Tasse IMU dichiarazione di variazione

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Dichiarazione IMU

 

A decorrere dall'anno 2020 per le variazioni avvenute nel corso dell'anno il termine di presentazione della dichiarazione è fissato al 30 giugno dell'anno successivo.

Per le variazioni avvenute nel corso dell'anno 2019 il termine di presentazione della dichiarazione è fissato al 31 dicembre 2020.
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il termine fissato per l'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Con il citato decreto, sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Restano ferme le disposizioni dell'articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e dell'articolo 1, comma 104, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili.

Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione doveva essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del modello di dichiarazione dell'imposta municipale propria e delle relative istruzioni.  

Per la dichiarazione IMU sono a disposizione dettagliate istruzioni di compilazione dichiarazione IMU e un Modulo dichiarazione IMU, anche in versione pdf editabile online.

Ai fini delle agevolazioni previste per  contratti di locazione a canone concordato non va presentata la dichiarazione IMU, essendo prevista un adifferente modalità di comunicazione ( vedi alla voce  

In caso di applicazione delle agevolazioni per l'immobile concesso in comodato gratuito a parente di 1° grado con contratto registrato, la suddetta dichiarazione deve essere redatta prestando particolare attenzione ad indicare:

 

  •  nel campo "Inizio/termine del possesso o variazione d'imposta", la data di decorrenza del contratto di comodato  o dell'agevolazione, se successiva;
  •  nel campo "Agenzia delle Entrate di", dove è stato registrato il contratto e che si tratta di comodato;
  •  nel campo "Estremi del titolo", il numero e la data di registrazione del contratto;
  •  nel campo "Annotazioni", il tipo di agevolazione applicata (riduzione del 50% della base imponibile oppure  riduzione del 50% della base imponibile e aliquota agevolata del 9,6 per mille), i dati anagrafici, il codice fiscale e il grado di parentela del comodatario.

La dichiarazione IMU può essere consegnata all'Ufficio IMU/TASI  (vedi contatti a fondo pagina) oppure può essere consegnata/spedita all’Ufficio del Protocollo (vedi contatti a fondo pagina) o inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: comunegenova@postemailcertificata.it

 

Dichiarazione Imu-Tasi Enti non Commerciali


Gli Enti non Commerciali che possiedono immobili oggetto dell'esenzione di cui all'art.7, comma 1, lett.i), del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, sono tenuti ad inviare, esclusivamente con modalità telematica, al Dipartimento delle finanze, la Dichiarazione IMU/TASI ENC.  Per le variazioni avvenute a decorrere dal 2020 le dichiarazioni vanno presentate entro il 30 giugno dell'anno successivo all'anno in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/10/2020