Il Comune di Genova sta procedendo alla INTEGRAZIONE DELL’ART. 8 DEL CODICE DI COMPORTAMENTO E DI PROMOZIONE DELL’ETICA DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI GENOVA.
Premesso che:
- con Deliberazione di Giunta Comunale n. 10 del 25/1/2024 è stato approvato il Codice di comportamento e di promozione dell’etica dei dipendenti del Comune di Genova (di seguito Codice), introdotto da una Relazione illustrativa;
- con Deliberazione di Giunta Comunale n. 63 del 30 marzo 2026 è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, che comprende la Sezione Rischi Corruttivi e Trasparenza (RCT) con i relativi Allegati;
Considerato che la predetta Sezione RCT prevede che:
- la stessa Sezione ed i relativi Allegati debbano essere intesi come strumento dinamico di gestione del rischio corruttivo. Per questo l’interlocuzione con i Referenti di struttura dovrà essere mantenuta costante nel corso del 2026 e dovrà confluire in documenti di aggiornamento formalizzati dal RPCT (Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza) con apposito provvedimento e/o con direttive specifiche. Detti documenti di aggiornamento verranno regolarmente pubblicati nella sottosezione in cui trova collocazione l’estratto della presente Sezione del PIAO (rif. par. 2.4.4. Mappatura dei processi);
- debba considerarsi fondamentale, in riferimento ai cronoprogrammi attuativi delle misure del PIAO, l’adozione di linee guida in materia di conflitto di interessi e di controlli sulle dichiarazioni sostitutive di atti notori (…) (rif. par. 2.4.6. Esiti attività di valutazione e trattamento del rischio. Risk assessment);
Preso atto che, nella pagina dell’Allegato Risk Assessment dedicata alle Misure Generali e Trasversali all’Ente, la Sezione RCT del PIAO sopra citata attribuisce al RPCT la misura correlata all’adozione di linee guida in materia di conflitto di interessi e di controlli sulle dichiarazioni sostitutive di atti notori;
Ritenuto necessario, in coerenza con quanto previsto dalla Sezione predetta:
- dare evidenza, anche in sede di Codice, al ruolo di indirizzo del RPCT, al quale viene riconosciuta una funzione fondamentale di stimolo, promozione e guida nei confronti dei dipendenti dell’Ente, peraltro essi stessi chiamati ad una collaborazione attiva per prevenire fenomeni di corruzione e di cattiva amministrazione (art. 8 Codice);
- integrare l’art. 8 del Codice introducendo il seguente comma 3: 3. Il RPCT favorisce l’attuazione dei doveri di cui al c. 1 attraverso l’emissione di linee guida e direttive, con particolare riferimento alle modalità di applicazione degli artt. 5 (Partecipazione ad associazioni e organizzazioni), 6 (Comunicazione degli interessi finanziari, di conflitti di interesse e procedimenti penali), 7 (Conflitto di interessi e dovere di astensione), 14 (Utilizzo delle tecnologie informatiche), 16 (Rapporti con i mezzi di informazione) e 20 (Contratti ed altri atti negoziali) del Codice;
Dato atto che la versione finale dell’art. 8 del Codice, come integrata dal comma 3 sopra indicato, risulta essere la seguente:
Art. 8) Collaborazione attiva dei dipendenti per prevenire fenomeni di corruzione e di cattiva amministrazione
Art. 8 DPR 62/2013 Prevenzione della corruzione
Il dipendente rispetta le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti nell’amministrazione. In particolare, il dipendente rispetta le prescrizioni contenute nel piano per la prevenzione della corruzione, presta la sua collaborazione al responsabile della prevenzione della corruzione e, fermo restando l’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria, segnala al proprio superiore gerarchico eventuali situazioni di illecito nell’amministrazione di cui sia venuto a conoscenza.
- I dipendenti hanno il dovere di attuare le misure generali e specifiche previste dalla Sezione Rischi Corruttivi e Trasparenza del Piano Integrato Attività e Organizzazione (PIAO). La mancata attuazione delle misure previste nel PIAO determina responsabilità sulla base dei principi di gradualità e proporzionalità.
- I dirigenti, per l’area di rispettiva competenza, svolgono attività informativa nei confronti del RPCT e partecipano al processo di gestione del rischio, proponendo e monitorando le misure di prevenzione. Forniscono supporto al RPCT ai fini del monitoraggio e dell’aggiornamento del PIAO.
- Il RPCT favorisce l’attuazione dei doveri di cui al c. 1 attraverso l’emissione di linee guida e direttive, con particolare riferimento alle modalità di applicazione degli artt. 5 (Partecipazione ad associazioni e organizzazioni), 6 (Comunicazione degli interessi finanziari, di conflitti di interesse e procedimenti penali), 7 (Conflitto di interessi e dovere di astensione), 14 (Utilizzo delle tecnologie informatiche), 16 (Rapporti con i mezzi di informazione) e 20 (Contratti ed altri atti negoziali) del Codice;
Tutto quanto sopra premesso, con il presente
AVVISO
si intende assicurare, nell’iter di adozione – da parte della Giunta Comunale - del provvedimento di integrazione sopra descritto, il preventivo coinvolgimento di tutti i portatori di interessi, sia esterni che interni. Si invitano pertanto tutti i cittadini, anche attraverso organizzazioni ed associazioni portatrici di interessi collettivi, a presentare eventuali proposte e/o osservazioni al riguardo.
Le proposte dovranno essere inviate entro il giorno 10/7/2026 all’indirizzo e-mail mdigiorgio@comune.genova.it , utilizzando il modulo allegato. Si ringraziano tutti gli interessati per la collaborazione che vorranno prestare.
Il Segretario e Direttore Generale
Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza
(Avv. Pasquale Criscuolo)
