, Regolamento per la disciplina della TARI)

    Per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero, a condizione che nessun altro soggetto dimori o sia residente nello stesso immobile e che la permanenza all’estero sia attestata da elementi oggettivi (es. iscrizione AIRE, contratto di lavoro, iscrizione università estere, ecc.) si applica la riduzione del 30% della tariffa.

    • L’istanza va presentata entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento.

     

    Riduzione pensionati iscritti AIRE (art. 19, comma 5, Regolamento per la disciplina della TARI)

    Per la sola unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza e a condizione che l’abitazione non risulti locata o data in comodato d'uso, si applica una riduzione della TARI pari a due terzi.

    • L’istanza va presentata entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento.

     

    Riduzione per la distanza dal cassonetto (art. 19, comma 3, Regolamento per la disciplina della TARI)

    In relazione alla distanza dell’utenza dal più vicino punto di raccolta, escludendo dal calcolo i percorsi in proprietà privata, la TARI è dovuta nella misura sotto indicata:

     

    RIDUZIONE DISTANZA                         
    70% da 251 a 1000 metri
    80% da 1001 a 3000 metri
    90% oltre 3000 metri

     

     

     

     

     

     

    • L’istanza va presentata entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento.

     

    Riduzione per compostaggio domestico (art. 20, comma 2, Regolamento per la disciplina della TARI – DCC n. 56 del 29 settembre 2020)

    Per l’anno 2020, è riconosciuta una riduzione ai contribuenti di utenze domestiche residenti nel Comune di Genova, che effettuano il compostaggio domestico sulla base di criteri stabiliti dall’allegato A della DCC n. 56/2020. La riduzione è di 10,00 euro per le utenze con singolo occupante e di 15,00 euro per le altre utenze.

    La riduzione è revocata d’ufficio in caso di mancata osservanza delle modalità di svolgimento della pratica e/o nel caso in cui l’utente non consenta la verifica che deve essere effettuata da parte degli operatori autorizzati in base a disposizioni regionali.

    • L’autocertificazione del compostaggio va presentata entro il mese di ottobre 2020 e ha validità 3 anni.

     

    Agevolazione a favore di soggetti in condizione di grave disagio economico (art. 21 Regolamento per la disciplina della TARI – DCC n. 56 del 29 settembre 2020)

    E’ prevista un’agevolazione totale o parziale per i soggetti che versino in condizione di grave disagio economico e che posseggano i seguenti requisiti:

    1. la somma degli ISEE, in corso di validità, di tutti gli occupanti (sia persone singole, sia riunite in uno o più nuclei familiari) non deve essere superiore, per l’anno 2020, a 15.000 euro;
    2. il richiedente o uno dei coresidenti deve essere assistito in modo permanente dal Comune;
    3. non essere proprietari di beni immobili, con l’esclusione dell’immobile di residenza, di beni mobili registrati, con esclusione dei mezzi utilizzati per disabili.

    Agevolazioni previste dalla deliberazione n. 158/2020, dell’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente (ARERA)

    In considerazione delle misure adottate a livello nazionale e locale per contrastare l’emergenza da COVID-19 per l’anno 2020, in attuazione del provvedimento ARERA n. 158 del 5 maggio 2020, il Comune di Genova ha applicato una riduzione della parte variabile della tariffa prevista per le utenze non domestiche. Tale agevolazione, in sede di saldo TARI, viene applicata d’ufficio nella misura del 20% o del 30% come disposto dall’allegato 3 della deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 29 settembre 2020. Tuttavia, per le categorie 3, 4, 5, 6, 7, 8, 12, 19, 20 e 21 (che comprendono sia attività completamente chiuse, sia attività aperte o parzialmente operative), come indicato sul relativo documento di saldo TARI 2020 nella sezione informazioni e contatti-agevolazioni e riduzioni, è necessario che gli interessati compilino, entro e non oltre il 20 gennaio 2021, il modulo raggiungibile dal link: https://smart.comune.genova.it/tari-saldo-2020-arera per attestare il periodo di sospensione o contrazione dell’attività

    In caso di mancata compilazione entro i termini, o in assenza dei requisiti, l’agevolazione concessa sarà revocata e successivamente recuperata.

    Attenzione! Le altre categorie oggetto di riduzione non devono invece presentare alcuna attestazione.

    Le discoteche e i night club senza servizio di somministrazione usufruiscono di una riduzione del 100% della parte variabile.

    Rifiuti speciali non assimilati (art. 17 Regolamento per la disciplina della TARI)

    La superficie ove vengono prodotti rifiuti speciali non assimilati (es. area di produzione di rifiuti industriali) è esclusa dalla TARI. In caso di obiettiva difficoltà nel delimitare le superfici ove si formano di regola i rifiuti speciali non assimilati agli urbani, l’individuazione di dette superfici avviene in maniera forfettaria applicando all’intera superficie su cui viene svolta l’attività un abbattimento pari al 50%.

    • L’istanza, nella quale devono essere indicate le aree soggette e le aree non soggette alla TARI, va presentata su mod. 2100 contestualmente alla dichiarazione di inizio occupazione o variazione. Va fatta una sola volta all’atto dell’iscrizione o della variazione e ha validità fino a un eventuale cambio della situazione. In caso di presentazione della domanda oltre il termine, l’applicazione della riduzione decorre dal bimestre solare successivo alla data di presentazione dell’istanza.

     

    Avvio al riciclo di rifiuti speciali assimilati (art. 18 Regolamento per la disciplina della TARI)

    Per le utenze non domestiche per le quali si dimostri di aver avviato al riciclo i rifiuti assimilati presso soggetti terzi, verrà applicata, a consuntivo, una riduzione della parte variabile della tariffa, rapportata alla quantità di rifiuti assimilati avviati al recupero e alla quantità di rifiuti. Questa riduzione non si applica ai rifiuti di imballaggio non assimilati.

    • L’istanza va presentata entro il 31 gennaio 2021 su mod. 2200, e deve essere corredata della specifica attestazione rilasciata dall’impresa abilitata che ha effettuato l’attività di recupero nell’anno 2020, oppure di apposita dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante la quantità e le qualità di rifiuti avviati al riciclo nel corso del 2020 e il soggetto che ha effettuato il riciclo.

     

    Cessione di beni alimentari (art. 18bis Regolamento per la disciplina della TARI)

    La cessione di beni alimentari è prevista solo per le utenze non domestiche che, nell’ambito della loro attività (produzione, somministrazione…), hanno delle eccedenze che intendono donare attraverso associazioni riconosciute. Il modulo è reperibile sul sito di AMIU e va presentato corredato della relativa documentazione comprovante il quantitativo di cibo ceduto con l’attestazione di ricevimento da parte delle associazioni. La riduzione va dal 5% al 30% in base alla quantità di cibo ceduta.

    • L’istanza va presentata entro il 31 gennaio del 2021 per le donazioni effettuate nel 2020.

     

    Riduzione per le utenze di uso stagionale (art. 19, comma 2, Regolamento per la disciplina della TARI)

    Per le utenze non domestiche, di uso stagionale o di uso non continuativo, ma ricorrente risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o risultante da situazioni di fatto e a condizione che l’occupazione sia inferiore a 183 gg., la tariffa complessiva è ridotta del 30%.

    • L’istanza va presentata entro 60 giorni dall’evento

     

    Riduzione per la distanza dal cassonetto (art. 19, comma 3, Regolamento per la disciplina della TARI)

    In relazione alla distanza dell’utenza dal più vicino punto di raccolta, escludendo dal calcolo i percorsi in proprietà privata, la TARI è dovuta nella misura sotto indicata:

     

    RIDUZIONE DISTANZA                         
    70% da 251 a 1000 metri
    80% da 1001 a 3000 metri
    90% oltre 3000 metri

     

     

     

     

     

     

    • L’istanza va presentata entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento.

     

    Riduzione per le attività agricole e florovivaistiche che praticano compostaggio aerobico individuale (art. 19, comma 6, Regolamento per la disciplina della TARI)

    E’ prevista una riduzione del 5% della parte variabile della tariffa a favore delle attività agricole e florovivaistiche che praticano compostaggio aerobico individuale per residui costituiti da sostanze naturali non pericolose. L’utente deve presentare un’istanza, comprovante il possesso, l’installazione e l’utilizzo delle attrezzature per il compostaggio aerobico e, successivamente, una dichiarazione attestante l’effettivo svolgimento dell’attività di compostaggio nel corso dell’anno entro il 31 gennaio di ogni anno.

    • La dichiarazione attestante l’effettivo svolgimento dell’attività di compostaggio nel corso del 2020, va presentata entro il 31 gennaio 2021.
    Allegati
    Ultimo aggiornamento: 14/05/2021